L’arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose per farne gioielli, oggetti d’ornamento, d’arredamento o di culto.
Tecniche di lavorazione
I metalli che sono impiegati nella fabbricazione degli [...] già in età neolitica nei dolmen, e nelle allées couvertes di Francia (grotta del Castellet) e in tombe egiziane del 5° Verdun (reliquiario di Maria, 1205, Tournai, cattedrale). In Italia meridionale nel 10° e 11° sec. è forte l’influsso dell’ ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] secondi gli Osco-Umbri, sovrappostisi nell’Italia centro-meridionale ai più antichi immigrati Protolatini, e affiancatisi nel fine del 9° e l’11° sec. in Germania e in Francia. In Germania, dopo Rabano e Gotescalco, sono attivi il filologo Ermenrico ...
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Sistema montuoso dell’Europa occidentale, che si sviluppa per circa 430 km in direzione O-E tra Cap de Creus (Mediterraneo) e Cabo Higuer (Oceano Atlantico) separando la Penisola Iberica dal resto dell’Europa. [...] , francese, ha pendii molto più ripidi di quello meridionale, iberico. Dissimmetria si osserva anche tra le estreme 1957, quello di Aigües Tortes e Stagno di San Maurizio e, in Francia, il Parco nazionale dei P. (1967), intorno al quale si estende ...
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Periodo più recente dell’età della pietra, definito dall’uso di strumenti di pietra levigata mentre perdurano, sempre più perfezionati, strumenti di pietra scheggiata, di tradizione paleolitica. Il N. [...] ; Cucuteni e Gumelniţa in Romania; Lengyel e Tiszapolgár in Ungheria; Serra d’Alto nell’Italia meridionale; Almería in Spagna, Chassey in Francia, Windmill Hill in Gran Bretagna).
Nel N. recente cessa ovunque la continuità con la tradizione del ...
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Termine che in varie determinazioni geografiche ricorre con il significato di oriente.
Nel significato di paese posto a E rispetto a una data località, come L., a partire dal 13°-14° sec., nell’uso marittimo [...] e ritorna verso O lungo le coste della Turchia meridionale. È poco pescoso, ma ha notevole importanza commerciale, du Levant sous mandat français). I quattro Stati in cui la Francia, dal 1° gennaio 1925, divise il territorio siriano, occupato dal ...
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Ornamento inserito nel lobo dell’orecchio, forato, o fermato a esso con scatto a molla, o con vite.
In coppia o attaccato a un singolo orecchio, l’o. è usato in costumi tradizionali di molti gruppi umani. [...] che il lobulo si distende, è tipico dell’America Meridionale (Ge-Tapuja del Brasile orientale, popolazioni andine ecc.), fu allora imitato in Germania, Francia, Inghilterra. Nel 18° sec. prevalgono le gemme; in Francia furono usate le girandoles de ...
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La Tène Stazione archeologica sul Lago di Neuchâtel, nella Svizzera occidentale, dove, nel 1855, furono rinvenuti nel Canale di Thièle circa 2500 oggetti, per lo più spade, punte di lancia, umboni di [...] , la cosiddetta epoca di Hallstatt. L’area centrale della civiltà di L. è costituita da Francia, Inghilterra, Germania meridionale, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. In Spagna, Italia settentrionale, area già compresa nella ...
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botanica Pianta r. (o rupicola) Pianta adattatasi a vivere su affioramenti rocciosi, affondando le radici in fessure (casmofita) o su piccole cenge e accumuli di sfatticcio derivante dallo sgretolamento [...] , presenti in tutti i continenti.
Particolarmente famose sono, in Francia, le grotte situate nell’area sud-occidentale (Vallon-Pont-d di arte parietale nel Sahara e nella parte meridionale del continente (Zimbabwe, Repubblica Sudafricana), degli ...
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Monumento, generalmente di età neolitica o del Bronzo, costituito da una grossa pietra a forma di parallelepipedo allungato, infissa verticalmente nel suolo. Talora i m. recano scolpiti tratti antropomorfi [...] allineamenti o circoli (strutture megalitiche). Frequenti nelle Isole Britanniche, abbondano in Francia, specie in Bretagna, e sono presenti nella Germania centro-meridionale; se ne trovano anche nell’Africa settentrionale, in Palestina, Siria ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] scuola di Croce, 1992, pp. 179 ss.).
Comuni e monarchie meridionali affrontati quindi in chiave nuova e diversa; ma si è già detto e il 1970 gli storici accademici passano da 1300 a 1700, in Francia si 'salta' dai 302 del 1963 ai 1155 del 1991; negli ...
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normanno
agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Appartenente o relativo alla popolazione di stirpe germanica dei Normanni (lat. mediev. Northmanni, voce di origine germanica settentr., propr. «uomini del nord»), che nell’alto medioevo abitavano l’Europa...
meridione
meridióne s. m. [tratto da meridionale, secondo il rapporto settentrione - settentrionale]. – 1. Lo stesso, ma meno com., che sud o mezzogiorno, come punto cardinale. 2. Il complesso delle regioni meridionali di una nazione: il m....