Il Novecento
Antonio Menniti Ippolito
La nascita del secolo
L'età contemporanea è il periodo in cui viviamo e il tempo che sentiamo più vicino. Decidiamo allora di farla iniziare quando nascevano i [...] uno dei principali eventi del Novecento. La vittoria dei rivoluzionari comunisti scuote il mondo intero per tutto il secolo. di entrare in guerra solo nel giugno del 1940, quando la Francia sta per essere sconfitta e c'è chi pensa che la vittoria ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] grado di superare indenne la prima bufera rivoluzionaria; e la promozione alla dignità episcopale che pp. 21 s.; utile soprattutto Le relazioni diplomatiche fra lo Stato pontificio e la Francia, ser. II, 1830-1848, I, a cura di G. Procacci, Roma 1962 ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Organizzazioni e autorita scientifiche
Lewis Pyenson
Organizzazioni e autorità scientifiche
Le nazioni coinvolte nella Prima guerra mondiale
Il [...] , il 23% in Gran Bretagna nel 1938 e il 27% in Francia nel 1936. Alcune di esse seguivano corsi di scienze, tuttavia il loro la nascita dei grandi dipartimenti coincise con la rivoluzionaria scoperta della meccanica quantistica, che divenne parte ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] e condannato dal pontefice all'esilio perpetuo. Fu così che egli riparò in Francia, dove rimase fino al 1847.
Nel moto del 1831 molti videro la , egli rifiutava anche la strategia cospirativo-rivoluzionaria e affidava le ancora aurorali speranze del ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Alexei Kojevnikov
Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Tra le vittime della Prima guerra [...] Trofim Denisovič Lysenko (1898-1976).
Rivoluzione
Nella Russia rivoluzionaria degli anni Venti si affermò un nuovo modello di politici trovarono asilo in molte altre nazioni, tra cui la Francia, la Svezia, la Svizzera, la Turchia e l'Unione ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] Università di Ferrara, nell'aprile 1915, dal Fascio rivoluzionario estense.
Entrata l'Italia nel conflitto nel maggio sarebbe stato necessario conseguire l'obiettivo dell'intesa con la Francia prima che la Germania costituisse una minaccia reale per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Rosario Romeo
Guido Pescosolido
Rosario Romeo è stato uno dei maggiori esponenti della storiografia italiana del Novecento. Il suo prestigio è legato soprattutto ai suoi studi sul Risorgimento, sulla [...] l’unità d’Italia, neppure alla Francia e ancor meno all’Inghilterra. Una battaglia che peraltro il conte poté vincere solo perché egli ebbe, come aveva già sostenuto Omodeo, la spinta rivoluzionaria del movimento nazionale da potere strumentalizzare ...
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LA FARINA, Giuseppe
Antonino Checco
Nacque a Messina il 20 luglio 1815 da Carmelo e da Anna Muratori. Sulla sua formazione esercitarono un peso fondamentale la temperie politico-culturale cittadina, [...] la guardia nazionale, che era stata creata dal rivoluzionario P. Calvi, ministro degli Interni, ma che di resistere e chi invece era pronto, con la mediazione di Inghilterra e Francia, a cedere le armi. Insieme con M. Raeli, F. Crispi, ...
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movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] in misura maggiore l’influenza della dottrina e delle strategie politiche di ispirazione marxista. In Francia la tradizionale tendenza cospirativa e rivoluzionaria del movimento fu d’ostacolo alla costituzione di un unico partito di classe, mentre la ...
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PISACANE, Carlo
Carmine Pinto
PISACANE, Carlo. – Nacque a Napoli il 22 agosto 1818 da Gennaro, duca di San Giovanni, e da Nicolina Basile de Luna, secondogenito di tre figli.
Apparteneva a un’antica [...] Giuseppe Ferrari, Giuseppe Montanelli, Ausonio Franchi) esercitarono una potente suggestione su Pisacane 136, 141; L. Russi, C. P.: vita e pensiero di un rivoluzionario senza rivoluzione, Napoli 2007; Tra pensiero e azione: una biografia politica di ...
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comitato2
comitato2 s. m. [dal fr. comité, e questo dall’ingl. committee, der. del lat. committĕre «affidare»]. – 1. Gruppo di persone delegate a rappresentare gli interessi di una comunità, a risolvere o studiare problemi di varia natura,...
coalizione
coalizióne s. f. [dall’ingl. e fr. coalition, che è dal lat. mediev. coalitio -onis «riunione», der. di coalescĕre «unirsi insieme»]. – Accordo, unione, intesa, più o meno temporanea, fra uomini politici, e spec. fra gruppi o partiti...