CARUSO, Francesco
Agostino Lauro
Nacque a Bisaccia (Avellino) in data imprecisabile, ma indicata, per approssimazione, al 1505 (Orlando Cafazzo) oppure al 1526 (Lo Parco). Dalla città natale trasse [...] attitudini e i suoi limiti. La visita canonica del 1587 a Pescocostanzo con particolare riguardo alla chiesa di S. Maria in Colle, dove perdurava una non futile controversia giurisdizionale fra l'abate di Montecassino e il vescovo di Sulmona, indusse ...
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DE LUCA, Nicola
Alfonso Scirocco
Nacque a Canipobasso il 1ºgiugno 1811 da Lorenzo, farmacista, e Maria Giuseppa Presutti. Laureatosi in lettere e filosofia ed in giurisprudenza presso l'università di [...] , dopo il ripristino della costituzione da parte di Francesco II, fu tra i candidati designati dai moderati sua città natale. Vi restò poco, perché il 28 febbraio passò ad Avellino, dove, invece, restò a lungo, assumendo dal novembre 1861 il titolo ...
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GUSSONE, Giovanni
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque l'8 febbr. 1787 a Villamaina presso Avellino, da Gaetano e Celestina De Martino. Studiò medicina a Napoli, dove si laureò nel 1811.
In seguito a [...] recandosi in Spagna per accompagnare la figlia Maria Cristina che andava sposa al re Ferdinando G. seguì l'itinerario di Francesco I, cogliendo l'occasione di a lui dedicate le specie Clematis Gussonii Avellino, Gussonea Presl, Gussonia Sprengel e, ...
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DI LUCCA, Antonio
Vincenzo Rizzo
Nato presumibilmente verso il 1710, maestro marmoraro e scultore, prese parte alle più importanti imprese decorative - non tutte identificate - che si compirono a Napoli [...] di S. Francesco Saverio della Compagnia i padri riformati di Serino (prov. di Avellino).
Dal 1767, per circa sedici anni, cassa, matr. 1529, 31 ag. 1764, p. 82; Ibid., Banco di S. Maria del Popolo, Giornale di cassa, matr. 1819, 19 ag. 1766, p. 11; ...
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MANZINI, Luigi
Anna Chiara Fontana
Nacque a Modena il 30 ag. 1805 dal pittore Angelo e da Maria Bonini.
Allievo dell'Accademia Atestina di belle arti nell'anno scolastico 1820-21, visse il passaggio [...] doveva la prima formazione (l'Estasi di s. Andrea Avellino, per la chiesa di S. Agostino a Modena, un largo consenso, per il rientro di Francesco IV a Modena dopo i moti del gesuiti; Sacra Famiglia, chiesa di S. Maria delle Grazie), di Formigine (I ss. ...
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PETRA, Raffaele,
marchese di Caccavone
Gabriele Scalessa
– Nacque a Napoli il 7 gennaio 1798 da Carlo e Maria Eustacchia Mirelli.
La famiglia paterna, probabilmente già presente al tempo degli Angioini, [...] come suo funzionario, in quanto conservatore delle ipoteche ad Avellino e direttore del Gran libro a Napoli.
Fra di Caccuri. Con lei, che era sopravvissuta al precedente marito (Francesco Petra, fratello minore di Raffaele, morto a ventisei anni ...
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GALLO, Alfonso
Eliana Fileri
Nacque ad Aversa il 24 marzo 1890 da Gennaro, medico, e da Maria Maisto.
Frequentò la facoltà di lettere di Napoli dove fu allievo di Michelangelo Schipa e Giuseppe De Blasis [...] 23 insegnò nelle scuole medie di Avellino, Benevento e Spoleto. In Mezzogiorno d'Italia. Nello stesso anno sposò Maria Iten dalla quale ebbe tre figli: Michelangelo, del restauro tentate da p. Francesco Ehrle nel laboratorio della Biblioteca ...
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FERRERI, Andrea
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Nacque a Milano il 23 febbr. 1673 da Antonio e Isabella Gnoli. Probabilmente nello stesso anno la famiglia si trasferì a Bologna, dove successivamente il [...] portici di S. Luca), per il marchese Francesco Monti nel 1716. Nel 1717 i padri santi Eligio e Andronico e Andrea Avellino nella navata destra e quelle ss.; A. Faoro, Le statue di A. F. a S. Maria in Vado, in Boll. della Ferrariae Decus, 31 dic. 1994, ...
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LEFEBVRE, Ernesto
Anna Dell'Orefice
Nacque a Napoli il 20 nov. 1817, secondogenito di Carlo e di Rosanna Lefebvre, figlia del cugino Isidoro.
Il padre Carlo (1775-1858), nativo di Pontarlier, in Francia, [...] locali dell'ex convento dei carmelitani di S. Maria delle Forme concessi gratuitamente dal governo francese, Francesco dei principi d'Angri e di Giulia Caracciolo dei principi di Avellino, ed ebbe quattro figli: Flavia, Carlo, Giulia e Francesco ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi, da Troiano, intorno al 1580; forse fu battezzato con il nome di Alberico.
Seguendo le orme dello zio Benedetto, vescovo di Caserta fratello del padre, [...] anni del noviziato ebbe come maestro il venerabile Francesco Olimpio e si legò ad Andrea Avellino, di cui dopo la morte, avvenuta nel luglio recitarono le loro abiure nella chiesa romana di S. Maria sopra Minerva e il 9 agosto la sentenza fu letta ...
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