GIGLI, Lorenzo
Giuseppe Izzi
Nacque a Brescia il 23 ott. 1889 da Carlo e Stella Lola.
Il padre, di antica famiglia comitale originaria di Rovato, era operosamente inserito nelle molteplici attività [...] nazionalista qual era, avrebbe desiderato. Alla guerra dedicò, invece, una serie di corrispondenze dal fronte e i gruppi intellettuali, in Storia di Torino, VIII, Dalla Grande Guerra alla Liberazione (1915-1945), a cura di N. Tranfaglia, Torino 1988, ...
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GIURIATI, Giovanni Battista
Giuseppe Sircana
Nacque a Venezia il 4 ag. 1876 da Domenico e da Giovanna Bigaglia, in una famiglia borghese di intensi sentimenti patriottici.
Il padre, avvocato e deputato [...] avversione nei confronti del movimento nazionale slavo, in quanto ostacolo al cinque mesi dopo, passò al fronte dell'Isonzo. Capitano, comandante di una compagnia del 71° una vera liberazione, mostrando per di più di voler progressivamente ...
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FARINA, Paolo
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 1° maggio 1806 da Carlo Maria e da Anna Maria Masnata, vi compì gli studi sino alla laurea in giurisprudenza. Si dedicò quindi all'avvocatura, ottenendo [...] presentato un nuovo progetto di legge sulla Banca nazionale che prevedeva il posti, di dovere cioè aumentare le imposte per far fronte agli . 185; Carteggi di C. Cavour: Carteggio Cavour-Salmour, Bologna 1936, p. 145; La liberazione del Mezzogiorno e ...
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CONTARINI, Zaccaria
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1452 da Francesco di Nicolò e da Contarina Contarinì di Giovanni. Il padre, giureconsulto e letterato apparteneva al ramo della famiglia detto [...] alla Ill.ma Signoria. Et cussì gli promisi...".
Posto difronte a tanta determinazione, il Senato non osò opporre un posti in atto dai figli per liberarlo, dietro pagamento di riscatto o mediante uno scambio di prigionieri: nel dicembre 1509 il C ...
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MAJANO, Anton Giulio
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Chieti il 5 luglio del 1912, da Odoardo e da Agata Maraschini. Compì parte degli studi a Roma, quindi frequentò l'Accademia militare di Modena, dove [...] Liberazione e il M., con il progredire del fronte, spostò la redazione verso Nord. Dopo la guerra fu fra i soci fondatori del Sindacato nazionale e melodrammatico, rendono i personaggi più "nobili" di quanto risultino nel romanzo (De Fornari, pp. ...
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GHISALBERTI, Alberto Maria
Giuseppe Talamo
Nacque a Milano il 20 maggio 1894 da Giovanni Battista, funzionario delle Ferrovie, e da Maria Merini, di famiglia milanese con tradizioni risorgimentali. [...] la Liberazione fu finalmente in grado di provvedere - avvalendosi delle sue doti umane e professionali - alla riorganizzazione dell'Istituto, anche in forza dei molti contatti stabiliti in Italia e all'estero con storici d'ogni tendenza e nazionalità ...
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PES, Salvatore, marchese di Villamarina
Umberto Levra
PES, Salvatore, marchese di Villamarina. – Nacque a Cagliari il 31 agosto 1808, primogenito del marchese Emanuele e di Teresa Sanjust di San Lorenzo.
Apparteneva [...] di intuito e duttilità difronte alle frequenti oscillazioni didi Toscana (marzo 1848 - aprile 1849), a cura di C. Pischedda, Torino 1949. I dispacci della missione napoletana sono in La liberazionedi C. Cavour, edizione della Commissione nazionale, ...
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CHIOSTERGI, Giuseppe
Bruno Di Porto
Nato a Senigallia il 31 ag. 1889 da Adolfo, esercente di un panificio, e da Eufrasia Zampettini, frequentò dal 1904 al 1908 l'istituto tecnico di Ancona. Nell'ambiente [...] dopo la liberazione, fu eletto deputato alla Costituente e quindi alla prima legislatura repubblicana nel collegio di Ancona, la proibizione ai discendenti dei Savoia di soggiornare nel territorio nazionale, sostenendo l'estensione del divieto alle ...
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DE RENZI, Enrico
Alberto Zanchetti
Nacque a Paternopoli (Avellino) il 12 sett. 1839, da Salvatore, celebre storico della medicina in Italia e docente nell'ateneo napoletano, e da Maria Teresa Prudente. [...] " della forza di contrazione cardiaca difronte a un aumentato liberazione della Svizzera, invece didi medicina interna. 61° congresso, Napoli, 17-19 ott. 1960, Comunicazioni, Roma 1961, pp. 9-19; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale ...
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MARCHI, Tommaso
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze all'incirca nel 1340 da Marco di Giotto e da Lisa di Caccia Dietaiuti.
La famiglia risiedeva nel sesto di Borgo. Il padre era giurisperito, svolse [...] di intercedere per la liberazionedi Giovanni Ricci, catturato dalle forze viscontee nella battaglia didi sostenere la popolazione difronte al pericolo e di resistere Sebregondi, 3305; Firenze, Biblioteca nazionale, Poligrafo Gargani, 1212; Le ...
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fronte
frónte s. f. o m. [lat. frōns frŏntis]. – 1. a. La regione anatomica corrispondente all’osso frontale, compresa tra le sopracciglia e la radice dei capelli: una f. alta, bassa, ampia, spaziosa, rugosa; f. olimpica, nel linguaggio medico,...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...