GRAN BRETAGNA e Irlanda del Nord, Regno Unito di
Attilio Celant
Livio Tornetta
Francesca Socrate
Guido Bulla
Eugenia Equini Schneider
Enrico Zanini
Colin Swift
Donatella Calabi
Nicola Balata
Stefania [...] che, pur a fronte di perduranti opposizioni, sarebbe della tradizione culturale britannica. Le enigmatiche The Three, che si vestono allo stesso modo, rifuggono qualunque riflessione non banale sulla coscienza dell'uomo. Una sua gustosa commedia è ...
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URBANISTICA (XXXIV, p. 768; App. III, 11, p. 1037)
Sergio Rinaldi Tufi
Gabriele Scimemi
Urbanistica antica. - I primi insediamenti stabili di una certa consistenza si costituiscono durante il periodo [...] da evitare a qualunque costo. Vantaggi e uomo anche sotto l'aspetto psichico e sociologico. Molto è stato scritto sulle possibili conseguenze dell'eccessiva densità abitativa, dell'incessante mobilità, dell'alienazione di fronte all'impersonalità dell ...
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(App. V, 1, p. 143)
Dagli anni Settanta è stata sempre più condivisa dall'opinione pubblica la consapevolezza che una buona qualità ambientale rappresenti la condizione irrinunciabile per uno sviluppo [...] coinvolti conoscono, meglio di qualunque organo o agenzia dello Stato, i danni e e di consumo dell'uomo, rientrano anche nel campo dell'indagine economica. nel territorio di uno Stato si ripercuotono oltre le frontiere di questo, e che l'a. in questo ...
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(XII, p. 599; App. III, I, p. 475; IV, I, p. 585)
Demografia storica. - Gli obiettivi della d. storica, che possono essere sintetizzati nella descrizione e nella spiegazione delle grandi tendenze demografiche [...] un ambiente largamente antropizzato che abbisogna della presenza dell'uomo proprio per evitare guasti e degradi ambientali per far fronte a lavori e mansioni particolarmente sgraditi ai lavoratori locali e per ragioni umanitarie;
2) qualunque siano ...
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SVILUPPO SOSTENIBILE
Umberto Colombo-Giuseppe Lanzavecchia
La straordinaria crescita numerica della specie umana (5 milioni di persone diecimila anni fa, quando iniziò l'agricoltura; oltre 5,5 miliardi [...] dell'uomo, in base a regole del tipo ''se-allora'' che accettano dati anche molto imprecisi.
Gestione della complessità e dell'incertezza portano a risparmi, spesso assai vistosi, di risorse di qualunque Di fronte al raddoppio della popolazione ...
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OPERATIVA, RICERCA
Francesco BRAMBILLA
Giuseppe POMPILJ
. La struttura economica odierna è caratterizzata dalla sempre crescente diffusione del principio della divisione del lavoro. Principio che [...] "Decisione" è espressione sintetica del comportamento dell'uomo di fronte alle alternative di azione che il rischio la seconda. Si vede così che per N = 2 o N = 3, qualunque siano le probabilità a e b conviene la seconda direttiva, ma già per N = ...
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Lavoro
Igor Piotto
Mario Rusciano
di Igor Piotto e Mario Rusciano
LAVORO
Organizzazione del lavoro di Igor Piotto
sommario: 1. Introduzione. Le vie di uscita dalla crisi del taylorismo. 2. I principî [...] e Simon, 1958). Per far fronte a tali incertezze, il management aziendale sussistenza: insomma, un "diritto a misura d'uomo" (v. Romagnoli, 1995, p. 19). qualunque lavoro (regolare o irregolare, e soprattutto i lavori umili) che i cittadini della ...
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Capitalismo
Sergio Ricossa
sommario: 1. Privato e pubblico nel capitalismo. 2. Profitti e capitalisti. 3. L'organizzazione capitalistica. 4. Il capitalismo finanziario. 5. Conclusioni. □ Bibliografia.
1. [...] non sufficientemente preparati a immedesimarsi col modello dell'uomo socialista. Al contempo, però, lo produttore che si trovi di fronte a un mercato in espansione. che è anche più preciso. E poi, qualunque cosa si faccia, si cerca di farla col ...
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CULTURA
GGiovanni Busino
Sergio Belardinelli
Maria Chiara Turci
Teoria della cultura
di Giovanni Busino
sommario: 1. Degli usi della nozione. 2. Il rinnovamento del concetto. 3. Dalla cultura alle [...] viva nella società la memoria della natura e della dignità inviolabile dell'uomo, che costituisce in ultimo il "Economia della cultura", 2000, X, 1, pp. 33-44.
Fisher, R., Le nuove frontieredelle politiche culturali, in "Economia della cultura", ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] può stentare a imporsi un qualunque livello dominante, come in lo più si arrestano di fronte alle cosiddette prerogative del sussistenza dell'uomo, Torino 1983).
Regini, M., Le condizioni dello scambio politico. Nascita e declino della concertazione ...
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patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...