MADAGASCAR (XXI, p. 808)
Giuseppe MORANDINI
Romeo BERNOTTI
Popolazione (p. 812). - Secondo il censimento del 1936 la popolazione sarebbe stata di poco più di 3.667.000, salita a 4 milioni secondo una [...] difranchi erano rappresentati dall'importazione, 1262,9; 1678,9 e 2789,5 milioni difranchidiVichy.
La base navale di Diego Suarez era infatti posizione strategica di grande importanza per il controllo sulle linee di comunicazioni fra il Capo di ...
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MENDÈS-FRANCE, Pierre
Uomo politico francese, nato. a Parigi l'11 gennaio 1907. Diplomato alla Scuola di scienze politiche ed avvocato, entrò prestissimo nella politica e nel 1936 fu eletto deputato [...] fu arrestato come disertore e condannato dal Tribunale militare diVichy; evaso, raggiunse l'Inghilterra, dove combatté nelle economico, sia la politica coloniale ed estera di Mendès-France urtavano contro troppi interessi costituiti, né l'abile ...
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SIAM (XXXI, p. 618 e App. I, p. 1002)
Lina LORE'
Massimo BRUZIO
Mario TOSCANO
Per la denominazione del paese v. appresso: Storia. Il governo ha deliberato nel 1943 di trasferire la capitale a Saraburi, [...] 'Indocina, occupando col consenso forzato della Francia una parte del Tonchino - offrì al governo diVichy i suoi buoni uffici per la composizione della controversia franco-thailandese (3 dicembre 1940). Il governo di Pétain finiva con l'accettare la ...
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Italia. - Con la caduta del fascismo si aprirono contemporaneamente in Italia il problema costituzionale e quello istituzionale. L'idea di una Costituente destinata, sia a decidere se l'Italia dovesse [...] procedette anche alla ratifica del trattato di pace.
Francia. - Nel periodo della resistenza, mentre il regime diVichy dava il colpo di grazia agli istituti della Terza repubblica, maturò in Francia l'idea di una revisione costituzionale, la quale ...
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L'avvento al governo in Germania del partito nazionalsocialista (gennaio 1933) segnò l'inizio di una grande persecuzione antiebraica in Europa.
Dal 1933 alla seconda Guerra mondiale. - Un punto programmatico [...] furono introdotte il 5 settembre 1940. La maggior parte della popolazione ebraica riuscì a riparare in esilio.
Francia: il governo diVichy elaborò una legislazione razziale, interdicendo o limitando le libere professioni e prescrivendo il segno ...
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La fine della seconda Guerra mondiale, con la sconfitta della Germania e dell'Italia, le quali, sia pure con diverse forme e partendo da presupposti non identici, avevano creato un ordinamento statale [...] uno degli stati che l'avevano adottato: il Portogallo. Un ordinamento dello stesso genere, creato durante la guerra in Francia dal governo diVichy, è stato abrogato con la liberazione del paese. In Italia, il r. decr. legge 23 novembre 1944, n. 369 ...
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Uomo politico francese, nato a Guérigny (Nièvre) il 7 marzo 1894. Deputato socialista dal 1926 al 1928 (Marna) e per la legislatura 1932-36 (Parigi), si fece nel 1933 assertore in seno alla SFIO della [...] diVichy, opponendo alle formazioni politiche di questo un razzista Rassemblement National Populaire. Ministro del Lavoro diVichy , La politique des partis sous la IIIe République, ivi 1946; A. Garosci, Storia della Francia moderna, Torino 1947. ...
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Generale francese nato a Mouilleron-en-Paretz (Vandea) il 2 febbraio 1889; studiò nell'Accademia militare di cavalleria di Saint-Cyr, partecipò alla prima Guerra mondiale e quindi alle operazioni del Rif [...] 16a divisione (Montpellier), organizzò validamente la resistenza contro i Tedeschi nella Francia meridionale. Arrestato e condannato (9 gennaio 1943) da un tribunale diVichy a 10 anni di carcere, riuscì a fuggire in aereo a Londra dove si unì a ...
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Uomo politico, nato a Grenoble il 20 novembre 1895. Militante del partito radicale, tenne il Ministero dell'aria dal 31 gennaio 1933 al 27 gennaio 1934 e di nuovo, con Daladier, il 30 novembre 1934. Durante [...] sempre più la sua ostilità al fascismo. Fu tra coloro cui il governo diVichy tolse la cittadinanza francese (settembre 1940). Radicale di sinistra, dopo la liberazione della Francia entrò ben presto in urto col suo vecchio partito, che nell'aprile ...
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Militante politico francese, nato a Bresles (Oise) il 26 settembre 1898, morto in Germania nel corso di un bombardamento aereo, il 23 febbraio 1945. Operaio metallurgico, iniziò la sua attività politica [...] .P.F. e il suo capo furono, ancor prima dell'invasione, i migliori agenti di Hitler in Francia. Ultracollaborazionista, D. fu l'anima della Legione antibolscevica diVichy, ma la sua facinorosità fu tale che dopo il 1942 gli stessi Tedeschi dovettero ...
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vichy
〈višì〉 s. m. o f. – Propriam. Vichy, nome di una città dell’Auvergne (in ital. Alvernia) della Francia centrale, rinomato fin dall’antichità per le sue sorgenti idrominerali, da cui proviene l’acqua di Vichy, acqua naturale alcalina...