BRESSANI, Francesco Giuseppe
Nacque a Roma il 6 maggio 1612 ed entrò nella Compagnia di Gesù il 15 ag. 1626. Due anni dopo, mentre ancora trascorreva il periodo di noviziato, chiese al padre generale [...] un senso di tragedia incombente che le pervade e dal quale il lettore difficilmente riesce a sottrarsi. La Breve relatione fu tradotta in francese e pubblicata da F. Martin a Montreal e a Parigi nel 1852 e 1853, poi tradotta in inglese e inserita dal ...
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ADINOLFI, Francesco
Giuliano Bertuccioli
Pietro Pirri
Nacque a Salerno il 5 giugno 1831. Entrò nella Compagnia di Gesù a Napoli il 10 ag. 1847; dopo un breve periodo trascorso a Malta, fu destinato, [...] , fece sì che, con la direzione di dette cristianità, gli fosse affidato nel 1872 l'ufficio d'interprete del consolato francese. Morì a Zikawei il 4 febbr. 1874.
Quattro suoi compagni di missione, Luigi M. Sica, Antonio M. Femiani, Gabriel Palâtre ...
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Nome di varî santi e beati, tra i quali:
1. Bernardo di Abbeville: v. oltre, Bernardo di Tiron (n. 7).
2. Bernardo di Aosta, santo (m. Novara dopo il 1081), noto anche come B. di Menthon (o di Mentone) [...] romano solo nel 1681; festa, 15 giugno. Patrono (dal 1923) degli alpinisti e degli alpigiani. È argomento di un mistero francese del sec. 15º, rifatto da H. Ghéon (1924).
3. Bernardo di Chiaravalle (fr. Clairvaux), santo. Dottore della Chiesa, asceta ...
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Calvinista (Vézelay, Borgogna, 1519 - Ginevra 1605). Fu professore di greco a Losanna e attivo propagandista del calvinismo in Svizzera, in Germania e anche a Parigi (1557); e scrisse, contro S. Castellion, [...] , sono importanti, oltre ai Poëmata iuvenilia, documento della sua libera vita giovanile, le lettere, la Vita Calvini (1564; in francese 1565) e la Histoire ecclésiastique des églises réformées du royaume de France (dal 1521 al 1563), del 1580. Della ...
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ZANCHI, Girolamo
Delio Cantimori
Nacque ad Alzano presso Brescia da famiglia agiata e ricca di uomini di cultura, nel 1516. Dopo la prima educazione umanistica entrò nel convento degli agostiniani di [...] integralmente la Confessio Augustana: e così venne a esser quasi il capo e maggiore esponente del gruppo calvinistico e francese. Finì col tornarsene nei Grigioni come predicatore (1563) bene accetto da quei gruppi eterodossi che se ne attendevano ...
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VISITAZIONE, Ordine della
Luigi Giambene
Istituto religioso femminile fondato in Annecy (Savoia) nel 1610 da S. Francesco di Sales e da S. Giovanna Francesca Fremiot baronessa de Chantal con lo scopo [...] America e Asia. Alla fine del sec. XVII le case erano 138 e un secolo dopo 186; ma sopravvenuta la Rivoluzione francese, 92 di queste furono soppresse. Ripresa la sua attività in tempi più propizî, l'ordine poté presto rifiorire; nel 1934 esistevano ...
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Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] Per un’analisi complessiva dei santi e beati proclamati da Pio IX cfr. inoltre G.M. Vian, Papi e santi tra Rivoluzione francese e primo dopoguerra. Per una storia delle canonizzazioni tra Pio VII e Benedetto XV (1800-1922), in Santi della Chiesa nell ...
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Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] dell’immagine del pontefice, da subito sotto i riflettori nel filmato Conclave ed elezione (Luce, 1939).
Se dopo la Rivoluzione francese la Chiesa si era stretta attorno alla figura del papa, in un climax di cui il concilio Vaticano I rappresenta un ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] modernes», 91, 1979, pp. 875-930 e, per alcuni aspetti particolari, anche M. Ghilardi, «Un Bosio à la main». Viaggiatori francesi nelle catacombe romane in età napoleonica, e «Si un schertro nun è ttutto, s’aripezza». Giuseppe Gioacchino Belli e le ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] non lineare e, dinanzi all'opposizione che incontrava la soluzione asburgica tra i nobili polacchi, finì per appoggiare il candidato francese (16 maggio 1573). Nel 1574 l'ascesa di Enrico al trono di Francia, dopo la scomparsa del fratello Carlo IX ...
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francese
francéṡe (ant. franzéṡe) agg. e s. m. e f. [dal fr. ant. franceis, françois, mod. français]. – 1. agg. a. Della Francia, repubblica dell’Europa centro-occid.: il popolo f.; popolazioni di lingua f.; la moda f.; i profumi f.; la cucina...
francesismo
franceṡismo s. m. [der. di francese]. – Parola, locuzione o costruzione sintattica francese introdotta in altra lingua, sia nella forma originaria, come cachet, garage, sia con un adattamento strutturale, come per es., in ital.,...