DENANTO (de Nanto, da Nanto), Francesco
Gianvittorio Dillon
Figlio di un Iacopo e di origine savoiarda, come si apprende dalle sottoscrizioni delle sue opere ad intaglio - "Franciscus lacobi Denanto [...] tratte da invenzioni di artisti bolognesi o attivi a Bologna: FrancescoFrancia, Amico Aspertini, Monogrammisten, II, München 1860, p. 492, n. 1261; J. D. Passavant, Le peintre-graveur, I, Leipzig 1863, p. 150; VI, ibid. 1864, pp. 213 s., 225 ss.; W. ...
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GIOVANNI d'Andrea, detto il Sordo
Sonia Bozzi
Nacque intorno al primo decennio del Cinquecento dal pittore Andrea di Giovanni (di Griffone o Griffoni), documentato a Pisa fin dal 1494.
Il padre fu noto [...] artista la stessa fonte, attribuisce la copia del quadro di Lattanzio Gambara con Il trasporto del corpo di Cristo, un tempo conservata nel monastero di S. Francesco a Pisa.
Ma il nome di un pittore detto il Sordo ricorre frequentemente anche nelle ...
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DE FRANCESCO, Beniamino
Stefano Marconi
Nato a Barletta intorno al 1815, secondo i cronisti dell'epoca si recò in giovane età a studiare pittura a Napoli. Dai documenti dell'archivio allievi dell'accademia [...] di vista stilistico. Infatti l'artista eseguì idi Napoli, pubblicato a Napoli nel 1846 a cura di Domenico Del Re. L'incisione fu ottenuta da un disegno dello stesso De Francesco prediligeva.
Dal 1843 si stabilì in Francia, prima a Parigi, in seguito ...
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GIOVANNI di Benedetto da Maiano (Damascene, de la Mayn, Delamayne, Demanyauns, De Mayne, De Molyns), detto Giovanni (II) da Maiano
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze nel 1487, figlio secondogenito [...] nel 1497, trovò G. ancora in tenera età con i fratellini Giuliano e Anton Maria, affidati tutti alla tutela della un amico prima della sua partenza per la Francia (il libro è ora presso la Biblioteca Riccardiana di Firenze, ms. 2279, cc. 1-244 ...
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LILLONI, Umberto
Renata Casarin
Nacque a Milano il 1° marzo 1898 da Francesco, mobiliere, e da Adele Ottazzi. Si formò all'Umanitaria, scuola professionale per artigiani e nel 1915, superata l'ostinata [...] spesso, per recarsi in Francia, Germania e Olanda alla ricerca di soggetti pittorici; ammalatosi decise di tornare a Milano, Bergamo 1939-1942. Documenti…, a cura di M. Lorandi, Milano 1993, pp. 221-223; I chiaristi. Milano e l'Alto Mantovano negli ...
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CALAMELLI, Virgilio (detto Virgiliotto, alias Merchadett)
Giuseppe Liverani
Figlio di un figulo, Giovanni da Calamello (castello della Val d'Amone nella signoria di Faenza), appare la prima volta quale [...] Valladori: i due soci, oltre che a Faenza, avevano depositi di merce a di Faenza, dove ebbe vita per tutta la seconda metà del sec. XVI e lungo l'intero XVII, ma anche in altre regioni d'Italia e oltr'Alpe, in Francia raffigurazione di S. Francesco ...
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JACOPO di Giovanni, detto Jacone
Sara Magister
Nacque a Firenze il 6 febbr. 1495 da Giovanni diFrancesco (cfr. Pinelli). Entrò giovane nella bottega di Andrea d'Agnolo (detto Andrea del Sarto), presso [...] molti quadri di "Nostre Donne" (Vasari) che vennero acquistati in Francia, forse sulla scia della moda dello stile di Andrea del dalla chiesa di S. Francesco a Città di Castello, raffigurante la Vergine con il Bambino e i ss. Francesco e Sebastiano ...
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GHERARDINI, Giovanni
Elisabetta Corsi
Figlio di Giovanni e di una certa Domenica, nacque a Modena il 17 febbr. 1655. Apprese l'arte della quadratura a Bologna, dove fu allievo del pittore A.M. Colonna. [...] di entrambi i lavori, come del resto della produzione del G., non rimane traccia.
In queste occasioni il pittore conobbe il gesuita J. Bouvet, che l'imperatore cinese Kangxi aveva inviato in Francia Ugo da Carpi e Francesco Marcolini, Bologna 1854, ...
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CODA (Codi), Bartolomeo
Daniela Scaglietti Kelescian
Figlio del pittore Benedetto, come ricorda il Vasari, fu residente e attivo per lungo tempo a Rimini, dove avrebbe dipinto insieme con il padre: [...] . si impegnava a dipingere la camera del palazzo comunale di Rimini ove alloggiavano i superiori che venivano in visita alla città (opera oggi ) collocata sopra la Presentazione al tempio diFrancescoFrancia nella basilica della Madonna del Monte a ...
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FRASCHERI, Giuseppe Antonio
Francesca Bertozzi
Nacque a Savona l'11 dic. 1809 da Francesco e Antonia Vivaldi. Allievo dal 1825 al 1828 dell'Accademia ligustica di belle arti di Genova, nel 1829, grazie [...] dantesca, intitolata Dante e Virgilio incontrano Paolo e Francesca (Genova, Galleria di arte moderna), presentata all'Esposizione dell'Accademia ligustica del 1846, insieme con La Pietà e con i ritratti dello scultore Santo Varni e del Reverendo ...
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francesco
francésco agg. e s. m. [dal lat. tardo Franciscus, der. di Francus «franco1»] (pl. m. -chi), ant. – Francese: La terra che fé già la lunga prova E di Franceschi sanguinoso mucchio (Dante); i modi e le cadenze della prosa f. (D’Annunzio)....
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...