MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] ; precoce fu anche la scelta "giacobina" di stampo nazionale. Prima prova di tale vocazione del M. fu un sonetto liberodifronte a ogni richiesta sgradita o a onorificenze.
Assorbito il trauma, a cavallo tra il 1815 e il 1816 il M. aprì il fronte ...
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BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] il padre, che lo presentò a Togliatti. Dopo la liberazionedi Roma vi si stabili, iniziando a lavorare come funzionario Fronte della gioventù confluirà, assieme a un caleidoscopio di altre sigle giovanili, nell'Alleanza nazionale giovanile del Fronte ...
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EINAUDI, Luigi
Riccardo Faucci
Nacque a Carrù (Cuneo) il 24 marzo 1874, da Lorenzo, ricevitore delle imposte di quel Comune, e da Placida Fracchia. Nel 1888, morto prematuramente Lorenzo, la vedova [...] facesse menzione del CNEL (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) genn. 1954, difronte al veto espresso 349; E. De Cleva, Liberismo e fascismo nelle "Cronache" di L. E. (1919-1925), in Il Movimento diliberazione in Italia, XVII (1965), ...
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BUONARROTI, Filippo
Armando Saitta
Primogenito di Leonardo, tenente del reggimento dei dragoni di stanza a Pisa, e della nobile senese Giulia Bizzarini, nacque a Pisa l'11 nov. 1761 (certificato di [...] di restare "in Toscana per godervi pacificamente di tutti i diritti di cittadino", furono ben liete il 12 giugno diliberarlo duplicazione della carica di agente nazionale generale in favore isolotto Pelée difronte a Cherbourg in attesa di essere ...
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GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] 'interruzione della guerra con l'Austria lo colsero di sorpresa. Difronte alla svolta che portò alle dimissioni del governo condizioni l'esistenza di governi liberi, la costituzione di Stati a misura nazionale, il funzionamento di ordini civili atti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Fiorentino e Felice Tocco
Simonetta Bassi
«La maggiore felicità, a cui l’uomo possa arrivare, è di essere cittadino di uno Stato libero»: queste parole di Francesco Fiorentino descrivono perfettamente [...] non è quello nazionale, pur se da di sé e nulla difronte, il pensiero che è l’autorità suprema:
il pensiero, a cui la stessa religione infine aspira come a suo più autentico interprete, e che, investendo tutta la vita e governando liberamente ...
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FEDERICO III (II) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria)
Salvatore Fodale
Nacque il 13 dic. 1273 (o 1274) nelle terre della Corona d'Aragona dall'infante Pietro d'Aragona, il futuro re Pietro III, e da [...] liberazione dei prigionieri e per la concessione del perdono ai ribelli, F. III il 26 settembre promise a Carlo di a Pisa, difronte anche al di re nazionale. Lungo il viaggio, a Resuttano, si ammalò gravemente. Da tempo soffriva di gotta. Decise di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini
Emma Giammattei
A quale titolo si possano comprendere tra i filosofi del Novecento personalità intellettuali versatili ed elusive come Giovanni Papini e Giuseppe [...] 1905 collabora anche al settimanale nazionalistadi Enrico Corradini «Il Regno fronte vasto quanto al suo interno frastagliato, dove il Papini ‘leonardiano’ emerge anche in virtù di una pronuncia letteraria ardita, aggressiva, affatto spuria, liberata ...
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FERRERO, Guglielmo
Piero Treves
Nacque, di borghese famiglia subalpina, da Francesco e Candida Ceppi, il 21 luglio 1871, a Portici (Napoli), dove allora risiedeva suo padre, ingegnere delle Ferrovie.
Il [...] delle sue pagine, la dedica diLiberazione,ultimo volume della tetralogia romanzesca ( porta in fronte". Il titolo, peraltro, mutuato al Montesquieu, già di per sé concorso a una cattedra di storia romana, il nazionalismo tripolino aidant, per bocciare ...
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BACCHELLI, Riccardo
Simone Casini
Nacque a Bologna il 19 aprile 1891. Il padre Giuseppe (1849-1914), avvocato, cultore di Ariosto e di Rossini, amico di Enrico Panzacchi, fu figura di rilievo nella [...] pubblicazione di scritti di Nievo fino allora inediti, come il Frammento sulla rivoluzione nazionale, intenzione dell’autore di contrapporre all’utopia di una 'città del libero amore' – di temi e motivi, a frontedi un’inventività inesauribile e di ...
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fronte
frónte s. f. o m. [lat. frōns frŏntis]. – 1. a. La regione anatomica corrispondente all’osso frontale, compresa tra le sopracciglia e la radice dei capelli: una f. alta, bassa, ampia, spaziosa, rugosa; f. olimpica, nel linguaggio medico,...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...