BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] della portata della famosa bolla. Lo desideravano anche altri: ad esempio Giacomo II d'Aragona chiedeva esplicitamente che essa gli venisse "dichiarata e interpretata, come lo fu per il re diFrancia". E così B. VIII nel luglio 1297 emanava due altre ...
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Città e territorio nel Dominio da mar
Donatella Calabi
Governanti e governati: le discordie del vivere civile
Tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del secolo successivo, una delle [...] di pace (l'istituzione cioè di un vero e proprio nuovo porto franco lungo l'Adriatico), potrebbe forse risultare pericoloso in tempo di guerra e, soprattutto, non essere accettato di , b. 12, Relazione diGiacomo Contarini, 20 febbraio 1614 ...
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Iniziative economiche, accumulazione e investimenti di capitale (1830-1866)
Adolfo Bernardello
Quanti non ne abbiamo conosciuto, che cominciarono a speculare con poco o senza capitali proprj, e che col [...] p. 195); M. Costantini, Dal porto franco, pp. 890-896. Gli altri dati e le citazioni da A.S.V., Camera di commercio, bb. 336 IV/26, 24 il possesso di 300 azioni della ferrovia Zurigo-Basilea. Per dati biografici, v. In memoria diGiacomo Treves dei ...
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Migrazioni internazionali e migrazioni interne
Enrico Pugliese
Il crocevia: un quadro generale
Migrazioni internazionali e migrazioni interne: nelle diverse fasi dell’evoluzione della società italiana [...] una significativa incidenza sono la Svizzera, con 547.000 italiani, la Francia con 366.000, il Belgio con 252.000 e il Regno Unito Bonifazi, L’Italia delle migrazioni, Bologna 2013.
M. DiGiacomo, Da Porta Nuova a corso Traiano, Bologna 2013.
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Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] diretta da Franco Faccio, le scenografie di Pietro Bertoja. Anche il Teatro Rossini, che nel 1868 dispone complessivamente di 1.300 posti, rischia la cessione; intorno al 1873 si svolgono alcune trattative per la vendita dell’edificio a Giacomo Levi ...
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La scuola
Bruno Rosada
L’antefatto
La soppressione, nel 1773, dell’ordine dei Gesuiti, che per due secoli avevano esercitato il monopolio dell’istruzione in Europa, impose ai governi una decisione di [...] prof. Tullio Ortolani, al «Marco Foscarini», dopo la breve presidenza diGiacomo Pavan, giunto in tarda età da Rovigo a sostituire il compianto Moretti, Elena Bassi, Franco Gaeta, si univano a gruppi di cittadini di diversa estrazione sociale, ...
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La società
Fernanda Sorelli
Premessa
Il 19 gennaio 1239, in una sala della sede episcopale castellana, il vescovo Pietro Pino stabiliva, a conclusione di una breve inchiesta, che il veneziano Daniele, [...] il maggior consiglio parrebbe doversi collocare all'epoca del dogado diGiacomo Contarini (1275-1280): v. M. Merores, Der große dei secoli XII e XIII, in La chiesa di Venezia nei secoli XI-XIII, a cura diFranco Tonon, Venezia 1988, pp. 41-44 (pp ...
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Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] politico-giuridico che esploderà in Francia quasi in concomitanza con l'inizio delle guerre di religione.[31] Neppure il du Ferrier ne resterà estraneo, comunque: era stato maestro, all'università di Tolosa, diGiacomo Cuiacio, capo della cosiddetta ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] di una parte consistente dell’episcopato e del papa stesso. In questo frangente Poma, nelle notazioni stese dall’ambasciatore italiano presso la Santa Sede Gian Franco ’episcopato di uno dei veri fari italiani al concilio, quello diGiacomo Lercaro a ...
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Le espressioni d'arte: le sculture
Chiara Frugoni
Intanto il corpo del santo giaceva qui, composto in pace: e questo suo requiem sulla filattera dorata era già scritto sin da allora in ebraico, in [...] loro continuo e reciproco contatto: senza paura ogni uom franco cammini e lavorando semini ciascuno, recita il cartiglio volte a carissimi), mentre è straordinariamente frequente nell'epistola diGiacomo, che, con un suo passo, avrà direttamente ...
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jacquerie
‹ˇ∫akrì› (o jaquerie) s. f., fr. [der. del nome proprio Jacques (o Jacque) «Giacomo», usato anticamente in Francia come nomignolo della gente di campagna]. – Denominazione con cui venivano indicate in Francia (già dal sec. 14°) le...
kiss-in
(kiss in), loc. s.le m. inv. Manifestazione di protesta collettiva durante la quale numerose coppie si baciano simultaneamente. ◆ A Milano, dove gli omosessuali hanno allestito un banchetto a pochi metri da quello leghista dove si...