CENERI, Giuseppe
Mario Caravale
Nacque a Bologna il 17 genn. 1827da Gaetano e da Claudia Benetti. Le condizioni economiche della famiglia erano piuttosto modeste e peggiorarono quando, nel novembre [...] che nel marzo fu accolta nella Comunione nazionale. Sin dall'inizio i massoni bolognesi chiedere la liberazionedi Roma. E nei primi giorni di settembre si non dichiarare apertamente il proprio imbarazzo difronte all'azione del governo - il quale ...
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CONFORTI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Calvanico (Salerno) il 4 ott. 1804 da Luigi e da Maddalena Montefusco. Il padre, ricco possidente, era lontano parente di quel G. Francesco Conforti che, [...] tra liberalismo politico e liberismo economico, e chiuso a ogni ipotesi di mutamento rivoluzionario della realtà di abolizione della pena di morte (1865), proposta che il C. avversò come prematura e foriera di gravi pericoli per la sicurezza nazionale ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] poi il 3 agosto. Agli inizi del 1922 fu nel gruppo di deputati fascisti che tennero i rapporti con gli esponenti parlamentari della "destra nazionale". Nel congresso nazionale fascista di Roma nel novembre 1921, l'A. tenne la relazione sull'attività ...
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IMBRIANI, Matteo Renato
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 28 nov. 1843 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Tenendolo a battesimo, il nonno paterno Matteo volle per amore di Cartesio, della cui [...] guerra per la liberazione del Veneto come aiutante di campo del generale la priorità del completamento dell'Unità nazionale, attaccò il colonnello A. di una politica di prestigio.
Negli anni seguenti, difronte alla formazione di un nuovo blocco di ...
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PASTORE, Giulio
Andrea Ciampani
PASTORE, Giulio. – Nacque a Genova il 17 agosto 1902 da Pietro, operaio, e da Teresa Pastore.
Entrambi i genitori erano emigrati dalle valli novaresi. Tornata la famiglia [...]
L’anno seguente Gedda, nominato presidente nazionale della GIAC, lo chiamò a Roma. era rifugiato, e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli. Liberato il 4 giugno, dopo l’arrivo degli guida nel marzo 1947. Difronte alla corrente comunista maggioritaria ...
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CAVALLETTO, Alberto
Sergio Cella
Nacque a Padova il 20 dic. 1813, figlio dell'oste Antonio e di Maria Sandri. Rimasto orfano del padre a tre anni, fu allevato e avviato agli studi dal nonno Matteo Sandri, [...] C., che di lui era stato allievo all'università. Partiti per il fronte, i liberazione e salute".
Senza alcuna fiducia in progetti di compromesso, come quello di il nuovo statuto che propugnava i diritti nazionali del Veneto, del Trentino e dell ...
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FACTA, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Pinerolo (Torino) il 13 sett. 1861 da Vincenzo e da Margherita Falconetto.
La volontà del padre, avvocato e procuratore legale, desideroso di trasferire quanto [...] di Rapallo, inchiodati alla questione di Fiume. Difronte al progressivo raffreddamento dei Fiumani verso l'Italia, nazionalisti e fascisti avevano tentato una nuova soluzione diliberazione da non potersi immaginare ... Ho il pensiero di tornarmene ...
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GARIBALDI, Menotti
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 16 sett. 1840 in un campo militare tra il villaggio di Mustarda e la città di San Simon, nella Repubblica brasiliana di Rio Grande do Sul, da Giuseppe [...] liberazione delle nazionalità oppresse. Era peraltro in questo contesto, nel pullulare di progetti mai posti in essere, nel fervore difronte a situazioni non più sostenibili, in una spirale che alla fine portò anche il G. a figurare nelle liste di ...
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CAETANI, Michelangelo
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 20 marzo 1804 da Enrico e da Teresa de' Rossi; principe di Teano, assunse il titolo di duca di Sermoneta alla morte del padre, avvenuta nel [...] incerto e debole difronte alle pressioni ), pp. 312 ss.; R. Cadorna, La liberazionedi Roma nel 1870, a cura di G. Talamo, Milano 1970, ad Indicem; U "voci" in T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale, p.198; Dizion. del Risorg. ital., II, ...
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Nato ad Asti il 31 dic. 1829, l'A. ricevette la prima educazione dal padre Raffaello e dai fratelli maggiori Israel e Alessandro. Aveva appena iniziato gli studi universitari a Pisa, quando scoppiò la [...] per effetto, a detta dell'A., diliberare il papato da tutte le odiosità senatore.
Difronte al manifestarsi in Italia di tendenze filobismarckiane 1862.
Fonti e Bibl.: Nel Museo Nazionale del Risorgimento di Torino vi sono diverse lettere dell'A.dal ...
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fronte
frónte s. f. o m. [lat. frōns frŏntis]. – 1. a. La regione anatomica corrispondente all’osso frontale, compresa tra le sopracciglia e la radice dei capelli: una f. alta, bassa, ampia, spaziosa, rugosa; f. olimpica, nel linguaggio medico,...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...