MARCHESI, Giulio
Marina Toffetti
Nacque probabilmente a Verona, come risulta dal frontespizio della sua prima opera, Canzonette a tre voci… libro primo (Venezia, G. Vincenti, 1586), presumibilmente [...] cappella della basilica di S. Maria della Passione a Milano, allora retta dai canonici regolari lateranensi.
Nella lettera dedicatoria, datata da Venezia, 26 ott. 1586, il M. offre a Giovanni Francesco le sue "prime fatiche", ben cosciente di "quanto ...
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FALCONE, Achille
Walter Marzilli
Nato a Cosenza da Antonio, musico, intorno al 1570. In giovanissima età divenne membro dell'Accademia Cosentina, fondata nel secondo decennio del Cinquecento dall'umanista [...] di Erice, e la contesa ebbe luogo nell'abitazione di don Francesco di Gaspano, messinese. Ne uscì sconfitto il Raval, il più importanti opere italiane dal sec. XIV al XVIII, II, Milano 1897).
La vicenda ebbe un seguito allorché il F., scrivendo a ...
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BENDAZZI, Luigia
Nata a Ravenna il 22 genn. 1829 (Miserocchi), dotata di bella e potente voce di soprano, studiò dapprima a Milano con il maestro Piacenti poi a Bologna con il maestro F. Dall'Ara. Il [...] in occasione delle nozze dell'imperatore Francesco Giuseppe I con Elisabetta Arnalia di in G. Verdi, a c. della Scala. Rivista dell'Opera e di F. Abbiati, Milano 1951, p. 174; O. Tiby, Il Regio Teatro Carolino e l'Ottocento Palermitano, Firenze ...
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POLO, Enrico
Renato Ricco
POLO, Enrico. – Nacque a Parma il 18 novembre 1868, da Giuseppe e da Anna Piccoli.
Di famiglia modesta, Polo iniziò giovanissimo gli studi di violino e composizione presso [...] di musica, con un saggio sopra l’arte di suonare il violino di Francesco Galeazzi.
Fonti e Bibl.: A. Bonaventura, Storia del violino, dei violinisti e della musica per violino, Milano 1933, p. 209; C. Rovini, Il violino, la liuteria, l’arte del ...
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CARESTINI, Giovanni, detto il Cusanino
Francesco Degrada
Nacque a Monte Filottrano (Ancona) nel 1705; dodicenne, si trasferì a Milano, presso la famiglia Cusani, da cui ebbe aiuto e protezione, e da [...] ": in questo stesso periodo dovette entrare alle dipendenze del duca di Parma Francesco Maria Farnese. Nel 1727 interpretò al teatro Alibert di Roma il Catone in Utica di L. Vinci, e a Milano il Girita di G. Vignati ed il Tamerlano di A. Giay.
Dopo ...
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COCCHI (Cochius, Cocus), Claudio
Giuseppe Radole
Nacque a Genova, probabilmente nella seconda metà del sec. XVI. Entrato nell'Ordine francescano dei minori conventuali della città natale, vi ricevette [...] a stampa Ghirlanda sacra de Salmi, egli è presente, con l'incarico di maestro di cappella in S. Francesco di Milano. Mancano totalmente notizie sulla durata della permanenza nella capitale lombarda, allora appena uscita dalla rovinosa peste del 1630 ...
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FRANCESCHINI, Petronio
Rossella Pelagalli
Nacque a Bologna nel 1650 circa da Giacomo e Giulia Maffei; fu fratello del pittore Marcantonio. Si dedicò giovanissimo allo studio della musica, rivelando [...] il 6 marzo 1679 a Bologna, in casa del marchese Francesco Azzolini), e una Sonata per 2 violini con il basso (1969), pp. 37-46; F. Testi, La musica ital. nel Seicento, I, Milano 1970, pp. 306, 314, 359, 396 s.; O. Gambassi, La cappella musicale di ...
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PASTA, Carlo Enrico
Juan Carlos Estenssoro
PASTA, Carlo Enrico. – Compositore, nato a Milano il 17 novembre 1817, figlio di Giuseppe e di Giuseppina Puricelli.
Avviati gli studi musicali nella città [...] a La Fronda o Il Castello di San Germano, libretto di Francesco Guidi, ma l’opera, annunciata per il 1855, non andò ’Italia musicale, III, n. 6, 18 gennaio 1851, p. 23; Gazzetta musicale di Milano, XXX, n. 49, 5 dicembre 1875, pp. 401 s.; XXXII, n. 39 ...
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DEL CAMPO, Giuseppe
Cesare Corsi
Nacque il 9 apr. 1890 a Paradigna di Cortile San Martino (Parma) da Achille e Clementina Paini. Appartenente a una famiglia della piccola nobiltà parmense, ricevette [...] in una versione tradizionale romagnola, musicata da Francesco Balilla Pratella. Le cronache di queste prime lasciano 43; G. Gotti, Il teatro alla Scala nella storia e nell'arte, II, Milano 1964, pp. 88-91, 97 s., 100, 110 s.; Due secoli di vita ...
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DONADONI, Carlo Antonio
Sergio Cella
Nacque a Venezia l'11 ag. 1672, da una famiglia di mercanti. Entrò e fu affiliato al convento francescano di Rovigo; compì quindi il suo noviziato a Venezia e il [...] intenti all'ampliamento della duecentesca chiesa di S. Francesco) e all'abbellimento della cattedrale (S. Giacomo . francescana, XXVIII (1928), pp. 149 s.; G. Natali, Il Settecento, Milano 1929, pp. 473, 536, 548; G. Abate, Series episcoporum O. F ...
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sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...
cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...