Le arti figurative
Paolo Serafini
A pochi anni dall’unificazione la realtà delle arti figurative si rivela articolata e complessa. Si iniziano a distinguere, infatti, i segnali di rinnovamento in più [...] Guerra d’Italia, che scritto dal corrispondente del «Times» dal campo franco-sardo, fu pubblicato a Torino nel 1860-62 (Pittori & di paesaggio e della scena di genere, ad opera diGiacomo Favretto, Guglielmo Ciardi, Luigi Nono. In questa opera di ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] Santa Fiora e l'anno successivo provò ad assicurare a Giacomo, senza successo, il marchesato di Saluzzo, che doveva essere ceduto da Enrico III diFrancia. Nello stesso anno gli donò il marchesato di Vignola, acquistato per 70.000 scudi ferraresi da ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Cronologia 1420-2013
Vittorio Marchis
Cronologia
1420-2013
Si è scelto di iniziare questa cronologia con la costruzione della cupola di S. Maria del Fiore a Firenze, perché questo evento rappresenta [...] costretti ad abbandonare Milano, occupata dalle truppe del re diFrancia Luigi XII.
• Nasce a Brescia Niccolò Fontana (poi e la cupola a partire dal 1588, sotto la direzione diGiacomo Della Porta.
1550
• Sale al soglio pontificio papa Giulio III ...
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Immagini di un mito
Elisabeth Crouzet-Pavan
Come è definita Venezia nel 1500? Come un grosso agglomerato urbano, come un porto, una potenza mercantile e un centro economico, come la capitale d'un [...] esempio, l'Historia ducum, scritta sotto il dogado diGiacomo Tiepolo, celebra il prestigio e la saggezza dei dogi 1958, pp. 27-55. Lo studio diFranco Gaeta, Alcune considerazioni sul mito di Venezia, "Bibliothèque d'Humanisme et Renaissance", ...
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Il cristianesimo siriaco
Protagonisti, stagioni e nodi problematici dalla prima evangelizzazione all’esordio del V secolo
Vittorio Berti
Con l’espressione ‘cristianesimo siriaco’ si vuole qui fare riferimento [...] diGiacomodi Nisibi, Antioco di Resh‘ayna, Mara di Birta, e di un oscuro Giovanni il Persiano, forse da identificare con Giovanni di C. IV 13 (trad. L. Franco, Milano 2009).
3 Sul problema dell’autenticità di questa lettera ci limitiamo a rimandare ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] , in ogni caso composta in Italia per istanza diGiacomodi Morra (v.) funzionario imperiale (1234-1239?) De ce qe j(e) aipris en enf(r)ançe / Laiser, car le lengue de Françe / Est tels, qi en primer l'aprent / Ja ni pora mais autrement / Parler ne ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Cose belle e utili: la nascita del prodotto industriale
Anty Pansera
In Italia, di ‘disegno’ – e di ‘prodotto’ industriale – non si può parlare finché il Paese non vive una realtà industrializzata: [...] destinati a una borghesia colta e aperta alle novità d’oltralpe diGiacomo Cometti (1863-1938).
E non mancarono il Padiglione dell’automobile utilizzata per le sue proprietà elastiche. E anche Franco Albini (1905-1977) la utilizzerà per più prodotti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’ingegneria delle difese militari
Micaela Viglino Davico
Enrico Lusso
Teoria e prassi nelle fortificazioni quattrocentesche
Sin dai suoi albori, il 15° sec. registra un graduale quanto evidente aumento [...] (prima del 1532-dopo il 1552), arruolati negli eserciti diFrancia; Gian Maria Olgiati (1494 ca.-1557), Francesco de Marchi degni di nota si registrano ancora ad Ancona, per mano di Francesco Paciotto prima (1550-1555, 1572-1573) e diGiacomo Fontana ...
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Le cento città
Goffredo Fofi
La scoperta delle differenze e delle originalità
«Il mondo in provincia, soprattutto se in vicinanza con la natura, non è solo meno brutto, ma uno riesce a vedere anche [...] Salvatore DiGiacomo, di Edoardo Ferravilla, la Genova di Gilberto Govi, la Catania di Angelo Musco e Nino Martoglio, la Trieste di Angelo Cecchelin, la Venezia di Cesco Baseggio, la Roma di Aldo Fabrizi e Alberto Sordi, la Palermo diFrancoFranchi ...
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Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] forma d'arte e di spettacolo che ha assunto modi e forme differenti in Oriente come in Occidente. In Francia, ai tempi del Re , Salvatore DiGiacomo, che ben conosceva le passioni e le speranze del popolo napoletano, scrisse le parole di splendide e ...
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jacquerie
‹ˇ∫akrì› (o jaquerie) s. f., fr. [der. del nome proprio Jacques (o Jacque) «Giacomo», usato anticamente in Francia come nomignolo della gente di campagna]. – Denominazione con cui venivano indicate in Francia (già dal sec. 14°) le...
kiss-in
(kiss in), loc. s.le m. inv. Manifestazione di protesta collettiva durante la quale numerose coppie si baciano simultaneamente. ◆ A Milano, dove gli omosessuali hanno allestito un banchetto a pochi metri da quello leghista dove si...