VOLPONI, Paolo
Salvatore Ritrovato
– Primogenito di Arturo e Teresa Filippini, nacque a Urbino il 6 febbraio 1924.
Il nonno paterno aveva una fornace di laterizi di cui più tardi diventò proprietario [...] di ricongiungersi, oltrepassando le linee, all’altezza di Fabriano, con i reparti alleati e il Corpo italiano diliberazionenazionale delle Marche parte della propria collezione privata didi G. De Santi, Torino 1980, seguita da Con testo a fronte: ...
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MANCINI, Giacomo
Paolo Mattera
Nacque a Cosenza il 21 apr. 1916 da Pietro e da Giuseppina De Matera. Crebbe in una famiglia socialista, dominata dalla figura del padre, deputato del Partito socialista [...] rapido ritorno negli organi nazionali del partito, il comitato centrale e la direzione.
Alla fine del decennio, il M. aveva compreso che in Calabria la lotta contro il latifondo era ormai conclusa: difronte allo spopolamento delle campagne, dovuto ...
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PININFARINA, Sergio
Adriana Castagnoli
– Nacque a Torino l’8 settembre 1926, secondogenito – dopo la sorella Gianna, nata nel 1922 – di Battista (detto Pinin) Farina e di Rosa Copasso.
Il padre, soprannominato [...] a Pino Torinese.
All’indomani della Liberazione l’azienda era tuttavia pronta a ripartire conclusa l’esperienza del governo di 'solidarietà nazionale', con l’appoggio esterno del della CGIL Luciano Lama) difronte alla rincorsa inflattiva fra salari ...
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TRANQUILLI, Secondo (Ignazio Silone)
Bruno Falcetto
Nacque a Pescina dei Marsi (L'Aquila) il 1° maggio 1900 da Paolo e Marianna Delli Quadri.
Il padre era un contadino-proprietario, di temperamento [...] e la scelta socialista – per un progetto di giustizia sociale, diliberazione dei poveri – si compirono in modo estero socialista di Zurigo (costituzione di un «terzo fronte», autoliberazione, superamento dell'ottica nazionale, «antropocrazia»). ...
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MARTELLI, Diego
Fulvio Conti
– Nacque a Firenze il 28 ott. 1839 da Carlo e da Ernesta Mocenni.
Il padre, ingegnere ferroviario originario di Prato, uomo di vasti interessi culturali e scientifici, nutriva [...] comunque, continuò a credere nella necessità di completare il processo diliberazione e di unificazione nazionale, e la terza guerra d’indipendenza, nel giugno 1866, lo vide nuovamente partire per il fronte, arruolato nel 4° reggimento volontari.
Al ...
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DE BOSDARI, Alessandro
Vincenzo Clemente
Nacque a Bologna il 10 maggio 1867 da Gerolamo e da Eleonora Ajucchi Legnani, rappresentante di una famiglia di origine albanese alla quale erano stati riconosciuti [...] 'ambasciata di Londra, si era trovato a dover fare fronte alla momento nuovo impulso al movimento diliberazione epirota e ad una occupazione
Autore di studi di storia e di politica estera apparsi nella Nuova Antologia, Rassegna nazionale, Politica ...
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FRANCESCO IV d'Austria-Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque a Milano il 6 ott. 1779, terzogenito e primo maschio dei sette figli dell'arciduca Ferdinando d'Austria e di Maria Beatrice [...] che lo avevano visto pericoloso organizzatore di un'armata diliberazione della penisola, raccolta in Dalmazia e cospirativo di un moto rivoluzionario nei Ducati e nelle Legazioni pontificie con l'obiettivo di creare uno Stato monarchico nazionale. F ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] rivoluzionaria vennero, e furono le sue prime prove di organizzatore, la missione, affidatagli dal Comitato di difesa nazionale, di indire la leva di massa in Valtellina e il compito di assecondare quel moto di Val d'Intelvi dal quale il Mazzini si ...
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TANASSI, Mario
Giovanni Mario Ceci
– Nacque a Ururi (Campobasso) il 17 marzo 1916 da Vincenzo, avvocato e protagonista di rilievo del socialismo riformista nel contesto molisano sin dai primi anni del [...] Eritrea si mosse lungo due direttrici: fu segretario del Comitato nazionale italiano diliberazione e, tra il novembre del 1945 e l’aprile del alle elezioni del 1968 le radicalizzò ulteriormente. Difronte al disastro uscito dalle urne, Tanassi e ...
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BERTI, Giuseppe
Francesco M. Biscione
Nacque a Napoli il 22 luglio 1901, da Angelo e da Evangelina Fasulo, in una famiglia di classe media, socialista e di confessione valdese. Trascorse la giovinezza [...] e fu il primo segretario nazionale della federazione giovanile, membro pertanto anni di confino che scontò a Pantelleria, Ustica e Ponza. Liberato nel stalinismo, che non si arresta neppure difronte alla lacerante confessione delle colpe personali ...
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fronte
frónte s. f. o m. [lat. frōns frŏntis]. – 1. a. La regione anatomica corrispondente all’osso frontale, compresa tra le sopracciglia e la radice dei capelli: una f. alta, bassa, ampia, spaziosa, rugosa; f. olimpica, nel linguaggio medico,...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...