PORCACCHI, Tommaso
Franco Pignatti
PORCACCHI, Tommaso. – Nacque a Castiglione Aretino (oggi Fiorentino) probabilmente nel 1532, il 21 dicembre, da Bernardino di Francesco, ciabattino, e da Maddalena [...] e le Attioni d’Arrigo III (entrambi del 1574) testimoniano i legami intensificati negli ultimi anni con l’ambiente friulano, in particolare con il nobile Ottaviano Manin.
Porcacchi morì, probabilmente suo ospite, a Udine nell’ottobre 1576. Fu sepolto ...
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Immigrazione. La nuova disciplina dei rimpatri
Paolo Morozzo della Rocca
ImmigrazioneLa nuova disciplina dei rimpatri
Il 2011 ha messo in evidenza le difficoltà di relazione tra il legislatore nazionale [...] regionali che in tal senso dispongano16. La Corte ha invece dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4 della l. reg. Friuli Venezia Giulia 31.3.2006, n. 6, recante Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela ...
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CIFRONDI (Ciffxondi, Zifrondi, Sifrondi, Scifrondi), Antonio
Paolo Dal Poggetto
Nacque a Clusone (Bergamo) l'11 giugno 1656 da Carlo, muratore (figlio a sua volta di Ventura), e da Elisabetta. Lo si [...] "di realtà", influenzato dalla serie carraccesca delle "Arti per via", e dal passaggio di Monsù Bernard insieme al friulano Cameo, a Pasquale Rossi e al Cipper "prevedendo, o almeno auspicando, Pimminente apparizione del genio realistico di Iacopo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il “popolo”, inteso come insieme delle classi sociali meno elevate, diviene nella ricerca [...] di legami e rapporti umani che la borghesia ha ormai dimenticato. Come già aveva fatto con l’universo rurale friulano (nella raccolta Poesie a Casarsa, 1942), lo scrittore si immerge in questa realtà degradata, affascinato e incuriosito dalla sua ...
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VINCENZO I Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
VINCENZO I Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato. – Nacque a Mantova tra il 21 e il 22 settembre 1562, unico maschio del duca [...] mantovani e genovesi, era motivo di enormi spese a causa della costruzione dell’imponente cittadella di Casale. Affidata al friulano Germanico Savorgnan nel 1590, proprio in seguito all’occupazione nel 1588 del Marchesato di Saluzzo da parte del duca ...
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Sardegna (Sardigna)
Francesco Alziator
Pier Vincenzo Mengaldo
La notevole presenza della S. nella Commedia si spiega con l'importanza dell'isola nelle vicende della storia italiana, particolarmente [...] -s finale); con una forma d'ipercaratterizzazione del tutto simile a quella che entra in gioco nel romanesco messure e nel friulano ces dello stesso capitolo, e del tutto simile anche a quanto è avvenuto di recente con la diffusione a mezzo stampa ...
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Assumiamo convenzionalmente che l’età umanistica e rinascimentale coincida con i secoli XV e XVI. È questa l’epoca, in Italia come negli altri paesi dell’Europa occidentale, dell’emergere delle lingue [...] incolti appaiono decisamente marginali: per es., i quaderni di Maddalena pizzicarola trasteverina del primo Cinquecento, del mugnaio friulano Menocchio, i diari di un prete dell’Appennino emiliano: tutte esili tracce che preludono all’exploit, fra ...
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TOLEDO, Pedro Álvarez
Carlos José Hernando Sanchez
de. – Nacque ad Alba de Tormes in Castiglia nel 1480, secondogenito del secondo duca d’Alba, Fadrique, e di Isabel de Zúñiga.
Nel luogo natale ricevette [...] Nápoles bajo Carlos V. Formas de representación, facciones aristocráticas y poder virreinal, in Rappresentanze e territori. Parlamento friulano e istituzioni rappresentative territoriali nell’Europa moderna, a cura di L. Casella, Udine 2003, pp. 329 ...
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DECIANI, Tiberio
Enrico Spagnesi
Figlio di Gian Francesco e di Franceschina Masero, nacque a Udine il 3 agosto 1509.
La famiglia, originaria di Tolmezzo, acquistò rilevanza sociale e politica, sullo [...] ss. (in questo, alle pp. 398-405, le biografie di Nicolò e Gian Francesco); compilativo il profilo dato da G. Marchetti, Il Friuli. Uomini e tempi, Udine 1959, pp. 261-65, 292, 751. Per l'ambiente storico e sociale cfr. A. Tagliaferri, Struttura e ...
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PRATA, Pileo da
Donato Gallo
Gian Maria Varanini
PRATA Pileo (Pileus, Pilius, Pilleus, Pigleus; Pilio, Pigio) da. – Figlio, con ogni probabilità primogenito, di Biaquino da Prata e di Isilgarda (Enselgarda) [...] la legazia per Roma e l’Italia meridionale continentale (4 maggio 1388). Tra il 1388 e il 1389 da Prata è presente in Friuli e poi in Piemonte, ad Asti, ove appoggiò i tentativi anti-viscontei di Francesco Novello da Carrara, figlio di Francesco il ...
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friulano
agg. e s. m. – 1. agg. Del Friùli, relativo o appartenente al Friuli, territorio dell’Italia nord-orient., che comprende pressoché interamente le province di Pordenone e di Udine e alcuni comuni siti nella provincia di Gorizia e costituisce...
bisiaco
biṡiaco (o biṡiàc) agg. e s. m. (f. -a) [alterazione locale di bislacco] (pl. m. -chi). – Appellativo attribuito nel Friuli a chi, pur nato entro i confini della regione (per es., nel territorio di Monfalcone e Sagrado), usa, invece...