SILVANO da Venafro
Vincenzina Lepore
SILVANO da Venafro. – Nacque a Venafro, non si sa in che data. Il nome Marco, riportato da Camillo Minieri Riccio e ripreso da Pietro Manzi, si deve presumibilmente [...] a un errato scioglimento dell’abbreviazione M., per ‘Messer’, che precede il nome «Sylvano da Venaphro» nel frontespizio dell’unica opera di questo letterato alla quale è legata la sua pur limitata notorietà: Il Petrarca col commento di M. Sylvano da ...
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LORENZINI, Raimondo
Luca Della Libera
Nacque a Roma nella prima metà del XVIII secolo. La maggior parte delle fonti sul L. è costituita dai documenti amministrativi del capitolo della basilica di S. [...] il L. svolse attività di organista e compositore per oltre cinquant'anni. Che fosse romano lo attestano due fonti musicali: il frontespizio del libretto Il matrimonio discorde, farsetta in un atto su testo di C. Goldoni, andata in scena nel carnevale ...
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SERENI, Vittorio
Giuseppe Antonio Camerino
Poeta, nato a Luino (Varese) il 27 luglio 1913. La prima formazione poetica si definisce anzitutto nell'ambiente milanese che aveva dato vita al periodico [...] cui edizioni esce la sua prima raccolta, Frontiera (1941), e, quasi contemporaneamente, anche nei contatti con le riviste fiorentine Frontespizio e Campo di Marte nelle quali S. pubblica alcune poesie. Nel 1942 ristampa il suo primo libro col nuovo ...
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BRANCALASSO, Giulio Antonio
Luigi Firpo
Scrittore politico dell'età della Controriforma, è noto soltanto attraverso la sua Philosophia regia, definita "medulla politicorum, compendium artis catholice [...] sezione dell'opera, dettata in spagnolo, che si intitola Labirinto de corte,con los diez predicamentos de cortesanos.
Sul frontespizio del primo volume l'autore si dichiara "presbytero Lucano Tursiensi" e su quello del secondo "sacerdote natural de ...
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CRISTOFORO Fiorentino, detto l'Altissimo
Eduardo Melfi
Non se ne conosce la data di nascita né quella di morte. Fiorito tra i secc. XV e XVI, si acquistò presso i contemporanei una notevole fama come [...] improvvisatore, conseguendo, probabilmente in una fase abbastanza precoce della sua carriera, una laurea poetica di cui nel frontespizio della Rotta (forse 1516) si dichiara già insignito, senza che sia possibile congetturare con qualche precisione ...
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Miniatore italiano (L'Aquila 1862 - Roma 1947). Considerato un rinnovatore dell'arte della miniatura, illustrò, fra l'altro, in esemplare unico, la Carta costituzionale degli Stati Uniti (1901, 13 tavole), [...] i Trionfi del Petrarca (1904 circa), la Costituzione argentina (1910, 5 tavole) e i Sonetti di Shakespeare (1916, 190 pagine miniate); notevole anche la Vita Nova di Dante (1920-21, frontespizio e iniziali). ...
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LORENZI, Giovanni Battista (Giambattista)
Mario Armellini
Nacque probabilmente nel 1720 o 1721, forse a Conversano, presso Bari.
L'anno di nascita è calcolato a partire da una testimonianza di P. Napoli-Signorelli, [...] il nome di Alcesindo Misiaco e in quelle non meglio precisate dei Filomati e dei Costanti (tali appartenenze figurano infatti nel frontespizio dei testi apparsi a suo nome tra il 1766 e il 1767).
Privo di riscontri sembra invece lo status di abate ...
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CURTI (Corti), Francesco
Manuela Lolli
Di questo incisore bolognese del sec. XVII mancano esaurienti dati biografici. Incerte sono anche la data di nascita e quella di morte; secondo la maggior parte [...] (Gori Gandellini, 1808). Non bisogna però dimenticare l'attività del C. come illustratore di libri. A lui si deve il frontespizio della Bologna perlustrata di A. Masini, sia per l'edizione del 1650 (Bologna) sia per quella del 1666 (ibid.). Eseguì ...
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CANOBBIO, Carlo
MM. Cappelli
Nacque probabilmente a Venezia nel 1741. Nulla si sa dei suoi studi e nulla di certo dei primi anni della sua carriera. Un Carlo Canobbio appare associato, già nel 1773, [...] musicale aperta a Venezia nel 1770 da Luigi Marescalchi: un elenco delle edizioni (circa quaranta) appare infatti sul frontespizio di un'opera pubblicata dagli stessi nel 1773. Fra le edizioni che portano la ragione Marescalchi e Canobbio vi ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] opere e pretese che nessuno lo apostrofasse con il suo nome di battesimo. Ma ancora nel 1864 il frontespizio di un suo scritto letterario relativamente importante portava nella intestazione Paolo.
Il padre, negoziante ("vendeva pignatte in Barbaria ...
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frontespizio
frontespìzio (o frontispìzio) s. m. [dal lat. tardo frontispicium, comp. di frons frontis «fronte» e tema di specĕre «guardare»]. – 1. Sinon. antiquato di frontone o timpano di un edificio, usato però prevalentemente per indicare...
titolo
tìtolo s. m. [dal lat. titŭlus]. – 1. Con riferimento all’antichità romana (per la quale è di uso frequente, anche oggi, la forma lat. titulus), iscrizione apposta alle immagini degli antenati; più genericam., iscrizione sopra statue,...