Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Oltre l'arte della polis: le scuole scultoree di eta ellenistica
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scultura ellenistica [...] in conseguenza dell’istituzione, nel 166 a.C., del porto franco di Delo, voluta dai Romani in funzione antirodia; ma Rodi creatura che incarna l’aspirazione al più intenso piacere dei sensi e che, significativamente, è assai presente nell’arte ...
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ALMIRANTE, Giorgio
Giuseppe Parlato
La nascita e gli studi
Nacque a Salsomaggiore (Parma) il 27 giugno 1914. Il padre, Mario, regista e doppiatore, era figlio e nipote d’arte: suo padre, Nunzio, era [...] possibile pensare alla creazione di un nuovo soggetto politico: con Romualdi operarono in tal senso Arturo Michelini, Ezio Maria Gray, Giorgio Pini, Franco De Agazio (ucciso dalla Volante Rossa nel 1947), Giovanni Tonelli, Mario Tedeschi e Valerio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le ragioni che portano al conflitto il sistema delle alleanze dei decenni precedenti [...] potenze dotate di riserve più ampie di quelle degli avversari. In questo senso l’esito del conflitto già nel 1916 appare scontato a favore delle potenze dell’Intesa. Francia, Inghilterra e Russia hanno alle spalle enormi imperi coloniali, per di più ...
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FARDELLA, Michelangelo
Franco Aureluio Meschini
Nacque a Trapani nel 1650, da Iacopo e Brigida (Brigitta) Magliocco, entrambi nobili.
Conclusi a tredici anni gli studia humanitatis, intraprese quelli [...] nel 1674, nella rivolta antispagnola appoggiata dalla Francia. Difficile valutare l'effettiva portata di questa origine dell'errore, individuata nell'abuso della libertà, mentre i sensi, l'immaginazione e le passioni dell'anima ne sono cause ...
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CAPRONI, Giorgio
Biancamaria Frabotta
Nacque a Livorno il 7 gennaio 1912, secondogenito di Attilio, ragioniere, e di Anna Picchi, sarta e ricamatrice.
La città portuale toscana si iscrisse nel mondo [...] con Roma, città ormai quasi aborrita, arricchiva di nostalgici sensi riposti. O in cui Il passaggio d'Enea riproponeva e alle Università di Berkeley e di Stanford in California a San Francisco. Nel maggio 1985 si recò a Vienna e nel 1986, sempre con ...
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KOUNELLIS, Jannis
Giorgia Gastaldon
Nacque al Pireo il 23 marzo 1936, da Grigoris e da Evaggelia Venou.
Nella Grecia dei conflitti
La famiglia d’origine apparteneva, negli anni antecedenti la seconda [...] di belle arti, dove frequentò, tra gli altri, i corsi di Franco Gentilini e Toti Scialoja. Qui venne a contatto con la più pura visibilità a luogo deputato all’esercizio di tutti i sensi. La scelta dei cavalli recava in sé ovvi riferimenti ...
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BEVILACQUA, Alberto
Alberto Bertoni
Nacque a Parma il 27 giugno 1934, da Mario e da Giuseppina (a tutti nota però come Lisa o Lisetta) Cantadori.
Il padre, che aveva aderito al fascismo, proveniva da [...] Melato; Le rose di Danzica (1979), con Helmut Berger e Franco Nero; Bosco d’amore (1981), tratto dalla terza novella della d’amore, L’occhio del gatto, Una scandalosa giovinezza, I sensi incantati e La polvere sull’erba. Ogni romanzo è arricchito da ...
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CASTELNUOVO, Emma
Carla Degli Esposti
Nicoletta Lanciano
La famiglia
Nacque a Roma il 12 dicembre 1913, quinta e ultima figlia di Guido e di Elbina Enriques, entrambi di origine ebraica, che abitavano [...] una matematica generata non da definizioni astratte ma dai sensi e dal concreto, come sostengono oggi le neuroscienze loro passi sulla via della libertà attraverso la matematica. Francisco Martìn Casalderrey era stato tra i fondatori della Sociedad ...
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Bizantina, Civiltà
Agostino Pertusi
Il primo problema che ci dobbiamo porre è se D. ebbe una conoscenza concreta e precisa della cultura greco-bizantina. La risposta è in gran parte negativa: D. non [...] Ciò malgrado, un'eco, sia pur vaga, della conquista franco-veneta dell'Impero bizantino e della sua spartizione, è certo da basata sulla distinzione aristotelica tra anima e corpo, tra facoltà e sensi, enumera aridamente 46 ‛ vizi ' dell'anima e 33 ...
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PANTALEONI, Maffeo
Antonio Bianco
– Nacque il 2 luglio 1857 a Frascati, primo dei tre figli di Diomede – medico, politico e senatore del Regno – e di Jane Isabella Massy Dawson.
Aveva cinque anni quando [...] Pantaleoni fu in collegio a Saint Germain-en-Laye (nell’Ile de France) e dal 1870 a Potsdam (nel Brandeburgo), dove conseguì la un individuo lungo una collettività di periodi, e in tal senso regolati dall’edonismo di specie, non più da quello ...
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franco2
franco2 agg. [dal prec.: propr. «uomo libero del popolo dei Franchi»] (pl. m. -chi). – 1. ant. o letter. Ardimentoso, intrepido: affrontò f. il pericolo; la Persia e il fato assai men forte Fu di poch’alme f. e generose (Leopardi);...
lingua franca
lìngua franca locuz. usata come s. f. [calco della locuz. araba lisān al-faranǵ «lingua europea» o lisān al-ifranǵ «lingua degli Europei»; gli Arabi con il termine Farangia designarono non solo la Francia ma anche il resto dell’Europa...