ORATORIO
Luigi Ronga
. Musica. - Le moderne ricerche storiche hanno messo in luce che l'oratorio musicale non fu, come prima si credeva comunemente, "una continuazione e degenerazione diretta della [...] il testo della Rappresentazione di Anima e Corpo; il p. Francesco Soto, cantore spagnolo, che adattò o creò con migliore gusto chiamano Alessandro Stradella (S. Giovanni Battista), Alessandro Scarlatti (La conversione della Maddalena, Sedecia, S. ...
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VIOLONCELLO
Francesco VATIELLI
Mario CORTI
. Strumento musicale a corde, suonato con l'arco. Apparve dopo diversi anni del violino, alla cui famiglia appartiene, assumendone in proporzione tutte le [...] violoncellista napoletano, morto a Genova nel 1770, da A. Scarlatti chiamato "l'angelico". A lui si deve l'uso sec. XVII - deve la sua alta rinomanza alla feconda attività di Francesco Serato (1843-1919) che, violinista prima, da solo imparò il ...
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OUVERTURE
Gastone ROSSI-DORIA
. Termine francese, passato in forme affini nelle principali lingue europee, tranne l'italiana che ad esso attribuisce un'accezione del termine Sinfonia. La ricchezza di [...] nel 1660 il Lulli, postosi all'adattamento del Serse di P. Francesco Cavalli (v. caletti), fa precedere al melodramma un preludio di S. Alessio [1632], che sarà poi illustrata da A. Scarlatti) alle zone estreme del pezzo. Mentre la non rara assenza ...
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ROSSI, Michelangelo
Romolo Giraldi
Musicista della scuola romana, nato a Roma e vissuto nei primi tre quarti circa del sec. XVII. Di lui si hanno poche e incerte notizie. Lo si afferma allievo del Frescobaldi, [...] Andromeda, su libretto di Ascanio Pio di Savoia, scenografo Francesco Guitti, rappresentata a Ferrara nel carnevale del 1638, per cembalistico prende il sopravvento e fa presentire D. Scarlatti. Il senso tonale, pur essendo moderno, risente ancora ...
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LANDI, Stefano
Romolo Giraldi
Musicista, nato a Roma verso il 1590 e ivi morto nel 1655 circa. Nel 1619 fu maestro di cappella di Marco Cornaro, vescovo di Padova; a Roma ricoprì la stessa carica alla [...] di Urbano VIII Barberini (Taddeo, e i cardinali Francesco e Antonio) avevano fatto costruire nel loro palazzo e 1913; R. Rolland, Histoire de l'Opéra en Europe avant Lully et Scarlatti, nuova ed., Parigi 1931; G. Pavan, Un dramma musicale a Roma nel ...
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PROVENZALE, Francesco
Andrea Della Corte
Musicista, nato a Napoli, probabilmente nel 1627, morto ivi nel 1704. La biografia rimane assai lacunosa. Diresse il Conservatorio dì Loreto dal 1663, quello [...] e tre parti e col da capo, con molteplici modulazioni, che sarà poi il punto di partenza dello stile di A. Scarlatti. Talvolta però resta vincolato dalla forma da lui stesso prescelta e il calore dell'ispirazione svanisce nelle formule. Egli è ricco ...
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KAPSBERGER, Johann Hieronymus, von
Romolo Giraldi
Musicista, nato in Germania nella seconda metà del sec. XVI, ma vissuto in Italia, dove era chiamato Giovanni Geronimo Tedesco della Tiorba, e morto [...] recitativo (1630); Apoteosi di S. Ignazio di Loyola e S. Francesco Saverio; un coro musicale (cantata) da 1 a 5 voci W. Ambros, Gesch. der Musik, IV, Lipsia 1878; R. Rolland, Hist. de l'Opéra en Europe avant Lully et Scarlatti, nuova ed., Parigi 1931. ...
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MAZZOCCHI, Virgilio
Romolo Giraldi
Musicista, nato a Civita Castellana (Viterbo) il 22 luglio 1597 e ivi morto il 3 ottobre 1646. Fratello minore di Domenico (v. sopra), da lui apprese l'arte musicale, [...] Vaticano, succedendo a Paolo Agostini. Fu familiare del cardinale Francesco Barberini. Tenne a Roma una scuola di canto e Cenni biografici di D. e V. Mazzocchi, Subiaco 1926; R. Rolland, Histoire de l'Opéra... avant Lully et Scarlatti, Parigi 1895. ...
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Musicista (Napoli 1679 - ivi 1739). Studiò al conservatorio di S. Maria di Loreto. Allievo di F. Provenzale, succedette ad A. Scarlatti nella direzione del teatro di corte di Napoli. Compose molta musica [...] teatrale e vocale-strumentale ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] sia il re Ludovico cercano l'alleanza o la neutralità, e ai quali Francesco il Vecchio cede, come si è detto, le due cittadine alpine di Feltre tutti vestiti de una robba, panni devisati de scarlatti e de velluti verdi, e aitri lavorieri forrati ...
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