Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] Minorca (1286) e le relazioni commerciali con gli stati musulmani occidentali. E se Alfonso con la pace di Tarascona obbliga ad abbandonare la causa della Sicilia, su cui regnava suo fratello Giacomo fin dalla morte del padre, il trattato d'Anagni ( ...
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La seconda città dell'Egitto, nell'angolo O. del delta nilotico, su un lembo di terreno sabbioso che separa il lago litoraneo di Maryūt, o palude Mareotide, dal Mediterraneo, a 31°12′ di lat. N. e 29052′ [...] I e Berenice. Il témenos degli dei fratelli era probabilmente il recinto sepolcrale eretto per Filadelfo la Barée, in Dict. de théol. cathol., I, i, s. v.
Su Alessandria musulmana: E. J. Butler, The Arab conquest of Egypt, Oxford 1902, p. 368 segg. ...
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. Popolazione del ceppo indo-europeo. Le differenze di lingua, di religione, di costumi che distinguono gli Armeni dalle altre popolazioni del paese cui hanno dato il loro nome (v. armenia), appaiono assai [...] d'uva e altri ornati. L'influenza dell'arte musulmana è invece palese soprattutto nel frequente motivo delle palmette. Badveli [Patueli] figlio di Leone II re d'Armenia, i due fratelli Awak e Thoros di Drazark, i due sacerdoti Hakob Erēc̣ e ...
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Col nome di Armenia s'indicò nel passato e s'indica tuttora quasi tutta la regione montuosa di origine vulcanica che si estende dal 37° al 47° di longitudine orientale e dal 38° al 41° di latitudine nord. [...] ), Ašot III (953-977) ebbero da lottare tanto contro i governatori musulmani, vicini troppo intraprendenti, quanto contro i signori armeni. Così Ašot III tollerò che il proprio fratello Mušel prendesse il titolo di re per la provincia del Qārṣ (962 ...
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È la quinta isola del Mediterraneo per grandezza (8500 kmq.), la maggiore fra quelle appartenenti politicamente alla Grecia. Il significato del nome Creta non è ben chiaro ("nuova" o "mistilingue", secondo [...] la sposa poteva rimanere nella casa paterna o in quella dei fratelli fino a quando sembrava capace di mettere casa da sé. trent'anni dalla conquista, si contavano in Creta ben 60 mila musulmani. Da allora in poi, l'elemento musulmano di Creta continuò ...
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OROLOGIO
Egidio GARUFFA
Luigi CARNERA
Filippo ROSSI
Emilio LAVAGNINO
Marius FALLET
. Un orologio (o cronometro) è un congegno destinato a dare la misura del tempo. Noi abbiamo la nozione del tempo [...] dispositivi automatici. È peraltro da notare come i musulmani ebbero grande avversione per la campana, che consideravano , più importante, dei piccoli orologi da appartamento (Fratelli Borletti), le quali sostengono onorevolmente il confronto con ...
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SERBIA (serbo-croato Srbija; A. T., 75-76)
Elio MIGLIORINI
Vojeslav MOLE
Giuseppe PRAGA
Regione che costituisce il nucleo principale della Iugoslavia e occupa un'estensione di circa 90.000 kmq. nella [...] vanno non tanto ricercate nella pressione esercitata dai musulmani, quanto nella naturale e antica ricerca di sedi 1903 una congiura di ufficiali soppresse il re, la regina, due fratelli della regina e parecchi ministri. Il 15 giugno la Skupština e ...
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GERUSALEMME (A. T., 88-89)
Roberto ALMAGIA
Donato BALDI
Francesco COGNASSO
Luigi GRAMATICA
Città della Palestina, situata a circa 31°48′ lat. e 35° 11′ long. E., sull'altipiano centrale, e anzi [...] dello Spirito Santo è (fin dal sec. XV) in mano dei musulmani sotto il nome di Moschea di Nabī Dāwūd, dalla pretesa tomba del 'Antiochia e dei Giudei filelleni, Giuda Maccabeo e i suoi fratelli si ritirano nel tempio, che lo stile dell'epoca onora del ...
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MONGOLI
Paul PELLIOT
Renato BIASUTTI
Gioacchino SERA
. Il nome. - Il nome dei "Mongoli" (Monghol, plur. Monghod) compare per la prima volta in un testo cinese risalente a circa l'800 d. C., sotto [...] Khān quando questi ritornava dalla campagna contro i musulmani. Sotto Möngkä la sua attività si era imperatore fece spargere le sue ceneri al vento.
Tsewang-Rabdan, figlio del fratello maggiore di Galdan, e nato verso il 1665, si era sottratto per ...
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ROMANZO
Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
F. G.
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Emerico VARADY
Oriente. - Se la differenziazione del romanzo dalla novella va cercata in una diversità quantitativa, cioè in una maggiore lunghezza [...] sec. XIX, la ricca produzione romanzesca in paesi musulmani, soprattutto arabi e turchi, è sotto il Le ventre de Paris, L'Assommoir, Nana, Germinal, ecc.). I fratelli Edmond e Jules de Gouncourt, con Renée Mauperin, Germinie Lacerteux, Manette ...
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abaya
s. f. inv. Sopravveste tradizionale islamica, di lana pesante perlopiù di colore nero o scuro, lunga fino ai piedi. ◆ gli occhi di Barakat non sorridono mai. Sono sempre impauriti. Più neri dell’abaya che riveste da capo a piedi la madre...
inaccogliente
agg. Che non accoglie, non ospitale. ◆ La Francia attraverso la Coppa del Mondo ha scoperto di essere una nazione molto accogliente; infatti per quell’occasione ha accolto ospiti da tutto il mondo, capovolgendo l’immagine che...