GENNARI, Egidio
Giuseppe Sircana
Nacque ad Albano Laziale il 20 apr. 1876 da Mosè e da Candida Carnevali in una famiglia di contadini. A Roma, dove seguì gli studi fino al conseguimento della laurea [...] con i riformisti rispetto a quelle con i movimenti rivoluzionari di diversa ispirazione. Su questo terreno il G. discorso inaugurale; poi, a partire dal 1933, si stabilì in Francia, dove lavorò per il centro estero del partito.
Nel luglio 1935 ...
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FEDERICI, Marco
Giovanni Assereto
Nacque a La Spezia il 4 genn. 1746 da Stefano e da Maria Cipollini. Appartenente ad una famiglia di antica aristocrazia (un suo antenato aveva ottenuto, nel 1444., [...] n. 86). In effetti il F., preso dalla passione rivoluzionaria, aveva assai trascurato i propri interessi. Mentre come s in uno Stato che era ormai asservito agli interessi militari della Francia, finiva per risultare la più odiosa e la più vacua. ...
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LA CECILIA, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 27 sett. 1801 da Francesco Paolo, usciere della Gran Corte civile, e da Marianna Vitale. Malgrado la sovrabbondanza di dati autobiografici [...] , VIII, Torino 1939, p. 96; le Relazioni diplomatiche fra la Francia, il Granducato di Toscana e il Ducato di Lucca, s. 2, sul figlio Napoleone); F. Della Peruta, Mazzini e i rivoluzionari italiani, Milano 1974, ad ind.; G. Candeloro, Storia dell ...
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PELLIZZA DA VOLPEDO, Giuseppe
Davide Lacagnina
PELLIZZA DA VOLPEDO, Giuseppe. – Nacque a Volpedo, in provincia di Alessandria, il 28 luglio 1868, da Pietro e da Maddalena Cantù, secondo di tre figli, [...] S’iscrisse anche alla Scuola libera del nudo dell’Accademia di Francia a villa Medici, ma, insoddisfatto dei docenti incontrati e dei Arzano.
L’opera divenne immediatamente un’icona rivoluzionaria del Novecento: manifesto politico di un socialismo ...
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COCCO-ORTU, Francesco
Giuseppe Serri
Nacque a Benetutti (Nuoro) il 19 ott. 1842 dal magistrato Giuseppe Cocco-Mulas e da Berta Ortu-Mereu. Studiò in un istituto calasanziano a Cagliari, poi a Oristano; [...] Crispi e la conseguente guerra delle tariffe con la Francia avevano creato anche in Sardegna una situazione di grave ordinamenti dello Stato democratico e la tendenza eversiva e rivoluzionaria. Questa contraddizione impediva, secondo il C., una loro ...
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FANTUZZI, Giuseppe
Paolo Preto
Nato a Belluno il 10 ott. 1762 da Francesco e Bernardina de Castello, trascorse l'adolescenza e la prima giovinezza trasportando abeti e pini sul Piave e di questa sua [...] di creare un'Italia indipendente dalla Francia, baluardo contro l'Austria e la Russia, capace di abbattere definitivamente "l'idra abbominevole dell'aristocrazia". La sua esortazione vibra di furore libertario e rivoluzionario: "la libertà una volta ...
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GIORDANO, Annibale Giuseppe Nicolò
Giuseppe Fonseca
Nacque ad Astalonga, frazione di San Giuseppe d'Ottajano (oggi San Giuseppe Vesuviano), il 20 nov. 1769 da Michele, medico nella corte di Ferdinando [...] Cola, p. 12): quello delle nuove idee che dalla Francia cominciavano a giungere nel Regno.
In quei mesi il G , Bari 1986, pp. 24 ss., 318; B. Croce, La vita di un rivoluzionario: Carlo Lauberg, in Vite di avventura, di fede e di passione, a cura di ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] socialista autonoma, i seguaci della tendenza intransigente-rivoluzionaria rifondarono la sezione del PSI, diffidando gli succedersi delle presenze dei Bizantini, dei Longobardi e dei Franchi, altri le imprese di casati gentilizi (Malaspina, Fieschi ...
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FABRIZI, Paolo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Modena il 15 sett. 1805 da Ambrogio, avvocato, e da Barbara Piretti, di famiglia comitale ferrarese; dopo i primi studi nel locale collegio "S. Giovanni" [...] salvezza" (ibid., p. 1161).
Calmatasi l'ondata rivoluzionaria, il F. si allontanò sempre più dall'attività , ad Indicem; Le relaz. diplom. fra il gov. provvisorio sicil. e la Francia (31 marzo 1848-11 apr. 1849), a cura di F. Curato, Roma 1971 ...
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GIUNTA, Francesco
Mauro Canali
Nacque a San Piero a Sieve, presso Firenze, il 21 marzo 1887, in una famiglia di origine siciliana, da Antonino, medico condotto e uomo di fiducia della contessa Cambray [...] del contrasto d'interessi tra l'Italia e la Francia e l'Inghilterra.
In seguito, non mostrò dubbi indices, l'intera biografia mussoliniana e più in particolare: Mussolini il rivoluzionario, Torino 1964; Mussolini il fascista, I, La conquista del ...
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comitato2
comitato2 s. m. [dal fr. comité, e questo dall’ingl. committee, der. del lat. committĕre «affidare»]. – 1. Gruppo di persone delegate a rappresentare gli interessi di una comunità, a risolvere o studiare problemi di varia natura,...
coalizione
coalizióne s. f. [dall’ingl. e fr. coalition, che è dal lat. mediev. coalitio -onis «riunione», der. di coalescĕre «unirsi insieme»]. – Accordo, unione, intesa, più o meno temporanea, fra uomini politici, e spec. fra gruppi o partiti...