JUVARRA, Filippo
Tommaso Manfredi
Nacque a Messina il 27 marzo 1678 da Pietro e da Eleonora Tafurri, sua seconda moglie.
L'iniziale formazione artistica dello J. avvenne nell'ambito della bottega paterna [...] di Chambéry, realizzato a Torino (1726-27), di S. Francescodi Sales nella chiesa della Visitazione (1730) e di S. Giuseppe nella chiesa didi una residenza sabauda, Modena 1986; Id., Stupinigi. Dal progetto di J. alle premesse neoclassiche, Modena ...
Leggi Tutto
GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] della chiesa di S. Francescodi Castelletto, ma di G. P., in Le Arti, IV (1941-42), pp. 98-106; Id., Un altro capitolo inedito della vita di G di Pisa, in FMR, 1995, n. 112, pp. 69-95; R.P. Novello, Il pergamo di G. P., in Il duomo di Pisa, I, Modena ...
Leggi Tutto
MITOLOGIA
C. Cieri Via
Le figurazioni mitologiche nel Medioevo appartengono a quella tradizione classicista che dall'età tardoantica fino alla fine del Trecento guardò al mondo antico in termini ora [...] le arti liberali (Dante, Convivio, II, 14; IV, 24; Herrada di Landsberg, Hortus deliciarum; Bartolomeo de' Bartoli, Cantica virtutibus . Derivato dal Liber, ma con la mediazione diFrancesco Petrarca, è il Libellus de imaginibus deorum, conservato ...
Leggi Tutto
GIMIGNANI, Giacinto
Angela Negro
Figlio del pittore Alessio e di Dianora Tognelli nacque a Pistoia e fu battezzato nel duomo di quella città il 23 genn. 1606.
La sua formazione si compì verosimilmente [...] di nuovo a Roma, Alessio (1661) e Francesco (1666).
Il classicismo morbido e raffinato di del pittore pistoiese G. G., in Arte e storia, IV (1885), p. 31; H. Voss, Die Malerei e del Settecento a Modena e Reggio Emilia (catal.), Modena 1986, pp. 263 ...
Leggi Tutto
CUNEGO, Domenico
Gian Luca Kannès
Figlio di Antonio, nacque presumibilmente a Verona nel 1724 0 1725, dato che al momento della morte aveva 78 anni (età e nome del padre sono desunti dal Liber mortuorum [...] di G. D. Campiglia, un Clemente XIV e un Pio IV da G. D. Porta, ed alcuni medaglioni di cardinali (Scipione Borghese; Francesco arti e degli artefici di Mantova, II, Mantova 1857, p. 220; G. Campori, Lettere artistiche inedito, Modena 1866, p. 224 ...
Leggi Tutto
OTTONI, Lorenzo
Cristiano Giometti
OTTONI, Lorenzo. – Figlio di Giovanni Giacomo, romano (Pascoli [1730 circa], 1981), nacque a Roma il 25 novembre 1648 e fu battezzato due giorni dopo in S. Lorenzo [...] tra Seicento e Settecento: Francesco Cavallini, Francesco Aprile e Andrea Fucigna, in di Pio IV in Vaticano «l’essempio» delle «cose passate», Roma 2000, pp. 49, 150 doc. 50; La basilica di S. Pietro in Vaticano. Schede, a cura di A. Pinelli, Modena ...
Leggi Tutto
TRATTATI TECNICO-ARTISTICI
S.B. Tosatti
I t. tecnico-artistici rappresentano "la parte più originale di ciò che possiamo chiamare la letteratura artistica del Medio Evo" (Schlosser, 1924, trad. it. [...] S. Francescodi Assisi del tipo di finestra a figure di santi da Modena, sia grandi t. del passato, come quelli di Eraclio e di Teofilo dei colori nel ms. lucchese 1939 del secolo XIV, CrArte, s. IV, 43, 1978, pp. 27-43; S.B. Tosatti, Miniature e ...
Leggi Tutto
ARCHITETTURA, REGNO D'ITALIA
PPio Francesco Pistilli
La committenza architettonica di diretta matrice federiciana nel Regno d'Italia non è assolutamente paragonabile a quanto fu promosso dalla Corona [...] per la prima volta in una bolla di Alessandro IV datata 2 marzo 1255, mediante la quale oggi si eleva la chiesa di S. Francesco con il cenobio mendicante e murati forse durante il pontificato di Sisto V (Modena, Biblioteca Estense, Archivio ...
Leggi Tutto
GHERARDINI, Melchiorre, detto il Ceranino
Andrea Spiriti
Nacque presumibilmente a Milano nel 1607.
Zani (1822) registra almeno quindici varianti del cognome del pittore, che si firmava Girardini o Girardino; [...] Firenze; e la Madonna col Bambino e s. Francesco già nella collezione Ganz a New York, premessa della 1706, in Storia di Milano, XI, Milano 1958, pp. 484-488; S. Modena, Disegni di maestri dell'Accademia Ambrosiana. I, in Arte lombarda, IV (1959), 1, ...
Leggi Tutto
GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] di copie dai busti antichi di Scipione e Annibale per Francesco I re di Francia (1545), trovava sempre più spazio l'attività di artistiche inedite, Modena 1866, pp. 40 s.; Annali della Fabbrica del duomo di Milano, III, Milano 1880, p. 314; IV, ibid. ...
Leggi Tutto
leoncino
s. m. [dim. di leone]. – 1. Leone piccolo, giovane. 2. Tallero coniato nel sec. 17° da Francesco I e Alfonso IV d’Este duchi di Modena, così chiamato per somiglianza col «tallero al leone» dei Paesi Bassi (oland. Leuwendaalder), che...