DALLA ROSA, Luigi
Renato G. Mazzolini
Nacque a Civezza.no (Trento) l'11 ag. 1847 (secondo l'estratto del certificato di nascita e documenti scolastici, nel 1848 invece secondo un curriculum redatto [...] D. si occupò dei perfezionamento delle tecniche di preparazione anatomica e di conservazione. Attuò e descrisse iniezioni a freddo dei vasi con colofonia polverizzata e disciolta in alcool (Eine Mehl-Kolophoniummasse zu kalten Injectionen, in Archiv ...
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Ladd, Alan (propr. Alan Walbridge)
Anton Giulio Mancino
Attore cinematografico statunitense, nato a Hot Springs (Arkansas) il 3 settembre 1913 e morto a Palm Springs (California) il 29 gennaio 1964. [...] il ruolo da comprimario divenne una star. Indimenticabile fu il suo Raven, spietato killer professionista, che uccide a sangue freddo ma si intenerisce con i gatti, picchia le donne ma suscita nella protagonista (Veronica Lake) un sentimento misto di ...
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Lizzani, Carlo
Francesco Bolzoni
Regista, sceneggiatore e critico cinematografico, nato a Roma il 3 aprile 1922. Dopo aver contribuito all'affermazione del Neorealismo, soprattutto in veste di critico [...] della vita italiana senza nulla concedere all'istanza privata, salvo nell'opposizione dei personaggi che sciolgono un certo freddo andamento tipico del regista: Achtung! Banditi! (1951), storia di un episodio di guerra partigiana; Cronache di poveri ...
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BARBARIGO, Girolamo
Angelo Ventura
L'anno della nascita del B. si può fissare intorno al 1479, avendo egli assunto nell'ottobre 1509 la carica di savio agli Ordini, per la quale era allora richiesta [...] l'unico episodio a noi noto che lasci intravedere la personalità dell'uomo, altrimenti conosciuto soltanto attraverso il freddo elenco delle cariche pubbliche da lui assiduamente esercitate, come ogni altro buon patrizio veneto. Si presentò dunque in ...
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Close, Glenn
Melania G. Mazzucco
Attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a Greenwich (Connecticut) il 19 marzo 1947. Interprete di non comuni qualità drammatiche, dal fascino insolito, [...] mondo secondo Garp) di George Roy Hill, quindi alla moglie di un industriale in The big chill (1983; Il grande freddo) di Lawrence Kasdan, nostalgico ritratto della generazione del Sessantotto, e al primo amore di Robert Redford in The natural (1984 ...
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Hall, Conrad L.
Francesco Zippel
Direttore della fotografia statunitense, nato a Papeete (Tahiti) il 21 giugno 1926 e morto a Santa Monica (California) il 4 gennaio 2003. Tra i più innovativi e influenti [...] di The professionals (1966; I professionisti), capolavoro western politico. Nel successivo In cold blood (1967; A sangue freddo), sempre di Brooks, livido dramma della colpa dagli accenti documentaristici, H. ideò la sequenza memorabile di una ...
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CERBARA, Giovanni Battista
Silvana De Caro Balbi
Incisore in pietre dure e cammei, nacque a Roma il 18 ag. 1748 da Pietro Paolo, romano, e da Rosa Rinaldi di Velletri. Fu battezzato il 21 dello stesso [...] . CXXVI, 9). Tra i suoi lavori più noti è un grande intaglio rappresentante Ercole che lega il toro cretese, opera fredda e calligrafica, il cui stile risente della influenza del Thorvaldsen, presso il quale il C. ebbe occasione di lavorare. Tra le ...
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BATTAGLIA
Maria Barcellona Donati
Famiglia di architetti attivi in Catania nella seconda metà del sec. XVIII e all'inizio del XIX.
Francesco è il più importante della famiglia. Nell'anno 1732 egli venne [...] è ancora legato a raffinate eleganze settecentesche, mentre nella parte a lui dovuta della facciata si orienta verso un freddo linguaggio già di gusto neoclassico. Questa tendenza diviene ancora più evidente nel prospetto per la chiesa, per il quale ...
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Blier, Bertrand
Riccardo Martelli
Scrittore, regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Boulogne-Billancourt (Seine) il 13 marzo 1939. Ha offerto nel tempo una produzione di diseguale [...] al contrario il successo di pubblico e i riconoscimenti di critica, ottenuti da Préparez vos mouchoirs, Buffet froid (1979; Buffet freddo, César per la sceneggiatura), Beau-père (1981; Ormai sono una donna, tratto dal suo romanzo del 1980), e ...
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Scrittore statunitense, nato a Los Angeles il 7 marzo 1964. Dopo aver studiato presso il Bennington College (Bennington, Vermont), è vissuto fra New York e Richmond (Virginia). Considerato unanimemente [...] autentica ossessione è tanto profonda quanto insospettabile: quando su New York cala la notte l'uomo si trasforma in un freddo e spietato omicida. È con questo inaspettato escamotage narrativo che lo scrittore decide di raccontare il lato oscuro e ...
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freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...
freddare
v. tr. [der. di freddo] (io fréddo, ecc.). – 1. Far diventare freddo (si dice soprattutto di cibi, bevande o altra materia che prima sia stata sul fuoco): f. il brodo, il caffè, una miscela. Usi fig.: f. l’entusiasmo, f. un ambiente,...