Filologo, storico delle religioni e archeologo (Marburgo 1771 - Heidelberg 1858). Nella sua opera principale, Symbolik und Mythologie der alten Völker, besonders der Griechen (4 voll., 1810-12), pose in [...] dalla fase arcaica a quella classica. L'opera suscitò vive polemiche ed esercitò un notevole influsso su Novalis, F. Schlegel, Schelling, Hegel fino a pensatori come J. J. Bachofen, F. Nietzsche e W. Benjamin. Pubblicò un'ediz. di Plotino (1835). ...
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Potere
Steven Lukes
Introduzione
Il significato più generale del concetto di 'potere' si ritrova nel Sofista di Platone, in cui si afferma che il potere è "la definizione dell'essere", il tratto distintivo [...] ossia che le proposizioni autoritative contengano, come osserva Carl Friedrich (v., 1958, p. 35), "la potenzialità 1980², vol. II, tomo III, p. 361). Le verità, continua Nietzsche, sono "illusioni": un esercito che occupa le nostre menti, le colonizza ...
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Ermeneutica
Hans-Georg Gadamer
di Hans-Georg Gadamer
Ermeneutica
sommario: 1. L'ermeneutica nell'antichità. 2. L'ermeneutica nell'età moderna. □ Bibliografia.
1. L'ermeneutica nell'antichità
Come spesso [...] tutti gli sviluppi posteriori, da Schiller e Schleiermacher, Schelling, Friedrich Schlegel e Wilhelm von Humboldt sino a Boeck, Ranke, delle interpretazioni Ricoeur contrappone a Marx, a Nietzsche e a Freud l'intenzionalita ‟fenomenologica" della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’Ottocento la letteratura femminile interviene su temi di attualità anche nei [...] infanzia. A parte il caso di Lou Andreas-Salomé, amica di Nietzsche e Rilke, e allieva di Freud, solo le donne nate idealista e del Romanticismo germanico di Schiller, Goethe, di Friedrich e di August Wilhelm Schlegel, Madame de Staël consiglia di ...
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Prezzolini, Giuseppe
Marcello Mustè
Scrittore, nato a Perugia nel 1882 e morto a Lugano nel 1982. Fin dal 1925, P. manifestò un forte interesse per l’opera di M., in quanto scrittore di «cose solide, [...] P. tornò più volte su M., svolgendo uno spunto di Friedrich Meinecke a proposito dell’analogia con sant’Agostino. In due politica come un male [...], Machiavelli la innalza invece, per dirla con Nietzsche, al di sopra del bene e del male» (p. 57). ...
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ROMANTICISMO
Giuseppe GABETTI
Giovanni MAVER
Giulio Carlo ARGAN
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. Movimento spirituale che, tra la fine del Settecento e la metà dell'Ottocento, si estese a tutti i popoli d'Europa, determinando [...] romantico, a opera soprattutto del Novalis, di Friedrich Schlegel, Caroline Schlegel, Schleiermacher, Schelling, Cysarz, Erfahrung und Idee, Lipsia 1921; id., Von Schiller bis Nietzsche, Lipsia 1929; N. Hartmann, Die Philos. des deutschen Idealismus, ...
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STORIA (fr. histoire; sp. historia; ted. Geschichte; ingl. history)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Arnaldo MOMIGLIANO
Carlo ANTONI
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Il concetto di storia, che nel pensiero antico e medievale ha [...] di rievocaare la personalità di Federico di Prussia (History of Friedrich II, called Frederick the Great, 1858-1865) in un opere di F. Gundolf, E. Kantorowicz, E. Bertram. Nietzsche medesimo ha avuto una rinnovata fortuna, specialmente con la sua ...
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WAGNER, Wilhelm Richard
Gastone Rossi-Doria
Nacque a Lipsia, nono figlio del pubblico funzionario K. W. Friedrich Wagner e di Johanna R. Pätz, il 22 maggio 1813; morì a Venezia il 13 febbraio 1883.
Sei [...] sovrasta l'interessamento per le arti, per dire come dirà F. Nietzsche, "dionisiache". È un momento critico per la personalità di W., letto il 15 al Vaterlands-Verein.
Poesia drammatica: Friedrich Rotbart (Federico Barbarossa), progetto di dramma in ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] futuro) si fa strada la crescente e diffusa influenza di Nietzsche con la sua denuncia del peso limitante del 'passato' tedeschi emigrati negli Stati Uniti (tra gli altri C.J. Friedrich, e il polacco Z. Brzezinski). Originato in un clima legato ...
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HÖLDERLIN, Friedrich
Giuseppe GABETTI
Poeta tedesco, nato a Lauffen sul Neckar il 20 marzo 1770, morto a Tubinga il 7 giugno 1843: vissuto per quasi quarant'anni in stato di pazzia; noto per oltre un [...] (1916), divenuto per comune consenso il poeta lirico di più grandiosa ispirazione che la Germania abbia avuto fra Goethe e Nietzsche.
Studente a Tubinga (1788-1793), vi si trovò accanto a Hegel e a Schelling; entusiasmandosi insieme con loro per i ...
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patografico
agg. Che ricostruisce le caratteristiche patologiche di un personaggio storico, sulla base di testimonianze biografiche e delle sue stesse opere. ◆ [Sigmund] Freud non incoraggerà il progetto di un saggio su [Friedrich] Nietzsche,...
nietzschianesimo
nietzschianéṡimo ‹ničča-› (o nietzschianismo; anche niccianéṡimo o niccianismo) s. m. – Il pensiero del filosofo ted. Friedrich Wilhelm Nietzsche ‹nìičë› o ‹nìitšë› (1844-1900), che nelle sue opere attribuisce un carattere...