DELLA FRATTA, Enrico
Lorenzo Paolini
Nato da nobile ed antica famiglia bolognese, divenne vescovo della sua città nel novembre del 1213. Proveniva da funzioni di curia: era stato canonico della cattedrale [...] e politica del 1228 che aprì le porte al Comune di popolo; lo sviluppo dello Studio, danneggiato dall'esodo di maestri e del D. nei riguardi del Comune. Ed in effetti, di fronte ai privilegi ottenuti dal D., il Comune si mostrò più arrendevole ...
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CORDOVANI, Felice (in religione Mariano)
Giuseppe Ignesti
Nacque il 25 febbr. 1883 a Serravalle di Bibbiena nel Casentino, fra Camaldoli e La Verna, da Celestino e Petra Bartolini.
Primogenito di numerosa [...] e politiche, fino alla fondazione stessa del Partito popolare italiano, che vide nascere e svilupparsi con estremo favore B. Bertoli, Icircoli dellaF. U. C. I. in Italia settentrionale di fronte al fascismo nel 1924-25, ibid., pp. 1107 s.; R. Moro ...
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Cornelio, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 22, lo dice romano, «ex patre Castino». Fu eletto vescovo di Roma in un giorno imprecisato di marzo o aprile 251, dopo aver percorso, come [...] la frattura: ebbe così inizio lo scisma novazianeo. Di fronte alla scissione, la Chiesa di Cartagine in un primo Cipriano (59 e 61), si è pensato a un movimento popolare anticristiano ristretto a Cartagine e si è ipotizzato che la relegazione ...
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TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] Arcivescovile): l'articolazione delle diverse parti del trono - sul fronte dello scanno gli evangelisti a fianco di s. Giovanni Battista , che si pose a servizio di una pedagogia popolare e venne recuperata dalla spiritualità degli Ordini mendicanti ( ...
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DAL LEGNAME (de Lignamine, de Oligname, dal Legno, de le Ase), Francesco
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una ricca famiglia di origine popolare la quale, trasferitasi da Ferrara a Padova, sin dal 1275 [...] le loro proteste: il che spiega perché il D. risultò poco gradito anche alla Serenissima. Secondo alcune testimonianze contemporanee, di fronte a questa opposizione il D. rifiutò la diocesi e si decise ad accettarla solo in seguito alle pressioni del ...
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Lutero e Costantino
David M. Whitford
Durante gli anni di vita monastica Lutero nutre per Costantino un continuo sentimento di profonda stima. Si trovano allusioni all’imperatore romano in commentari, [...] Regiment) è l’ordinamento secolare di imperatori, nobili e popolo. Il weltliche Regiment è regolato dalle leggi e difeso spirituale dimostrano definitivamente a Lutero che si trova di fronte non a una semplice istituzione corrotta e corruttrice, ma ...
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FRANSONI, Luigi
Giuseppe Griseri
Nacque a Genova il 29 marzo 1789 dal marchese Domenico e da Battina Carrega.
Nel 1797, in seguito all'occupazione francese di Genova, la famiglia si trasferì dapprima [...] della legge (9 apr. 1850) pose l'episcopato di fronte al fatto compiuto. Si decise di chiedere istruzioni a Roma 94, 103, 206, 213 s., 220; D. Bertoni Jovine, Storia della scuola popolare in Italia, Torino 1954, pp. 122, 252, 254; M.F. Mellano, Il ...
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LENZI, Lorenzo
Stefano Simoncini
Nacque a Firenze il 23 ott. 1516, da Antonio di Piero e Costanza di Taddeo Gaddi, sorella di monsignor Giovanni e del cardinale Niccolò Gaddi. Suoi fratelli furono Alessandro, [...] , dal toscano Francesco Del Brina (Bologna, Collezione della Banca popolare dell'Emilia Romagna).
La permanenza del L. a Bologna si e la sua attenzione per le questioni religiose, a fronte della costante espansione del calvinismo in Francia, fu in ...
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DI PIETRO, Camillo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 10 genn. 1806 da Domenico e da Faustina Caetani, secondogenito di sette figli.
A partire dalla metà del secolo precedente la famiglia paterna [...] lunghi colloqui col D. la Macknight si rese conto di avere di fronte "un uomo probo e sincero fino all'eccesso" (Carteggi Ricasoli, XXIV per quella inclinazione alla generosità che lo aveva reso tanto popolare a Roma. Alla morte di Pio IX fu lui che ...
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MALASPINA, Saba
Berardo Pio
Nacque, probabilmente a Roma, nella prima metà del secolo XIII.
L'origine romana è confermata dallo stesso M. che nell'explicit della sua cronaca si dice "de Urbe", nel corso [...] , considerato che le rendite non erano più sufficienti a far fronte ai bisogni del clero della cattedrale, decretò la riduzione a nobiltà romana e la sua sprezzante avversione per la fazione popolare e per le sue simpatie ghibelline. La narrazione è ...
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fronte
frónte s. f. o m. [lat. frōns frŏntis]. – 1. a. La regione anatomica corrispondente all’osso frontale, compresa tra le sopracciglia e la radice dei capelli: una f. alta, bassa, ampia, spaziosa, rugosa; f. olimpica, nel linguaggio medico,...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...