(etimologia ignota; fr. fil; sp. hilo; ted. Faden; ingl. thread).- Fibre di materia tessile disposte parallelamente tra di loro e ritorte in modo da formare un insieme lungo, flessibile e più o meno sottile, [...] . wire). - È una lunga e sottile verga di metallo ottenuta dal tondo laminato, mediante una particolare stiratura a freddo detta trafilatura.
La maggior parte dei fili ha sezione circolare. Esistono tuttavia fili a sezione quadra, triangolare, ovale ...
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Píttore, nato in Roma il 21 settembre 1870. Apprese gli elementi della pittura dal padrigno, buon pratico, poi entrò nell'Istituto di belle arti, dove ritornò poi, ad insegnar pittura nel corso superiore. [...] , che talvolta evidentemente è scemato a bella posta; da ciò deriva alla sua pittura molta serietà, ma pure un certo freddo. Delle sue migliori opere rammentiamo La vanitosa, nella Galleria nazionale d'arte moderna (Roma); La famiglia, dipinto a olio ...
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Limiti della vita in condizioni estreme
Silvano Onofri
La vita può esistere in condizioni che fino a pochi anni fa sembravano proibitive. Un quinto delle terre emerse del pianeta è deserto, un decimo [...] già evidente una buona percentuale di sopravvivenza.
Nel sistema solare Marte è il pianeta più simile alla Terra. Al momento è freddo (−80 °C, +20 °C alle medie latitudini) e la sua sottile atmosfera, ricca di CO2, lascia arrivare al suolo radiazioni ...
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GIANELLI, Giulio
Carlo D'Alessio
Nacque a Torino il 7 ott. 1879 da Pietro, ingegnere, e da Gennarina Bauducco. Due anni dopo il padre emigrò per ragioni di lavoro in Argentina, dove presto scomparve [...] da C. Mongini, pensionante di casa G., divenuto convivente della Bauducco dopo la partenza del marito.
Nel clima austero e freddo del collegio il giovane G. trovò l'affetto e la protezione di Marianna Oddenino, moglie del direttore dell'istituto, la ...
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stress
Christian Barbato
Fisiologia e patologia nelle reazioni da stress
Lo studio della reazione di stress nell’uomo ha messo in luce l’importanza di due fattori chiave, rilevanti quanto lo stimolo [...] di per sé, quanto dalla reazione emozionale che esso suscita. Così, l’esposizione a stimoli puramente fisici (caldo, freddo, rumore, alterazioni somatiche, ecc.) o di tipo psicosociale (interazioni personali con carattere di minaccia, pericolo per l ...
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SARTI, Giuliano
Fabio Monti
Italia. Castello d'Argile (Bologna), 2 ottobre 1933 • Ruolo: portiere • Esordio in serie A: 24 aprile 1955 (Fiorentina-Napoli, 0-0) • Squadre di appartenenza: 1954-63: [...] (1963-64, 1964-65), 2 Coppe Intercontinentali (1964, 1965), 1 Coppa delle Coppe (1960-61)
Portiere di stile inglese, freddo, mai plateale, arriva all'Inter, fortemente voluto da Helenio Herrera, a 30 anni, dopo nove stagioni con la Fiorentina ...
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(App. III, I, p. 68; IV, I, p. 96)
Con lo sviluppo delle i.a. sono mutate le caratteristiche salienti delle imprese operanti nel settore, mentre le tecnologie della conservazione degli alimenti si sono [...] a raggiungere la temperatura giudicata necessaria e sufficiente per la sterilizzazione. Tale zona critica prende il nome di punto freddo.
Nella pratica corrente la sterilizzazione si può realizzare in vari modi:
− in bagno aperto per riscaldamento in ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] di Kwang-tung e di Kwang-si e le regioni meridionali del Fu-kien e del Kwei-chow, ha una media temperatura nel mese più freddo, e cioè nel gennaio, superiore ai 10° e una temperatura annua di circa 18°. L'escursione oscilla fra i 12° e i 20°. Le ...
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Indumento che copre la persona dalla cintola in giù, dividendosi all'apertura delle gambe e avvolgendole. Il vocabolo è oggi adoperato comunemente come sinonimo di brache e di pantaloni, benché storicamente [...] volta, i barbara tegmina crurum (Verg., Aen., XI, 777) quando la sorte li portò a combattere e a vivere in regioni fredde. Così avvenne nel sec. II d. C., durante il corso delle guerre daciche e germaniche, cui si riferiscono i rilievi delle colonne ...
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TARTU (in tedesco Dorpat; in russo Jur ev; A. T., 58)
Michael HALTENBERGER
Antonij Vasilievic FLOROVSKIJ
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La seconda città (56.000 ab. nel 1935) della repubblica estone, posta sul fiume navigabile [...] m. al di sopra del fiume. Posta nella regione continentale temperata, Tartu ha una temperatura media di 5°,6 nel febbraio, il mese più freddo, e una di 17° nel luglio. Il fiume Embach, gela a Tartu per 119 giorni all'anno; una cifra così elevata, è ...
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freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...
freddare
v. tr. [der. di freddo] (io fréddo, ecc.). – 1. Far diventare freddo (si dice soprattutto di cibi, bevande o altra materia che prima sia stata sul fuoco): f. il brodo, il caffè, una miscela. Usi fig.: f. l’entusiasmo, f. un ambiente,...