LACERNA (lat. lacerna)
Filippo Tambroni
È una delle sopravvesti romane, ed ha analogia con l'abolla, il birrus, il sagum, ecc.; soprattutto richiama la clamide greca, e può essere assomigliata alla mantellina [...] molta praticità, perché permetteva i liberi movimenti delle braccia, e, nello stato di riposo, avvolgeva il corpo, riparandolo dal freddo e dalla pioggia; era spesso provvista anche di un cappuccio (cucullus) alla moda barbarica; del resto, come la ...
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MEZEN′ (A. T., 66-67)
Giorgio Pullè
Grosso villaggio della Russia settentrionale, sorto sulla sponda orientale dell'estuario nel quale sbocca il Mezen′, e a 35 km. dal mare. Fondata da coloni novgorodesi [...] il soggiorno ai coloni russi, molti dei quali, e in particolar modo le donne, muoiono in seguito alle conseguenze del freddo; nella prima metà del sec. XVIII quasi tutti gli abitanti perirono per il gelo e per le privazioni sofferte durante un ...
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L'uomo
Maria Arcà
Elisa Manacorda
La mappa del corpo umano
Come una grande città, anche il corpo è un sistema molto complicato, dove ogni parte svolge una funzione specifica. E tutte lavorano insieme, [...] che possono danneggiarlo. Perché al nostro corpo non piacciono molto gli eccessi: non gli fanno bene né il troppo caldo né il troppo freddo, né il troppo cibo né il troppo poco cibo, né la troppa luce né il troppo buio, né il troppo rumore né il ...
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vecchio (veglio)
Emilio Pasquini
1. Come aggettivo (o in predicato), nell'immutabile valore di " avanzato in età ", " provetto negli anni ", adibito a persone: Cv IV XXVI 11 Enea... lasciò li vecchi [...] XI 103 se vecchia scindi / da te la carne.
Sempre riferito a cose, con qualche marezzatura semantica: " indebolito ", " freddo ", in Rime LXXIII 10 La tosse, 'l freddo e l'altra mala voglia / no l'addovien per omor ch'abbia vecchi (la vecchiaia " è ...
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Amor, tu vedi ben che questa donna
Vincenzo Pernicone
. Questa canzone-doppia sestina (Rime CII) è citata nel De vulgari Eloquentia (II XIII 12) come esempio di poesia in cui D. si era lasciato andare [...] della potenza di Amore, esercita il suo volere di ribelle alle sue leggi non ricambiando l'amore, e anzi mostrandosi crudele e fredda verso chi l'ama, il poeta, che ha fatto il suo dovere di fedele servitore d'Amore essendosi innamorato di una bella ...
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vapore
Il termine indica l'insieme delle " evaporazioni " o " esalazioni " umide e fredde, di natura simile all'acqua, che fuoriescono dalla terra o esalano dalle acque.
In tale accezione specifica gli [...] contemplato da D. in Pg V 110, a proposito dell'umido vapor che ‛ raccolto ' nella zona media dell'aria che è fredda (tosto che sale dove 'l freddo il coglie, v. 111) subito in acqua riede. In Pd XXVII 67 (vapor gelati fiocca) e 71 (fioccar di vapor ...
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Austria
Adolfo Cecilia
Georg Rabuse
. Ai tempi di D. l'A. (‛ Ostarrichi ', onde Österreich ' dal 996; v. OSTERLICCHI) era configurata nei feudi di A. - corrispondente in grandi linee ai territori occupati [...] , in If XXXII 26 Non fece al corso suo sì grosso velo / di verno la Danoia in Osterlicchi, né Tanaï là sotto 'l freddo cielo, e si serve dell'immagine del Danubio e del Don, gelati nel periodo invernale, per illustrare il grande spessore del ghiaccio ...
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neurofinanza
(neuro-finanza), s. f. Studio delle conseguenze prodotte dai risvolti psicologici e comportamentali nella gestione della finanza.
• [tit.] «Neurofinanza» per curare la crisi [testo] Al Capezzale [...] (Massimo Gaggi, Corriere della sera, 8 febbraio 2008, p. 48, Opinioni & Commenti) • Quindi, calma e sangue freddo. Ne tengano conto soprattutto i giornalisti nei prossimi mesi nel fornire notizie e interpretazioni sugli andamenti dei mercati. Non ...
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appropriare
Amedeo Quondam
Appare due volte nello stesso canto (Pd VI), sempre riferito al sacrosanto segno dell'aquila imperiale. Transitivo con particella pronominale, al v. 33, vale " far proprio [...] sia appropriata a lo Spirito Santo; XXIII 12; XXIII 13 La prima [etade] è Adolescenza, che s'appropria al caldo e a lumido; la seconda ... s'appropria al caldo e al secco; la terza ... s'appropria al freddo e al secco; la quarta ... s'appropria al ...
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macellaio sociale
loc. s.le m. In senso figurato, chi fa strage delle conquiste sociali; con particolare riferimento a chi non contribuisce al risanamento dei conti pubblici, o i cui provvedimenti sono [...] Economia Alessandro Baccei tutto pare tranne che il programma di un «macellaio sociale» o l’astrusa costruzione di un freddo burocrate planato da Marte sulla felicissima terra di Sicilia. (Enrico Del Mercato, Repubblica, 4 gennaio 2015, Palermo, p. I ...
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freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...
freddare
v. tr. [der. di freddo] (io fréddo, ecc.). – 1. Far diventare freddo (si dice soprattutto di cibi, bevande o altra materia che prima sia stata sul fuoco): f. il brodo, il caffè, una miscela. Usi fig.: f. l’entusiasmo, f. un ambiente,...