effetto Stark dinamico
Leonardo Fallani
Spostamento dei livelli energetici di un atomo o di una molecola indotto dalla presenza di un campo elettrico oscillante. Nell’effetto Stark statico i livelli [...] radiazione. Si considerino a titolo di esempio due livelli atomici a e b in presenza di un campo elettrico oscillante con frequenza ω e ampiezza E0. L’effetto del campo è quello di produrre uno spostamento dei livelli atomici. Quando la radiazione è ...
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Letteralmente, tutti i materiali capaci di magnetizzarsi se sottoposti all’azione di un campo magnetico, e quindi ogni materiale, dato che tutti i materiali si magnetizzano, quale più, quale meno; restrittivamente, [...] che possono ottenersi nel ferro e nel ferro-silicio. Nelle applicazioni che comportano campi magnetici alternati si usa laminare il materiale; a frequenza di 50-60 Hz e con spessore dei lamierini inferiore a 0,4 mm l’effetto pelle è trascurabile e la ...
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confinamento
confinaménto [Atto ed effetto del confinare] [FNC] [FPL] La compressione di un plasma in un volume ben definito per ottenere le condizioni di innesco di una reazione di fusione nucleare: [...] ELT] Tecnica per mantenere a lungo l'interazione con il sistema atomico di un campione di frequenza senza introdurre eccessive perturbazioni: v. frequenza, campioni di: II 767 a. ◆ [FNC] C. chimico: tecnica per ottenere l'innesco di reazioni nucleari ...
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induttanzimetro
induttanzìmetro [Comp. di induttanza e -metro] [MTR] [EMG] Strumento per misurare l'induttanza propria di componenti circuitali. Ve ne sono di vari tipi. (a) I. a oscillatore-frequenzimetro: [...] è piccola, oppure in parallelo ad esso, se tale induttanza è relativ. grande; l'induttanza incognita è dedotta dalla variazione della frequenza dell'oscillatore. (b) I. a ponte: sono i più usati e sono costituiti da un ponte di misura in corrente ...
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Solidi, fisica dei
JJacques Friedel
di Jacques Friedel
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Principali proprietà macroscopiche delle fasi condensate: a) struttura macroscopica; b) onde macroscopiche. □ 3. [...] atomo j, in posizione Rj, al tempo tj. L'intensità complessiva della parte diffusa diviene quindi
Ω = ω′ − ω e la variazione di frequenza durante la diffusione; inoltre si ha Rjl = Rl − Rj e tjl = tl − tj; δj è stato scelto in modo tale che risulti ...
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steatite
steatite [Der. del gr. stéar stéatos "grasso", con allusione all'aspetto] [FTC] [EMG] Roccia metamorfica, composta prevalentemente da talco con struttura feltrata, dotata di ottime qualità dielettriche, [...] che si mantengono sino a circa 600 °C e che sono alla base delle numerose applicazioni che essa ha per isolatori ad alta frequenza. Per le sue principali caratteristiche elettriche: v. dielettrico: II 122 Tab. 5.1. ...
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Qualsiasi perturbazione sonora che, emergendo dal silenzio (o anche da altri suoni), dia luogo a una sensazione acustica.
Per estensione, ogni disturbo che altera la trasmissione di un messaggio e ne riduce [...] sistema considerato, e r. esterno, dovuto ad accoppiamenti tra il sistema e sorgenti esterne di segnali; in rapporto alle caratteristiche di frequenza del r., si parla poi di r. regolare (o coerente) nel caso che si tratti di un segnale armonico o al ...
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In fisica, si dice di grandezze e fenomeni che intervengono nelle questioni riguardanti la propagazione di un’onda elettromagnetica in un mezzo ionizzato sottoposto all’azione di un campo magnetico. La [...] in unità del SI,
,
dove ε0 è la costante dielettrica assoluta del vuoto, N è la densità elettronica e f la frequenza dell’onda. L’espressione ora scritta stabilisce una relazione diretta fra la densità elettronica e le modalità di propagazione dell ...
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MOLECOLARI, RAGGI (XXIII, p. 553)
Giorgio CARERI
Col progredire della tecnica necessaria alla produzione ed alla rivelazione dei raggi molecolari, le applicazioni di questi si sono estese nei campi più [...] il numero maggiore di transizioni per gli stati quantici nucleari. Dalla conoscenza dell'intensità dei due campi e della frequenza di rotazione del campo più debole, è possibile, qualora si riesca a mettere in evidenza sperimentale il momento in ...
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distorsione
distorsióne [Der. del lat. distorsio -onis, dal part. pass. distortus di distorquere "storcere", comp. di dis- e torquere "torcere"] [ELT] Alterazione della forma, mancanza di similitudine [...] ◆ [ELT] D. di fase: nella trasmissione di segnali, si ha quando la velocità di fase dei segnali varia con la loro frequenza, talché sono alterate le relazioni di fase fra le varie componenti armoniche: per es., v. segnali telefonici: V 114 f. ◆ [ELT ...
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frequenza
frequènza s. f. [dal lat. frequentia]. – 1. L’essere frequente; l’accadere, il ripetersi spesso: paese umido per la f. delle piogge; m’infastidisce la f. delle sue visite; come giustifica la f. delle sue assenze?; c’è un’impressionante...
stroboscopico
stroboscòpico agg. [der. di stroboscopia e stroboscopio] (pl. m. -ci). – Attinente alla stroboscopìa o allo stroboscopio: osservazione s., dispositivo stroboscopico. In partic., disco s., disco rotante dotato di una serie regolare...