Il comunismo si ripresenta col suo nome proprio e classico nel 1917, quando N. Lenin, nelle sue Tesi dî aprile, richiede di chiamare "comunista" il partito bolscevico (cioè improntato nella teoria e nella [...] per conseguenza che ci si trova in un'epoca rivoluzionaria (la rivoluzione sociale non è concepita dal comunismo come stata un'azione pubblica di opposizione su grande scala, come in Francia, su piccola scala, ma vivacemente, come in Inghilterra. La ...
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TERRORISMO
Domenico Caccamo
Il terrore, impiegato a difesa dello stato giacobino, fu legittimato da Robespierre come "emanazione della virtù", "giustizia pronta, severa, inflessibile", che è necessario [...] , il ribelle uscito dal sottosuolo di Parigi, che aprì in Francia l'ondata di violenza del triennio 1892-94; la stampa tenne E. Guevara in Bolivia e l'arresto dell'ondata rivoluzionaria nell'America latina suggerirono la valutazione della città come ...
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LABRIOLA, Arturo
Walter Maturi
Uomo politico ed economista, nato a Napoli il 22 gennaio 1873. Giovane di idee socialiste rivoluzionarie, prese parte alle agitazioni del 1898 e fu costretto ad esulare [...] a Parigi. Tornato dalla Francia entusiasta di Giorgio Sorel, assunse la direzione dell'Avanguardia socialista, prese a predicare la funzione rivoluzionaria del sindacato operaio e combattè la corrente riformista del socialismo. Dopo la riscossa delle ...
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SVIZZERA
Claudio Cerreti
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Giovanni Busino
Giulia Baratta
Walter Schönenberger
Piero Spagnesi
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXXIII, p. 73; App. I, p. 1041; II, [...] (n. 1935) e J. Steiner (n. 1930), conosciuti e valorizzati più in Francia che in patria; e così è accaduto anche ad A. Muschg (n. 1934) radicale dell'ordine esistente, la sua violenza rivoluzionaria, il suo rigetto della politica di neutralità. ...
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ISRAELE
Pier Giovanni Donini
Giannandrea Falchi
Guido Valabrega
Sergio J. Sierra
Massimo Botto
Adachiara Zevi
Claudio Baldoni
Nicola Balata
Stefania Parigi
(App. III, I, p. 907; IV, II, p. 237)
Popolazione. [...] di contingenti militari nel Sinai da parte di Gran Bretagna, Francia, Italia e Paesi Bassi.
Perfezionata nell'autunno l'intesa strategica pionieristici del lavoro collettivo e manuale, sulla rivoluzionaria vicenda dei kibbutzim che la quasi totalità ...
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GIAPPONE
Keiichi Takeuchi
Livio Tornetta
Paolo Beonio Brocchieri
Maria Teresa Orsi
Masaaki Iseki
Vittorio Franchetti Pardo
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVII, p. 1; App. I, p. 668; II, I, p. [...] tra il 1919 e il 1922) e T. Onuma (che studiò in Francia tra il 1925 e il 1927), allievi entrambi di d'Indy alla Schola all'insegna del riconoscimento internazionale grazie a un film davvero rivoluzionario: Rasho-Mon, di A. Kurosawa. Attivo fin dal ...
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PORTOGALLO
Claudio Cerreti
Bruno Tobia
Luciana Stegagno Picchio
Giulia Baratta
José-Augusto França
Juan Bassegoda Nonell
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXVIII, p. 32; App. I, p. 947; II, II, [...] dollari (alla stessa data, Spagna 12.450, Italia 18.520, Francia 20.380), e nel corso del passato quindicennio si valuta che si neorealismo degli anni intorno al 1945. L'entusiasmo rivoluzionario degli artisti portoghesi si esaurì in questo pannello, ...
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Strategia
Luigi Bonanate
Carlo Jean
(XXXII, p. 823; App. II, ii, p. 916; III, ii, p. 854; V, v, p. 303)
Parte introduttiva
di Luigi Bonanate
Plurisemanticità del termine
Se in una qualsiasi relazione [...] e quale fosse la conformazione di quest'ultima: la levée en masse che i dirigenti rivoluzionari proclamarono per organizzare la difesa della Francia contro la coalizione legittimista guidata dalla Prussia trovò nel 'principio dei confini naturali' la ...
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IUGOSLAVIA (XX, p. 15; App. I, p. 767; II, 11, p. 125; III, 1, p. 936)
Giorgio Valussi - Pio Nodari
Marco Dogo
Predrag Matvejevic
Sergio Rinaldi Tufi
Miodrag B. Protic
La Repubblica socialista federativa [...] facili, all'inizio degli anni Sessanta: tesi con la Francia, per l'appoggio iugoslavo al FLN e al governo "I grandi bambini", racconti, 1952) affrontano i temi della lotta rivoluzionaria sotto una luce sfumata, assai diversa da quella che era detta ...
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(X, p. 55; App. I, p. 409; II, I, p. 573; III, I, p. 361; IV, I, p. 420)
Ripartizione amministrativa. − Il riordinamento amministrativo del 1980 ha ridotto le 25 province precedenti a 12 regioni e un'area [...] Bolivia, di cui è principale sbocco sul Pacifico e porto franco.
Comunicazioni e commercio estero. − Le comunicazioni terrestri si svolgono promossa dal MIR, il movimento della sinistra rivoluzionaria.
Ricominciarono intanto a farsi sentire le voci ...
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comitato2
comitato2 s. m. [dal fr. comité, e questo dall’ingl. committee, der. del lat. committĕre «affidare»]. – 1. Gruppo di persone delegate a rappresentare gli interessi di una comunità, a risolvere o studiare problemi di varia natura,...
coalizione
coalizióne s. f. [dall’ingl. e fr. coalition, che è dal lat. mediev. coalitio -onis «riunione», der. di coalescĕre «unirsi insieme»]. – Accordo, unione, intesa, più o meno temporanea, fra uomini politici, e spec. fra gruppi o partiti...