segnale
segnale [Der. del lat. signale, neutro sostantivato dell'agg. signalis, che è da signum "segno"] [LSF] (a) Dispositivo fisso che indica qualcosa: s. geodetico, s. di pericolo radioattivo, ecc. [...] che irradia i s. con una sua stazione radio campione operante, con vari tipi di modulazione nel corso della giornata, alla frequenza di 5 MHz e li trasferisce agli Enti interessati (RAI-TV, TELECOM, ecc.) per una distribuzione fine; lo standard dei s ...
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ritardo
ritardo [Atto ed effetto del ritardare, der. del lat. retardare (→ ritardante)] [ANM] R. di fase: di una grandezza periodica rispetto a un'altra grandezza periodica, quando la prima ha una differenza [...] di fase negativa rispetto alla seconda (se le due grandezze hanno la stessa frequenza, si tratta della differenza tra le loro fasi iniziali). ◆ [GFS] R. di marea: nell'oceanologia, il r. con cui in un dato luogo si verifica l'alta marea rispetto al ...
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Jeans Sir James Hopwood
Jeans 〈gìins〉 Sir James Hopwood [STF] (Southport 1877 - Dorking 1946) Prof. di matematica applicata nell'univ. di Princeton, New Jersey (1905), poi di Cambridge (1910) e infine [...] di Planck valida per grandi lunghezze d'onda: v. corpo nero. ◆ [ASF] Lunghezza d'onda di J.: vale λJ=vs/νJ, con νJ frequenza di J. (v. sopra) e vs velocità del suono nel mezzo che si considera; perturbazioni con lunghezza maggiore di λJ danno luogo a ...
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occorrenza
occorrènza [Der. dell'ingl. occurrence, dal lat. occurrere nel signif. di "accadere"] [LSF] Ciascuno dei casi in cui si verifica un determinato fenomeno (o. di un'eclisse anulare di Sole, [...] ecc.) o ricorre un dato evento (o. di un simbolo in una formula, ecc.) e anche la frequenza con cui tale fenomeno o evento si verifica (o. mensile di tempeste magnetiche, ecc.); sinon. di ricorrenza. ...
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Onde marine
Giulio Scarsi
Generalità
Le onde marine, indicate frequentemente con la notazione di onde random, sono onde di gravità generate dal vento in conseguenza del trasferimento di energia operato [...] ] formula
[35] formula
[36] formula
[37] formula
in cui kr=2π/Lr è il numero d'onda, σr=2π/Tr è la frequenza angolare e x indica la coordinata lungo un asse orientato nella direzione e nel verso del moto ondoso. È importante osservare che le ...
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Lecher Ernst
Lecher 〈lè'ër〉 Ernst [STF] (Vienna 1856 - ivi 1926) Prof. di fisica nell'univ. di Innsbruck (1893), di Praga (1895) e infine di Vienna (1909). ◆ [MTR] [EMG] Fili di L.: dispositivo per la [...] misurazione assoluta della lunghezza d'onda di oscillazioni elettriche ad altissima frequenza (costituisce, per le onde elettromagnetiche, il corrispondente del tubo di Kundt per le onde sonore). È costituito da una linea bifilare, formata (v. fig.) ...
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acustoottico
acustoòttico [agg. (pl.m. -ci) Der. di acustoottica] [ACS] [OTT] Dispositivi a.: lo stesso che dispositivi acustooptoelettronici. ◆ [ACS] [ELT] [OTT] Interazione a.: v. acustoottica: I 49 [...] l'intensità di un fascio luminoso. ◆ [ELT] [OTT] Variatore di frequenza a.: cella di interazione a. in cui la frequenza di una radiazione ottica può essere variata cambiando la frequenza del campo elastico; è usato ampiamente come modulatore della ...
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alternatore
alternatóre [s.m. e agg. (f. -trice) Der. di alternato] [FTC] [EMG] Generatore dinamoelettrico rotante di corrente alternata, ottenuta attraverso la trasformazione di energia meccanica fornita [...] statore diventa sede di una forza elettromotrice alternata indotta dal campo magnetico variabile periodicamente nel tempo, cui esso è esposto. La frequenza f è espressa in hertz dalla formula f=np/60, ove n è il numero di giri del rotore al minuto ...
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Bohr Niels Henrik David
Bohr 〈bóor〉 Niels Henrik David [STF] (Copenaghen 1885 - ivi 1962) Prof. di fisica (1916) nell'univ. di Copenaghen; socio straniero dei Lincei (1924). ◆ [FAT] Atomo di B.: il modello [...] della sua ipotesi (v. oltre: Ipotesi di B.): v. atomo: I 293 e. ◆ [FAT] Condizione di B.: la relazione tra energia e frequenza in cui si traduce l'ipotesi di B. (v. oltre). ◆ [FNC] Coordinate di B.: v. simmetrie dinamiche in fisica nucleare: V 211 d ...
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Araldica
Una delle pezze (➔) dello scudo.
Biologia
B. elettroforetica Zona ristretta su una matrice (carta, gel ecc.), corrispondente a una proteina, a un acido nucleico o a loro costituenti, separata [...]
Nel caso di un canale di comunicazione analogico (cavo coassiale, doppino telefonico ecc.) la b. è determinata dall’intervallo di frequenze entro le quali tale canale è in grado di trasmettere il segnale con la massima fedeltà. Invece, la b. di un ...
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frequenza
frequènza s. f. [dal lat. frequentia]. – 1. L’essere frequente; l’accadere, il ripetersi spesso: paese umido per la f. delle piogge; m’infastidisce la f. delle sue visite; come giustifica la f. delle sue assenze?; c’è un’impressionante...
stroboscopico
stroboscòpico agg. [der. di stroboscopia e stroboscopio] (pl. m. -ci). – Attinente alla stroboscopìa o allo stroboscopio: osservazione s., dispositivo stroboscopico. In partic., disco s., disco rotante dotato di una serie regolare...