BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] arcaizzanti di snervato postgiottismo, si aggiorna poi sui maggiori fatti artistici tardoriminesi e bolognesi in ambito veneto e friulano (dalla cappella Vecchia di S. Salvatore di Collalto, agli affresci di Vitale). Il problema della datazione è ...
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PIRANDELLO, Luigi
Simona Costa
PIRANDELLO, Luigi. – Secondogenito di Stefano, commerciante di zolfo, e Caterina Ricci Gramitto, nacque a Girgenti (Agrigento dal 1927) il 28 giugno 1867, in una cascina [...] «Parole da dire, uomo, agli altri uomini», a cura di I. Pupo, Soveria Mannelli 2002. Per gli inediti presenti nel friulano Fondo Torre Gherson: G. Paron - G.S. Pedersoli, Un amico di Pirandello: il periodo parigino del premio Nobel, Latisana 2008 ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] e con la spiccata tendenza a distinguere le proprie opinioni dalle altrui, l'itinerario intellettuale del giurista friulano coincideva, per molti aspetti, con simili tentativi di cooperazione volti a rigenerare e unificare la scienza giuridica ...
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Malgrado il suo nome antico (che fu recuperato solo in età rinascimentale, riferito a una subarea della regione attuale, così chiamata dopo l’Unità), il Lazio è una regione dalla fisionomia piuttosto recente. [...] , sotto varie forme, nei romanzi del milanese Carlo Emilio Gadda (Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, 1957) e del friulano Pier Paolo Pasolini (Ragazzi di vita, 1955, e Una vita violenta, 1959), già citati sopra. Ancora al romanesco belliano ...
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Roma
Arsenio Frugoni
Isa Barsali Belli
Pier Vincenzo Mengaldo
La R. che D. conobbe è quella della signoria pontificia di Bonifacio VIII. Quasi un lungo preambolo era stato il periodo dell'influenza [...] di o tonico, bensì di un fenomeno d'ipercaratterizzazione, non raro nel De vulg Eloq. (cfr. soprattutto il ces friulano), con trasferimento indebito al singolare della u propria del plurare meta-fonetico (l'antico dialetto di R. conosceva, come non ...
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Olimpiadi estive: Berlino 1936
Elio Trifari
Numero Olimpiade: XI
Data: 1° agosto-16 agosto
Nazioni partecipanti: 49
Numero atleti: 3962 (3634 uomini, 328 donne)
Numero atleti italiani: 182 (169 uomini, [...] introdusse l'avventura olimpica di questi ragazzi, che debuttarono contro gli USA il 3 agosto: un gol dell'ala destra Annibale Frossi, friulano di Muzzana del Turgnano, che giocava in B (ma passò all'Inter subito dopo i Giochi) e si distingueva per i ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 14 ott. 1654, da Daniele (II), detto Andrea (1631-1707), di Niccolò e da Elisabetta di Daniele Gradenigo, il D. ebbe il nome di Daniele (III) e venne [...] of... baili, Urbana, Ill., 1944, passim; R. Cessi, Storia ... di Venezia, II, Milano 1946, p. 202; P. Someda De Marco, Un friulano alla corte di Vienna, in Avanti cul brun!…, XIX (1951), p. 14; Dispacci degli amb. al Senato. Indice, Roma 1959, pp. 28 ...
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(fr. bible; sp. biblia; ted. Bibel; ingl. btble).
Sommario: Natura e carattere della Bibbia: Nome e divisione, autorità e ispirazione, p. 879; numero dei libri e canone, p. 882; ordine dei libri e carattere [...] evangelica simile al Diatessaron (v.) di Taziano. Numerosi sono i codici dei soli Vangeli: Milanese (Ambrosiana) del sec. VI; Friulano (Cividale; parte a Praga e a Venezia), sec. VI-VII; di Cambridge (Corpus Christi), sec. VII; di Oxford (Bodleiana ...
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Impresa
Claudio Sardoni
Gianfranco Dioguardi
Marcello Morelli
(XVIII, p. 936; App. II, ii, p. 12)
Gli aspetti riguardanti il funzionamento delle i. sono molteplici e variegati, in accordo con le particolari [...] mercante che concentrava in sé ogni abilità operativa e quindi anche culturale. L'"imprenditore di negozio", così definito dal monaco friulano G.M. Ortes (1713-1790) nel suo trattato Dell'economia nazionale del 1774, si trasformerà in imprenditore di ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] , Antonio Milledonne, tutti veneziani. E si distinguono via via per impegno didattico il bresciano Giovita Rapicio, il friulano Bernardino Partenio, Giuseppe Bonfadio - nato questo a Venezia, in una famiglia originaria di Salò - cui si deve ...
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friulano
agg. e s. m. – 1. agg. Del Friùli, relativo o appartenente al Friuli, territorio dell’Italia nord-orient., che comprende pressoché interamente le province di Pordenone e di Udine e alcuni comuni siti nella provincia di Gorizia e costituisce...
bisiaco
biṡiaco (o biṡiàc) agg. e s. m. (f. -a) [alterazione locale di bislacco] (pl. m. -chi). – Appellativo attribuito nel Friuli a chi, pur nato entro i confini della regione (per es., nel territorio di Monfalcone e Sagrado), usa, invece...