SINAGOGA
D. Di Castro
Nella cultura ebraica, la s. è un luogo di preghiera, ma anche un centro politico, sociale, amministrativo, di riunione e di istruzione: quest'ultima funzione è tanto importante, [...] Erfurt (1293-1349), avevano il tetto interamente di legno.In Francia vanno menzionate le s. duecentesche di Rouffach in Alsazia, derivazione da edifici sinagogali di diverse chiese dell'Italia meridionale. È tale il caso di S. Caterina Spinacorona, ...
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GEMMA
V.H. Elbern
Il termine g. si riferisce, nell'Antichità e nelle epoche successive, alle pietre preziose di ogni tipo, di preferenza a quelle lavorate. In questo ambito vanno annoverate, per quanto [...] ad assegnare tale produzione a centri dell'Italia meridionale, ma non mancano peraltro riserve all'attribuzione quanto riguarda gli intagliatori di pietre dell'epoca. Anche in Francia negli stessi anni si registra una ben evidente moda delle ...
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MANS, Le
C. Brunie
(lat. Vidinum, Vindunum, Subdinnum)
Città della Francia nordoccidentale, nella regione del Maine (dip. Sarthe), estesa prevalentemente sulla riva sinistra del fiume Sarthe.Le origini [...] di M., nel 510, da parte di Clodoveo, re dei Franchi, portò all'insediamento di una guarnigione e creò le condizioni per visibili al di sopra del chiostro settecentesco, nella parte meridionale. L'edificio presentava forse un impianto a navata unica ...
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Amiens
M.E. Savi
A. Prache
(lat. Samarobriva, Ambianum)
INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO
di M.E. Savi
Città della Francia nordorientale, capoluogo del dip. della Somme, situata sulla riva sinistra del fiume [...] . Nel sec. 3° d.C., la città - forse tra quelle saccheggiate dai Franchi durante l'impero di Postumo (dal 258-259 al 268) e di Vittorino (dal invece completata nel sec. 14°; il rosone meridionale e il reticolo del rosone occidentale risalgono al ...
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PALLOTTINO, Massimo
Filippo Delpino
PALLOTTINO, Massimo. – Figlio di Carlo, funzionario ministeriale, e di Margherita Perotti, nacque a Roma il 9 novembre 1909, primo di quattro fratelli (Adriano, nato [...] nel 1932 un viaggio di istruzione in Germania, Belgio, Francia e Svizzera; con un contributo della Scuola nel 1934 Giulia (1939) della Soprintendenza alle antichità dell’Etruria meridionale, affidata a Salvatore Aurigemma, limitò l’autonomia di cui ...
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Anello
A. Ghidoli
L'a. è un ornamento circolare del dito, di antichissima origine, la cui denominazione deriva dalla forma stessa dell'oggetto; anulus è infatti, in lat., il diminutivo della parola [...] particolare è invece rappresentato dall'oreficeria longobarda meridionale del tipo beneventano, maggiormente sensibile nei a tre zone di colore, intagliata con una sfinge alata.
In Francia, dove già al tempo dell'occupazione romana si era avuta un' ...
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ISLANDA
G. Sveinbjarnardóttir
(islandese Ísland)
Isola dell'oceano Atlantico settentrionale, situata a ridosso del circolo polare artico, a una distanza di oltre km. 800 dalle coste della Scozia e di [...] stile, tra cui quella proveniente da Gaulverjabaer, nell'I. meridionale (Reykjavík, Thjódminjasafn Íslands, inv. nr. 1974:217). alle chiese fossero importati, anche dall'Inghilterra e dalla Francia, per alcuni è stata ipotizzata un'origine locale. ...
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HUESCA
M.A. Castiñeiras González
(lat. Osca)
Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima, H. è situata a S-O delle Sierras Exteriores della catena dei Pirenei, in una delle depressioni dell'Alta [...] virtuosismo (Yarza Luaces, 1979). Nella lunetta della porta meridionale, che comunica con il chiostro, la lettura è Lucía e San Miguel - e conventi - Santa Clara e San Francisco -, può essere ricordato ancora il santuario di Nuestra Señora de Salas, ...
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TITO LIVIO
L. Speciale
Scrittore latino, attivo tra il 59 a.C. e il 17 d.C., autore della principale sintesi storica sulle vicende di Roma antica dalle origini all'età di Augusto.Diversamente da quanto [...] composta tra il 1354 e il 1356 per il re di Francia Giovanni II il Buono (1350-1364). Di quest'edizione -100; F. Bologna, Momenti della cultura figurativa nella Campania meridionale, in Storia e civiltà della Campania. Il Medioevo, Napoli 1993 ...
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Ayutthaya
Antica capitale del Siam, nella Thailandia meridionale, 70 km a N di Bangkok, presso la confluenza del Mènam con il Namsak. Fu fondata nel 1347 da Phra Uthang e divenne capitale dopo la fine [...] al mare favorì i contatti con gli occidentali e in particolare sotto il regno del re Narai (1657-88) i rapporti con la Francia furono buoni. Dopo la ripresa delle lotte coi birmani, A. fu distrutta nel 1767. Fu riedificata più a S, ove si trova la ...
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normanno
agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Appartenente o relativo alla popolazione di stirpe germanica dei Normanni (lat. mediev. Northmanni, voce di origine germanica settentr., propr. «uomini del nord»), che nell’alto medioevo abitavano l’Europa...
meridione
meridióne s. m. [tratto da meridionale, secondo il rapporto settentrione - settentrionale]. – 1. Lo stesso, ma meno com., che sud o mezzogiorno, come punto cardinale. 2. Il complesso delle regioni meridionali di una nazione: il m....