ZWETTL
F. Dahm
Cittadina dell'Austria Inferiore, lungo il fiume Kamp, nei pressi della quale, in una conca boschiva, sorge un'importante abbazia cistercense.L'abbazia nacque come filiazione dell'abbazia [...] 1240, coincise con la costruzione del lavabo sull'ala meridionale.Il più importante intervento architettonico del sec. 14° Studien zur Stilbildung und Stilwandel der Madonnenstatuen der Ile-de-France zwischen 1230 und 1300 (tesi), München 1971; R. ...
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PEPE DIAZ, Luigi
Federica De Rosa
PEPE DIAZ, Luigi. – Nacque a Napoli il 25 settembre 1909 da Augusto Pepe e Flora Diaz. La madre, di origine spagnola e maestra elementare come il padre, era cugina [...] E poi?, dove raccontò le sofferenze di una comunità meridionale sconvolta dalla guerra.
Subito iscritto al partito comunista, che Milano 2008, pp. 70 s.; Paolo Ricci (catal.), a cura di M. Franco - D. Ricci, Napoli 2008, pp. 5-7; M. Picone Petrusa, ...
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ERWIN von Steinbach
V. Ascani
Architetto, capocantiere del duomo di Strasburgo per alcuni decenni, fino alla morte nel 1318.Perduta l'iscrizione - peraltro con buona probabilità apocrifa - su uno dei [...] e significativi riferimenti ancora una volta nella Francia settentrionale, come il coro della collegiata La statuaire Sabine et les statues et sculptures des portails du transept méridional de la cathédrale de Strasbourg, Revue d'Alsace, 1850, pp. ...
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BERTAUX, ÉMILE
CCosimo Damiano Fonseca
Nacque a Fontenay-sous-Bois il 23 maggio 1869; nel 1888 entrò all'École Normale Supérieure di Parigi dove terminò i suoi studi nel 1893. Conseguita l'agrégation [...] dell'Académie des Beaux-Arts, e cioè L'art dans l'Italie méridionale de la fin de l'Empire romain à la Conquête de Charles d con Benjamin Chaussemiche, un architetto pensionato dell'Accademia di Francia a Roma cui si devono i rilievi di alcuni ...
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SUGER
F. Cecchini
Nato nel 1081 e morto nel 1151, S. fu eminente uomo di Chiesa e di Stato, storiografo, committente e organizzatore a Saint-Denis, di cui fu abate dal 1122 alla morte, di uno dei più [...] viaggi che lo avevano spinto durante le sue missioni diplomatiche a visitare Roma, l'Italia meridionale, Magonza, la Normandia, la Borgogna e la Francia sudoccidentale, e la prodigiosa memoria visiva di cui era dotato, contribuiscono a spiegare la ...
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FALCONIERI, Carlo
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina il 20 ott. 1806 da Natale, commerciante, e da Marta La Conti. Giovanissimo, mostrò interesse sia per gli studi letterari, nei quali seguì gli insegnamenti [...] , con la restaurazione borbonica fu costretto a fuggire in Francia, e da lì passò in Liguria e in Piemonte, le più interessanti, nel campo architettonico, dell'Ottocento in ambito meridionale. Dotato di un ingegno eclettico e vivace, pronto a recepire ...
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PALMERINI, Pierantonio
Alessandro Nesi
PALMERINI, Pierantonio. – Nacque quasi certamente a Urbino verso l’anno 1500 da Battista di Palmerino di Matteo e da una donna di nome Mita, della quale non si [...] e una pala con la Madonna col Bambino, i ss. Luigi di Francia e Rocco, e angeli, già in collezione Harris a Londra e oggi B. Montevecchi, in Pinacoteca di Brera. Scuole dell’Italia centrale e meridionale, a cura di F. Zeri, Milano 1992, pp. 172-174 ...
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WELLS
P. Draper
Cittadina dell'Inghilterra sudoccidentale (contea del Somerset), posta ai piedi dei Mendip Hills.L'insediamento altomedievale, favorito dalla presenza di abbondanti sorgenti, si sviluppò [...] la maggior parte degli edifici contemporanei, persino in Francia, ancora impiegava talvolta alcuni archi a tutto sesto. costruita negli anni quaranta del sec. 14°) all'estremità meridionale, più tardi collegata alla sala capitolare e alla cattedrale ...
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VALLESE
C. Jäggi
(franc. Valais; ted. Wallis)
Cantone della Svizzera meridionale, con capoluogo Sion, confinante a N con i cantoni di Waadt e di Berna, a E con quelli di Uri e del Ticino, a S con l'Italia [...] regione del lago di Ginevra - e, dal quarto decennio del sec. 6°, del regno dei Franchi. A quell'epoca risale lo spostamento della sede vescovile a Sion.
Con la caduta del regno franco, nel tardo sec. 9°, il V. entrò a far parte, nell'888, del regno ...
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URNE, Campi di
R. Peroni
Con il termine di Civiltà dei Campi di Urne, alquanto inadeguato, si designa oggi, più che una civiltà unitaria e geograficamente ben delimitata, un insieme grandioso di fenomeni [...] dei C. di U. attualmente corrente, ma puramente convenzionale, comprende Germania centro-occidentale e meridionale, Belgio, Francia centro-orientale, Svizzera, Austria, Cecoslovacchia, Ungheria, Jugoslavia. Numerosi gruppi locali, come quello di ...
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normanno
agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Appartenente o relativo alla popolazione di stirpe germanica dei Normanni (lat. mediev. Northmanni, voce di origine germanica settentr., propr. «uomini del nord»), che nell’alto medioevo abitavano l’Europa...
meridione
meridióne s. m. [tratto da meridionale, secondo il rapporto settentrione - settentrionale]. – 1. Lo stesso, ma meno com., che sud o mezzogiorno, come punto cardinale. 2. Il complesso delle regioni meridionali di una nazione: il m....