INDONESIA
Peris Persi
Luigi Santa Maria
Luigi Santa Maria
Maria Citro
Stefania Parigi
(App. III, I, p. 862; IV, II, p. 173)
Arcipelago di circa 13.700 isole, si estende per quasi 5000 km da ovest [...] .321.640 ab., in prevalenza indonesiani e in gran parte musulmani (87%). Altre religioni sono quella cristiana (9%), induista (a Venti agli imprenditori olandesi si affiancarono quelli cinesi: i fratelli Wong, Tan Khoen Hian e Teng Chun che, oltre ...
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Le società occidentali contemporanee sono spesso state definite società del consumo di massa, intendendo con ciò che gran parte della vita dei loro membri ruota intorno all'acquisto e consumo di merci [...] rinvenuto nella Germania di inizio Novecento dove i fratelli Aschinger crearono un fiorente impero di ristoranti che Mac, con carne di montone, che possono essere consumati sia dai musulmani, che non mangiano carne di maiale, sia dagli hindu, che ...
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. Uno dei libri della Bibbia ebraica che fa parte della terza classe, detta dei Kethūbhīm o Agiografi, e precisamente di quel gruppo dei cinque più brevi scritti: i Cinque Rotoli (Mĕgilloth) o Volumi. [...] (VIII, 5-7). - Dialogo fra la Sposa e i suoi fratelli, ostili ad essa. La Sposa quindi afferma la superiorità della sua infine l'analogo fenomeno comune nelle letterature dei popoli musulmani, di poesie sicuramente mistiche che hanno l'aspetto di ...
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INDUISMO
Luigi Suali
. Il vocabolo, trovato e usato dagli studiosi europei, è malagevole da definire. La distinzione che si è voluta introdurre nella storia della civiltà indiana tra vedismo, brahmanesimo, [...] in Mathura, egli era predestinato a essere ucciso come gli altri suoi fratelli per ordine di Kaṃsa suo zio, a cui era stata predetta la nettamente individuata e avversa in egual modo a Indù e Musulmani. Dal 1764 al 1848 furono padroni del Panjab e ...
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Associazione di fedeli eretta per l'esercizio di opere di pietà e di carità con una regolare organizzazione, e avente per scopo anche l'incremento del culto pubblico. A differenza delle congregazioni, [...] ne avevano anche due o più; in tal caso, quindi, non i fratelli a coro, ma un solo individuo era incaricato del canto e le laude Ibāditi (v.).
In arabo, e quindi nelle varie lingue musulmane, la confraternita è detta ṭarīqah (al plur. ṭuruq), quando ...
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Regione della Spagna settentrionale, confinante ad O. con la Galizia, a S. col León, ad E. con la Vecchia Castiglia, e bagnata a N. dal Golfo di Biscaglia. Ha 10.894 kmq. di superficie. Montuosa in ogni [...] dall'altra, solo a scopo di preda, fu dai musulmani convertita in una campagna organizzata per colpire mortalmente la potenza . I suoi re non condivisero mai il trono con i propri fratelli né si associarono i loro figli, come avevano fatto i re ...
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UGANDA (A. T., 107-108)
Attilio MORI
Luigi GIAMBENE
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Renato BOCCASSINO
Antico reame indigeno dell'Africa centrale nella regione rivierasca occidentale del Lago Vittoria [...] , si divisero il potere con esclusione dei musulmani e dei seguaci ancora rimasti delle antiche credenze parentela tra i membri dello stesso clan, che si chiamano tra loro fratelli, è sentita così forte da non considerare adulterio se uno di essi ...
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OMAYYADI
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ernst KUHNEL
. Forma europeizzata del nome arabo Banū Umayyah "i figli (discendenti) di Umayyah" (che è l'eponimo di una delle principali famiglie della tribù dei [...] i califfi omayyadi per la maggior parte furono sinceramente musulmani e non solo non furono perfidamente e subdolamente fratello a lasciare il trono ai proprî figli. La serie dei fratelli fu interrotta da ‛Omar II, figlio di ‛Abd al-‛Azīz fratello ...
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TATARI (la forma comunemente usata Tartari non è consigliabile, perché meno buona)
Ettore ROSSI
Walter HIRSCHBERG
Popolazioni turche della Russia. La denominazione viene dal vocabolo Tatār, che nelle [...] di Genghiz (o Cenghīz) Khān venuti a contatto dei popoli musulmani e cristiani nel sec. XIII, restò poi nell'uso degli Europei Europa orientale (Bulgaria e Ungheria) dove molti loro fratelli si erano rifugiati al tempo dell'invasione mongola. La ...
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. La voce "barbareschi" e le frasi "stati barbareschi, pirati barbareschi" ecc., sebbene etimologicamente possano riferirsi alle popolazioni in genere della Barberia e alle varie epoche della loro storia, [...] Cavalieri di Malta), e dall'altro lato gruppi di audaci corsari musulmani e forze ottomane, e che finì col formarsi delle due reggenze Barberia.
Fondatori del nuovo stato algerino furono i due fratelli ‛Arūǵ e Khair ad-dīn (Barbarossa), famosi ...
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abaya
s. f. inv. Sopravveste tradizionale islamica, di lana pesante perlopiù di colore nero o scuro, lunga fino ai piedi. ◆ gli occhi di Barakat non sorridono mai. Sono sempre impauriti. Più neri dell’abaya che riveste da capo a piedi la madre...
inaccogliente
agg. Che non accoglie, non ospitale. ◆ La Francia attraverso la Coppa del Mondo ha scoperto di essere una nazione molto accogliente; infatti per quell’occasione ha accolto ospiti da tutto il mondo, capovolgendo l’immagine che...