VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] tutti. Sono le gelosie, i dissensi, le rivalità tra i 'fratelli' che il sacrificio rituale cerca di eliminare; è l'armonia della , indocile. Non diversa era la pratica dei governi musulmani, i quali ricorrevano persino alla tortura per estorcere il ...
Leggi Tutto
Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] lo punisce sconvolgendo il suo regno. Costante, succeduto al fratello, ristabilisce la pace e la fede, ma alla sua combattere Gāfḥar, capo dei musulmani de La Mecca e di Medina. Il re del Cairo Ašraf regna allora sui musulmani. Egli mi mandò a dire ...
Leggi Tutto
Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] ai crociati di liberare il tuo sepolcro dalla schiavitù de’ musulmani, ed ora permettesti che il santo loco, ove tu pigliasti , i quali sotto la bandiera di Pietro, si riconobbero fratelli; Mori e Persiani, Americani ed Oceanici vennero a indossare le ...
Leggi Tutto
Colonie d'oltremare
Benjamin Arbel
Espansione e contrazione
Nei due secoli qui presi in esame lo Stato da mar veneziano era costituito da circa cento centri coloniali distinti, quelli che in una forma [...] Michiel; Nanfio (Anafi) fu tra il 1531 e il 1537 di tre fratelli Pisani, mentre a un altro ramo della stessa famiglia andò dal 1508 al 1537 dalle zone vicine. I pirati non erano certo solo musulmani, c'erano pirati e corsari di tutti i tipi: ...
Leggi Tutto
L'Africa islamica: Algeria
Federico Cresti
Francesca Romana Stasolla
Alessandra Bagnera
Gabriel Camps
Maria Giovanna Stasolla
Maria Antonietta Marino
Elisabeth Fentress
di Federico Cresti
Inquadramento [...] di Oruccio e Ariadeno e che soprannominano "i fratelli Barbarossa"), corsari turchi originari di Mitilene, riuscirono l'habitat et de l'urbanisme de l'époque antique à l'époque musulmane: Agadir-Tlemcen, in S. Lancel (ed.), Actes du IIe colloque ...
Leggi Tutto
Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] il corpo che trasferiscono sulla loro nave, ingannando i musulmani coprendo il tutto con carne di maiale. E, catino della parte principale della basilica, eseguito nel 1545 dai fratelli Zuccato su cartone del Lotto o del Tiziano, addirittura in ...
Leggi Tutto
La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. L'astronomia nell'Islam occidentale
Julio Samsó
Juan Vernet Ginés
L'astronomia nell'Islam occidentale
L'Andalus e il Maghreb
di [...] condusse a confermare l'opinione comune tra gli astronomi musulmani, all'incirca dall'830 in poi, secondo la il 1030, di Muḥammad ibn al-Ṣaffār (costruttore di strumenti e fratello dell'astronomo e matematico Aḥmad ibn al-Ṣaffār), di Muḥammad ibn ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. La diffusione della scienza europea
Florence C. Hsia
La diffusione della scienza europea
Verso la fine del XVI sec., il pittore fiammingo Jan van der [...] un medico di provenienza non europea. I medici indù e quelli musulmani seguitarono a esercitare la loro attività a Goa e in alcune di John Josselyn che visitò l'attuale Maine, dove viveva suo fratello, per ben due volte, la prima tra il 1638 e ...
Leggi Tutto
La dimensione demografica e sociale
David Jacoby
A partire dal tardo secolo XI la presenza veneziana nel Mediterraneo orientale crebbe in modo costante, esprimendosi soprattutto in un aumento della [...] arrivati a Cipro nel 1291, con la caduta in mano musulmana delle ultime roccheforti crociate in Levante; come si è già tardi, al 1135. Zaccaria seguì le orme del padre e dei fratelli: è attestato a Venezia dal 1175, visitò Costantinopoli nel 1199 e ...
Leggi Tutto
MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] sollecitare, di tanto in tanto, gli animi dei fratelli, soprattutto quando la vita comunitaria entrava in crisi 1953, 1964².
Gnoli, R., L'India dalle origini alla conquista musulmana, in Nuova storia universale dei popoli e delle civiltà, vol. XVIII ...
Leggi Tutto
abaya
s. f. inv. Sopravveste tradizionale islamica, di lana pesante perlopiù di colore nero o scuro, lunga fino ai piedi. ◆ gli occhi di Barakat non sorridono mai. Sono sempre impauriti. Più neri dell’abaya che riveste da capo a piedi la madre...
inaccogliente
agg. Che non accoglie, non ospitale. ◆ La Francia attraverso la Coppa del Mondo ha scoperto di essere una nazione molto accogliente; infatti per quell’occasione ha accolto ospiti da tutto il mondo, capovolgendo l’immagine che...