GIARRIZZO, Michelangelo
Maria Viveros
Nacque il 21 maggio 1842 a Piazza Armerina da Francesco e da Angela Ognibene. Il padre era un modesto pittore, discendente da una nobile famiglia originaria di [...] a rilievo" eseguite "per Salvatore" tra il 1885 e il 1886.
Nel 1882 Salvatore partecipò all'Esposizione artistico-industriale-didattica di Messina con un cofano intagliato in pero e uno stipo in noce, che gli valse la medaglia d'oro per la classe di ...
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DIOFEBI, Francesco
Stephen Paul Fox
Nacque a Narni (prov. di Terni) il 14 giugno 1781 da Carlo e da Caterina Stinchelli. Arrivato a Roma nel 1800, iniziò lo studio della pittura presso Vincenzo Ferreri, [...] , II, p. 424). La stagione operistica del teatro Argentina, nel carnevale del 1822-23, lo vide sostenere una parte nell'Eufemio di Messina di M. Carafa, accanto al tenore G. David e al soprano Santina Ferlotti, e il ruolo di Serano ne La donna del ...
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GIORGI, Antonio Ruggero Maria
Francesco Tetro
Nacque a Reggiolo, presso Reggio nell'Emilia, il 19 genn. 1887 da Ulisse, contadino, e da Melchiade Zerbini. Nel 1905, seguendo la sua inclinazione artistica, [...] Monfardini e M. Soncini che lo incoraggiarono a proseguire l'attività pittorica.
Chiamato a svolgere il servizio militare a Messina nel 1908, si prodigò per aiutare gli scampati al terribile terremoto che sconvolse e distrusse gran parte della città ...
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CAYLINA, Paolo, il Vecchio, detto Paolo da Bresci
Franco Mazzini
Pittore bresciano, figlio di Pietro e di Caterina de Bolis, fratello della moglie di Vincenzo Foppa: non se ne conosce la data di nascita, [...] un atto per un regolamento di conti con certo Nicolò de Francesco; dello stesso anno è il polittico firmato già nelle chiese ; C. Baroni-S. Samek Ludovici, La pittura lombarda del '400, Messina-Firenze 1952, pp. 78-80, e passim; F. Russoli, La ...
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LIBERATO da Rieti (Liberato di Benedetto)
Cristina Ranucci
Non si conosce l'anno di nascita di L., il cui nome accompagnato dalla qualifica di pittore e dall'indicazione del luogo di nascita, Rieti, [...] Visitazione e i santi Giacomo minore e Francesco d'Assisi affrescati rispettivamente sulla lunetta e . Verani, Gli affreschi nella chiesa di S. Domenico in Rieti, in R. Messina, Affreschi nelle chiese della provincia di Rieti, Rieti 2003, pp. 48-52; ...
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DEL GIUDICE
Angela Catello
Famiglia di orefici e argentieri napoletani documentati per la prima volta nel 1569. Marco (nei documenti compare come Dello Giodice), fu maestro che godette di stima e considerazione [...] sono chiari i rapporti di parentela con i più noti esponenti della famiglia alla quale con tutta probabilità appartenne.
Francesco fu attivo a Messina nella prima metà del XVIII secolo. Nel 1729 era a capo di una delle botteghe più ricche della città ...
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MALVITO (de Sumalvito), Giovan Tommaso
Valerio Da Gai
Figlio dello scultore comasco Tommaso, non si conosce la data della sua nascita, avvenuta a Como o a Napoli: nei documenti l'allocuzione "de Neapoli", [...] dal padre, almeno a partire dal Monumento sepolcrale per Francesco Carafa (1487), dove gli viene riferita la statua Campania, Salerno 1993, pp. 177-179; A. Migliorato, Tra Messina e Napoli: la scultura del Cinquecento in Calabria da Giovan Battista ...
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GREGORIETTI, Salvatore
Maria Viveros
Nacque a Palermo il 9 luglio 1870 da Salvatore e Giuseppa Calì. Per volere del padre venne avviato alla carriera ecclesiastica e per qualche anno frequentò il seminario [...] caffè Marro (oggi Antico Caffè).
Dopo il terremoto che colpì Messina nel dicembre 1908, anche il G. partecipò alla frenetica opera caso, per esempio, delle vetrate della chiesa di S. Francesco d'Assisi realizzate tra il 1925 e il 1926. Tale compito ...
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GREGORI, Romeo
Francesca Franco
Nacque a Carrara il 4 genn. 1900, figlio primogenito di Francesco e Rosi Alceste. Nel 1915 si iscrisse all'Accademia di belle arti della sua città, dove ebbe come maestro [...] equilibrati artisti di tendenza moderna.
Nel 1939 il G. fu l'unico scultore della nuova generazione, insieme con F. Messina, chiamato a rappresentare l'arte italiana moderna all'Esposizione mondiale di New York. Per questo evento egli realizzò due ...
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CARDILLO
Francesca Campagna Cicala
Pittori messinesi, attivi nei secoli XVI-XVII.
Francesco, nato nella seconda metà del sec. XVI, si formò probabilmente alla scuola di Antonello Riccio, di cui sposò [...] attribuzione, se la perduta Strage degli innocenti del chiostro del Carmine a Messina e contemporaneamente attribuita a lui e al padre, e se la tela con le Tentazioni di s. Francesco, datagli dal Susinno (p. 216) e dal Grano, risulta invece, in una ...
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diellino
s. m. e agg. Appartenente o relativo al gruppo politico di Democrazia è Libertà - La Margherita, la cui prima riunione si è tenuta a Roma il 27 luglio 2001. ◆ Nasce «il partito del riformismo del futuro», come spiega Francesco Rutelli....
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...