TIPOGRAFIA
Luigi PAMPALONI
Tammaro DE MARINIS
Francesco VATIELLI
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. È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche [...] poema composto da Melchior Pfinzing per le nozze di Massimiliano I con Maria di Borgogna (1517).
Nel sec. XVIII a Lipsia si distinse J Jodoco Hoenstein. Fra i napoletani Francesco Del Tuppo, che con Domenico Carafa, Nicola Jacopo de Luciferis, Pietro ...
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VATICANO, Stato della Citta del
Umberto TOSCHI
Leone GESSI
Teodosio MARCHI
Pietro PISANI
Carlo CECCHELLI
Gino BORGHEZIO
Johann STEIN
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).
Sommario. [...] Maria Clementina Sobieski, opera di Filippo Barigioni e Pietro Bracci. Le acquasantiere sono opera settecentesca di Francesco B. Borino). A questo fondo appartengono la raccolta del cardinale A. Carafa (mss. 3454-3553) e quella di Fulvio Orsini [mss. ...
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(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] Roma a Firenze e a Siena. Lo stato dei cicli giotteschi in S. Francesco d'Assisi e all'Arena di Padova (tav. CIX), ma non quello ), e da Filippino Lippi (cappelle Strozzi a Santa Maria Novella, Carafa alla Minerva, ecc.), che, continuando, da prima, ...
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TRENTO (A. T., 24-25-26)
Lino BERTAGNOLLI
Giuseppe GEROLA
Alda LEVI SPINAZZOLA
Antonio ZIEGER
Tammaro DE MARINIS
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Lino BERTAGNOLLI
Centro principale della Venezia Tridentina, e capoluogo della [...] , ibid., X (1929), pp. 98-116; A. Morassi, Francesco Fontebasso a Trento, in Boll. d'arte, XXV (1931-32), Roma 1934; C. Tua, Pietro Maria Bagnatore architetto del palazzo del Diavolo, , Paolo IV che come cardinal Carafa era stato il capo di quella ...
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MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] si rinnova più tardi, come nel De institutione vivendi di Diomede Carafa, scritto in oro e in argento su carte tinte in violetto Petreio, Angelo Zenobio. Gaddi, Francesco Saverio Redi, Antonio Maria Biscioni (Laurenziana); Domenico Grimani, G ...
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Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; è d'incerta origine, e il suo nome non è stato identificato con sicurezza con alcuna città esistente al tempo di Roma.
Il nome Ferrara pare, fuor d'ogni dubbio, [...] e dei duchi Alfonso I e Alfonso II, notevole S. Maria Nuova degli Aldighieri dove, nel 1921, si aprì la cripta si hanno segni di ripresa per opera soprattutto del card. FrancescoCarafa (1778-1786), governatore saggio, munifico ed energico, forse ...
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TRENT'ANNI, GUERRA DEI
Romolo Quazza
. La serie grandiosa di avvenimenti, che si suole indicare col nome di guerra dei Trent'anni (1618-48), è risultato di fattori molteplici, la cui formazione deve [...] ispanofila di Francia, capeggiata dalla regina madre, Maria de' Medici, e dal Bérulle, e favore della quale premevano il nunzio Carafa, il confessore di Ferdinando II già dal 1612, da quando era morto Francesco II senza figli maschi. Ma nelle guerre, ...
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Nacque il 24 febbraio 1500 a Gand dall'arciduca d'Austria Filippo il Bello, figlio di Massimiliano d'Asburgo, imperatore, e da Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando il Cattolico e d'Isabella di Castiglia. [...] e da lei, ben presto uscita di ragione, al marito Filippo, e alla morte di questi, nel 1506, della sorella Eleonora, sposata nel 1529 al re Francesco I.
Si presentava ora a Carlo, come imperatore rigidi, come i cardinali Carafa ed altri; Carlo, ...
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La Croazia-Slavonia non formava una regione naturale nel senso geografico, bensì aveva avuto per secoli confini naturali (mare, monti, fiumi), che avevano finito con il dare una propria unità alle due [...] parte infeudate a nobili dei quali ricorderemo gli Odescalchi, i Carafa e i Colloredo. La pace di Passarowitz (1718) dominare meglio gli uni e gli altri. Maria Teresa, Giuseppe II e Francesco lo ripetono innumerevoli volte. Nella prima metà del ...
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PAPATO
Pietro Pisani
. È la dignità pontificale del vescovo di Roma in quanto vescovo dei vescovi (episcopus episcoporum), ossia l'ufficio del romano pontefice come capo supremo della Chiesa; in significato [...] -1503); 217. Pio III, Senese, Francesco Todeschini-Piccolomini (1503-1503); 218. Giulio ); 225. Paolo IV, Napoletano, G. Pietro Carafa (1555-1559); 226. Pio IV, Milanese, 257. Pio IX, di Senigallia, Gio. Maria Mastai-Ferretti (1846-1878); 258. Leone ...
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