COMANINI, Gregorio
Marina Coccia
Nacque a Mantova verso la metà del sec. XVI. Sulla sua vita si hanno poche notizie; mentre è ampiamente menzionata dai critici del sec. XVII e del successivo la sua [...] che componeva fantastici ritratti o rappresentazioni allegoriche con elementi naturali perfettamente imitanti la realtà, quali fiori, frutti, animali.
Secondo il C. questa virtù fantastica si applica all'imitazione, che egli, riprendendo una ...
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Vedi AMPURIAS dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AMPURIAS (᾿Εμπόριον, Emporĭae)
A. García y Bellido
Colonia greca e poi romana, le cui rovine si trovano in Spagna nel Golfo di Rosas, in una località deserta, [...] grande estensione. I rinvenimenti minori sono abbondanti. Ritratti romani (uno in bronzo), mosaici, ceramiche, iscrizioni, ecc., sono i frutti raccolti sino ad oggi. Nella tarda epoca romana e in quella cristiana primitiva A. visse in modo precario ...
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FRASCHERI, Giuseppe Antonio
Francesca Bertozzi
Nacque a Savona l'11 dic. 1809 da Francesco e Antonia Vivaldi. Allievo dal 1825 al 1828 dell'Accademia ligustica di belle arti di Genova, nel 1829, grazie [...] , II [1835], 47, pp. 186 s.), Biagio Assereto cancelliere della Repubblica di Genova presenta al duca di Milano i frutti della vittoria ed i reali prigionieri, esposto nel 1839 (Federico Alizeri…, 1988, p. 151), Pellegro Piola, Luca Cambiaso che ...
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FONTANA, Alberto
Graziella Martinelli Braglia
Nacque verso la fine del sec. XV, probabilmente a Modena, città in cui visse ed operò. Non se ne hanno notizie prima del 1518, quando il F. ricevette pagamenti [...] . I lacunari lignei, intagliati da G. Cavazza, furono dipinti dal F. che, affiancato da L. Brancolini, eseguì festoni di fiori e frutti al centro e, in più ampio riquadro, l'arma del Comune dorata; il contratto, steso il 4 febbr. 1546, fu firmato dal ...
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PIERVITTORI, Mariano
Francesco Santaniello
– Nacque a Tolentino il 16 dicembre 1818 da Vincenzo, maniscalco, e da Anna Belforti. Nel 1822 si stabilì con la famiglia a Foligno, dove, tra la fine degli [...] di motivi ornamentali rielaborati da modelli cinquecenteschi, seicenteschi o neoclassici (grottesche, candelabre, festoni di fiori e frutti, medaglioni a grisaille, panoplie).
Sul finire degli anni Settanta, deluso dall’ambiente artistico perugino e ...
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PRIAPO (Πρίαπος, Priapus)
E. Paribeni
Divinità delle forze generatrici della natura e della vita vegetativa e fruttificante. Secondo una tradizione sarebbe figlio di Afrodite e di Dioniso, e in effetti [...] assegnare ad Alessandria il tipo più comune con la veste sollevata ad arco sul sesso e con il grembo ricolmo di frutta. Nelle terrecotte questo tipo ha un volto grasso e sorridente dall'ampia chioma cinta di edera, che potrebbe senza difficoltà esser ...
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GIOVANNI Battista, Santo
P. Castellani
G., detto il precursore di Cristo (Mt. 3, 3; Mc. 1, 2-4; Lc. 1, 76) e considerato l'ultimo dei profeti e il primo dei martiri della fede cristiana, nei vangeli [...] radici di un albero - a ricordare il versetto evangelico "già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco" (Mt. 3, 10) - e con un rotulo in mano in cui si leggono in greco le ...
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Vedi TRENTO dell'anno: 1966 - 1997
TRENTO (Tridentum)
N. Rasmo
Città capoluogo del Trentino, situata nella media valle dell'Adige, attestata a S del fiume che, prima della rettifica ottocentesca, con [...] sede della Biblioteca Civica. Venne assorbito nel 1924 dal Museo Nazionale, allora fondato, ed ampliato notevolmente coi frutti di acquisizioni e scavi e sistemato nell'antico appartamento del Cardinale Clesio. Il lapidario comprende una sezione ...
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LUGDUNENSIS (o Lugudunensis, sottinteso Gallia)
G. C. Susini
Provincia romana. È erede diretta della Gallia Celtica, partizione della Gallia conosciuta anche da Cesare, della quale però ha perduto i [...] cultura romana, lungamente elaborata in associazione con la comunità dei popoli celtici, trasmise peraltro ai nuovi dominatori i suoi frutti più duraturi.
Bibl.: In generale, per la geografia, la storia e l'amministrazione della provincia, v.: E. E ...
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CERCOPI (Κέρκωπες, da κέρκος "coda")
R. Pincelli
Specie di folletti, sulla cui natura vagabonda e brigantesca si ha già un cenno in un poema comico attribuito a Omero (Suda, s. v. Κέρκωπες).
Ritorna [...] una prima interpretazione del mito, realizzata in ambiente corinzio, che creò lo schema di Eracle che porta appesi ad un palo i frutti delle sue fatiche, schema sfruttato poi anche per altri episodi; ma esso appare legato, più che ad ogni altra, all ...
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frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...
fruttare
v. intr. e tr. [der. di frutto]. – Con uso intr. (aus. avere), dare, produrre frutto: quest’anno i noci hanno fruttato bene; tra li lazzi sorbi Si disconvien f. al dolce fico (Dante); più com. in senso estens., dare un utile economico,...