GABUSSI, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bologna nel 1800, dal medico chirurgo Luigi e da Cecilia Sandelli, fu avviato giovanissimo allo studio della musica e fu allievo per la composizione di padre [...] voluto fare la scimia al genere declamato, ed i suoi pezzi sembravano continui recitativi, poi non sa che sia istrumentale" (Cambi).
Il G. non si arrese e tornò al teatro con l'opera Clemenza diValois, ancora su libretto del Rossi, rappresentata al ...
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CASATI, Gerolamo
Agostino Borromeo
Nacque, verosimilmente a Milano, da Giovanni Battista e da Orsola de Capitani di Lavello. Il padre, di antica famiglia patrizia lombarda, possedeva diversi fondi nel [...] ebbe il previlegio di ricevere in casa propria il re di Francia.
Enrico III diValois, che dalla Polonia patrizi di Milano dal 1535 al 1796…, in Arch. stor. lomb., s. 8, VII (1957) p. 160; Id., Le supreme cariche del ducato di Milano da Francesco II ...
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BARONCELLI, Tano
Guido Pampaloni
Figlio di Micchi (forma abbreviata e popolareggiante di Michele), nacque a Firenze nel decennio 1260-1270: niente si sa della madre di lui. Nel 1288, e quindi in età [...] il B. seguì la sorte dei Donati (Neri), i quali, dopo essere usciti vincitori dalla lotta mercé l'Aiuto di Carlo diValois, subito si diedero a perseguitare i propri avversari, cacciandoli in esilio, confiscandone i beni e indagando su tutta la loro ...
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BOLDÙ, Giovanni Maria
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 sett. 1547 da Nicolò di Girolamo e dalla seconda moglie di questo, Dianora diFrancesco Longin. Il padre del B., vissuto tra il 1515 e il 1571, [...] 1558-1560, capitano e podestà di Feltre. Il fratello del B., Girolamo (1549-1627), fu tra i quaranta nobili prescelti per intrattenere - nel corso del suo soggiorno veneziano del luglio 1574 - Enrico diValois che ritornava in Francia dalla Polonia ...
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BOSSI (Bosso), Gerolamo
Piero Floriani
Figlio diFrancesco e diFrancesca della stessa famiglia, nacque a Milano in data imprecisabile. Non si conosce il curriculum dei suoi studi; solo si sa che intraprese [...] , segno anche questo dei tempi, è che cambiano i destinatari di alcuni elogi: scomparso Carlo V, il suo posto spetta a Filippo II; in luogo del Madruzzo troviamo Carlo Borromeo e Isabella diValois sostituisce Maria Tudor.
Fonti eBibl.: Luca Contile ...
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ALTOVITI, Palmieri
Marcello Del Piazzo
Figlio di Ugo e di Monna Diana, visse a Firenze nella seconda metà del sec. XIII e nei primi decenni del XIV; sposò Ermellina Ferrucci. Giureconsulto insigne, [...] 1501, e si oppose alla fazione donatesca, redarguendo i congiurati Neri di S. Trinita. Nell'ottobre era testimone, come giurista, della risposta data dalla Signoria agli ambasciatori di Carlo diValois. Con Dante Alighieri fu inviato ambasciatore a ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] di Messina Francesco Moncada conte di Adernò. Convocato il 3 luglio, testimoniò di aver saputo da un amico del conte, il barone di dubbio: i due principi chiamati dai rivoltosi, sia l'Asburgo che il Valois, non hanno alcuna possibilità di riuscita e ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] paupertate ibidem vivere" (Conscripcio, p. 99). L'abate di S. Scolastica, Francesco II da Padova, con lettera del 20 sett. 1374 allora forse diffusi e discussi, specie negli ambienti culturali di Parigi (Valois, I, pp. 377 ss.), la posizione del B., ...
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MORONE, Giovanni
Massimo Firpo
– Nacque a Milano il 25 gennaio 1509 da Girolamo e da Amabilia Fisiraga, entrambi appartenenti a illustri casati nobiliari.
Senatore, più volte ambasciatore degli Sforza, [...] che gli affidarono importanti incarichi di governo e lo designarono conte di Lecco, Girolamo Morone fu tra i protagonisti dei convulsi decenni in cui Milano divenne l’epicentro dello scontro tra Asburgo e Valois per il dominio dell’Italia. Dapprima ...
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DONÀ (Donati, Donato), Pietro
Antonio Menniti Ippolito
Figlio terzogenito del patrizio Nicolò, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1390. Studiò a Padova: il 30 genn. 1410 si licenziò in arti e [...] e Prosdocimo Conti). Fu assai probabilmente scolaro diFrancesco Zabarella, cardinale e insigne giurisperito, in scontro di Rapallo" (27 ag. 1431), in Nuovo Archivio veneto, n. s., VI (1903), p. 79; N. Valois, La crise religieuse du XVe siècle, I-II, ...
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