CHIONIO, Francesco Antonio
Donatella Balani
Nato a Monastero di Lanzo in provincia di Torino nel 1709 dal notaio Giovanni Battista e da Anna Torreno, apparteneva ad un'agiata famiglia dell'alta Val [...] massimamente inclinato allo studio" (Arch. di Stato dì Torino, I sez., Regia università, mazzo IV, n. 13). Il C. . Quazza, Le riforme in Piemonte nella prima metà del Settecento, II, Modena 1957, ad Indicem;F. Cognasso, Vita e cultura in Piemonte, in ...
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CALEPIO, Giovanni Girolamo
Pietro Stella
Nato a Bergamo il 2 marzo 1732 dal patrizio Corrado e da Giulia degli Abati, entrò giovanissimo fra i benedettini cassinesi nel monastero di S. Paolo d'Argon [...] (Modena), XIII (1778), pp. 292-297; Effem. letter. di Roma, VII(1778), pp. 60, 179-181, 188 s., 268 8.; VIII (1779), pp. 45-48, 57; G. Cernitori, Bibl. polemica…, Roma 1793, pp. 183-188; G. A. Moschini, Della letteratura veneziana…, IV, Venezia ...
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CABEO, Niccolò
Alfonso Ingegno
Nato a Ferrara il 26 febbr. 1586, entrò come novizio nella Compagnia di Gesù nel 1602. Ebbe come maestro di matematica, nel collegio gesuitico di Parma, Giuseppe Biancani; [...] di esperimenti compiuti con Francesco d'Este e della realizzazione, patrocinata da quest'ultimo, di suoi progetti di ital., Modena 1870, p. 206;R. Caverni, Storia del metodo sperimentale in Italia, II, Firenze 1892, pp. 257, 265-271; IV, ibid. ...
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BRASCHI, Giovanni Battista
Augusto Campana
Di nobile e ricca famiglia di Cesena, nacque da Benedetto e da Francesca Bellagamba l'11 giugno 1656. Abbracciò in giovane età lo stato ecclesiastico e fece [...] di camera del cardinale Francesco Nerfi. Il 1º giugno 1699 fu consacrato vescovo di Com. di Cesena (ora nella sez. dell'Arch. di Stato di Cesena), 851, fasc. IV B: di Sarsina, 2 ed., Faenza 1910, pp. 69, 72-74, 123 s.; Id., La chiesadi Sarsina, Modena ...
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BURGOS, Alessandro (al secolo Giovanni Battista Francesco)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Messina il 26 dic. 1666 da Orazio Burgos e Isvaglia e da Rosa Fedele, iniziò gli studi nella città natale distinguendosi [...] , 383, 458 (dieci lettere del B. dal 27 genn. 1719 al 27 dic. 1720); L. A. Muratori, Epistolario, a cura di M. Campori, IV, Modena 1902, p. 1552; VI, ibid. 1903, pp. 2336, 2379; VIII, ibid. 1905, p. 3660; A. Mongitore, Bibliotheca sicula..., Panormi ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1482 da Giorgio del cavalier Marco e da Elisabetta Morosini diFrancesco.
Il padre, fratello di Caterina, allora regina di Cipro, era destinato a [...] Modena, nel corso delle operazioni militari contro i Francesi, nonostante le poco soddisfacenti condizioni di A. Cicogna, Delle InscrizioniVenez., Venezia 1827-1853, 11, pp. 422, 443; III, p. 67; IV, pp. 94, 263, 344; V, pp. 395 s.; VI, pp. A, 672; G ...
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BONAVENTURA da Coccaglio (al secolo Paolo Bianchi)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Coccaglio (Brescia) il 13 maggio (Vat. lat. 9282) 0 il 25 luglio 1713 (Bonari) da Giacomo e da Maddalena Personelli, in una [...] di austeri costumi, che lo imbevve di principi rigoristici; quindi fu alla Badia, ove ebbe per maestro il padre Giambattista da Gorzone, e a Bergamo sotto il magistero del padre Francescodi ragguaglio..., II, Trento 1755; III, ibid. 1756; IVModena ...
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BENCINI, Francesco Domenico
Guido Quazza
Nato a Malta (amava chiamarsi Maltensis o addirittura Africanus) intorno al 1664, si addottorò in teologia probabilmente a Roma, dove, titolare dell'abbazia [...] Francesco Zabarella e Pietro di Aliaco didi Stato di Torino. Sez. I. Istruzione Pubblica, Regia Università, m. III, nn. 1, 34, e m. IVdi Passerano, Torino 1954, pp. 124, 125; G. Quazza, Le riforme in Piemonte nella prima metà del Settecento, Modena ...
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GUALANDI, Ranieri
Dario Busolini
Nacque a Napoli, nel 1514, dal nobile Alfonso e da Cornelia Delli Monti, parente del barone Pompeo Delli Monti, protagonista di un celebre caso di eresia nel 1566.
Mosso [...] di Napoli, nel 1541, come fece il biografo di Paolo IV a conoscenza che la Rispoli sosteneva di avere le stimmate come s. Francesco e soleva mostrarle, spogliandosi, ad nel Cinquecento italiano, a cura di A. Prosperi - A. Biondi, Modena 1987, p. 75; C ...
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BARTOLOMEO da Ferrara
Antonio Alecci
Nacque nel 1368 a Ferrara (e non a Modena: cfr. Creytens, Barthélemy..., passim). Nel 1387 era già domenicano: in data 26 giugno figura infatti nel registro di Raimondo [...] francescanoFrancesco Visdomini e dedicata a Giovanni Trevisani, abate di S. Cipriano didi B. nel ms. 5289 di Vienna (Codices manuscripti in Bibliotheca Palatina Vindobonensi, IV G. Tiraboschi, Biblioteca modenese, III, Modena 1783, pp. 213-215; L. ...
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leoncino
s. m. [dim. di leone]. – 1. Leone piccolo, giovane. 2. Tallero coniato nel sec. 17° da Francesco I e Alfonso IV d’Este duchi di Modena, così chiamato per somiglianza col «tallero al leone» dei Paesi Bassi (oland. Leuwendaalder), che...