Nacque a Toledo il 23 novembre 1221, morì a Siviglia il 4 aprile 1284. Figlio di Ferdinando il Santo e di Beatrice di Svevia, successe al padre sul trono di Castiglia e León (i giugno 1252). Nessuno dei [...] Aquitania. I maneggi di Ibn al-Ạhmar provocarono un'insurrezione dei Musulmani sparsi nel regno di A., da Murcia a Xerez; ma , tra i quali basta ricordare Guiraut Riquier, insieme coi loro fratelli di Galizia e d'Italia; vi fu a lungo Bonifazio Calvo ...
Leggi Tutto
VILNA (A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
*
Città della Polonia nord-orientale (in polacco Wilno, in lituano Wilnius: Vilna è forma dovuta a influenza russa), della quale è il centro più notevole [...] Ebrei, Lituani, Bianco-russi, Tedeschi, e perfino Tatari musulmani, qui trapiantatisi in dominio russo. Gli Ebrei sono , annovera una serie di famosi professori, quali gli scienziati fratelli Śniadecki, il letterato E. Slowacki, padre del poeta, ...
Leggi Tutto
VALLADOLID (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
Giorgio CANDELORO
I.F.R. *
Capoluogo dell'omonima provincia nella Vecchia Castiglia e una delle città storiche più importanti e famose della Spagna. È posta [...] erano destinate a dirigere la fortunata reconquista contro i musulmani. Di qui la funzione storica di questa vecchia capitale . XVII; ma la facciata non fu terminata che nel 1715 dai fratelli Narciso e Diego Tomé. Il collegio di S. Croce, fondato dal ...
Leggi Tutto
Capitale della Repubblica Libanese; ai piedi del M. Libano, nella Baia di S. Giorgio, a 33°54′ di lat. N. e 35°30′ di long. E. da Greenwich, a 60 m. sul mare, che circonda a N., O. e S. la collina su cui [...] secondaria, primaria e professionale sono quelli dei Fratelli della dottrina, lazzaristi, suore della carità e 1291 (dal 1187 al 1197 la città era ritornata in potere dei musulmani) tali relazioni si mantennero, e nuove se ne strinsero col regno ...
Leggi Tutto
Capitale attuale della repubblica turca, situata nel cuore dell'Anatolia, sopra l'antica Ancȳra ("Αγκυρα). Conta oggi quasi 75.000 abitanti. È situata a 848 m. s. m., ed occupa la sommità di un colle scosceso [...] Due di questi Akhī, di nome Shararf ad-Dīn e Ḥusein, fratelli, sono sepolti presso le moschee da essi fondate. Il sultano ottomano il 1890 a 27.825 abit., di cui 17.922 musulmani, 1565 greci ortodossi, 2704 armeni gregoriani, 5042 armeni cattolici ...
Leggi Tutto
URBANO II papa, beato
Nato nel 1042 presso Châtillon-sur-Marne, da una nobile famiglia di Champagne, Ottone di Lagery crebbe, prima a Reims, poi a Cluny, al fianco di uomini come S. Bruno, il futuro [...] U. si reca in Sicilia e, attraverso Ruggero fratello di Roberto il Guiscardo, entra probabilmente in rapporto con riconfermato alla sede di Toledo - da tre anni liberata dai musulmani - la primazia sulla chiesa spagnola, che aveva riconfermato nel ...
Leggi Tutto
Nato circa il 1119, ucciso il 29 giugno 1174. Figlio terzogenito del granduca Giorgio, detto Longimano (Dolgorukij), quindi nipote di Vladimir Monomaco, per madre ebbe una donna di sangue turco, figlia [...] i discendenti del Guiscardo, carpendo l'eredità degli emiri musulmani in Sicilia, gli altri, i figli di Giorgio Longimano quale cadde vittima A. L'eredità sua fu raccolta dal fratello Vsevolod, già rifugiato alla corte di Manuele Comneno in Bisanzio. ...
Leggi Tutto
PONZA, Isola di (A. T., 27-28-29)
Luigi JACONO
Giuseppe PALADINO
Giovanni PEREZ
Camillo MANFRONI
*
La maggiore delle isole Pontine (7,3 kmq. con l'isola di Gavi), posta 33 km. a S. del Capo Circeo [...] dall'ipato di Gaeta, ma venne spesso saccheggiata dai Musulmani. I Benedettini, forse della vicina Palmarola, vi eressero arrembaggio dall'Assereto e dai suoi; lo stesso re, i suoi fratelli, il duca di Sessa e molti gentiluomini di Sicilia e d' ...
Leggi Tutto
. Dinastia islamica che dominò l'Egitto, la Siria, la Mesopotamia e l'Arabia meridionale nella seconda metà del secolo XII e nella prima del XIII. Il suo nome risale ad Ayyūb (forma araba del nome biblico [...] islamico del suo tempo. Cessata la divisione delle forze musulmane della quale si erano giovati i Franchi per mantenere il aṣ-Ṣāliḥ figlio di al-Kāmil, che aveva tolto il trono al fratello al-‛Ādil II successe nel 647 èg., 1240, il figlio Tūrānshāh; ...
Leggi Tutto
Ferdinando I di Castiglia e di León-Asturie (27 dicembre 1065), morendo, lasciò gli stati divisi tra i suoi 5 figli: al primogenito, Sancio II, toccò la Castiglia; ad Alfonso, León; a Garcia, la Galizia; [...] , fu riconosciuto quale re di Castiglia e di León, e, poco dopo, spogliò suo fratello García della Galizia (1073). Nelle lotte intestine che desolarono la Spagna musulmana, dopo la caduta del califfato di Córdova, A. divenne, come osserva uno storico ...
Leggi Tutto
abaya
s. f. inv. Sopravveste tradizionale islamica, di lana pesante perlopiù di colore nero o scuro, lunga fino ai piedi. ◆ gli occhi di Barakat non sorridono mai. Sono sempre impauriti. Più neri dell’abaya che riveste da capo a piedi la madre...
inaccogliente
agg. Che non accoglie, non ospitale. ◆ La Francia attraverso la Coppa del Mondo ha scoperto di essere una nazione molto accogliente; infatti per quell’occasione ha accolto ospiti da tutto il mondo, capovolgendo l’immagine che...