BIANCHI, Francesco de
Maria Angela Novelli
Pittore modenese, di cui è nota l'attività dal 1506 al 1510, citato nei documenti anche come Francesco del Bianco Ferraro e Francesco Fraro; fin dal sec. XVII [...] Pederzini,Intorno al vero autore di un dipinto attribuito al Francia, Modena 1864; G. Morelli di maestri ferraresi…, in Arch. stor. dell'arte, I(1888), p. 102; A. Venturi,L'arte emiliana del Rinascimento. Francesco Bianchi Ferrari, in Rass. emil., I ...
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LELLO da Orvieto (Lello de Urbe)
Simona Moretti
Non si conoscono la data e il luogo di nascita di questo pittore e mosaicista, attivo tra Napoli e il Lazio nella prima metà del XIV secolo.
La prova della [...] che, a partire dal 1324 circa e per i successivi anni, L. abbia lavorato in territorio Francesco e da s. Antonio.
L'identificazione di Carlo duca di tra Napoli e la Francia, in Roma, Napoli, Avignone. Arte di curia, arte di corte 1300-1377, Torino ...
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PADOVA, Goliardo
FrancescoFranco
PADOVA, Goliardo. – Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 3 luglio 1909, da Rienzo e da Demetria Teresa Perini.
Si diplomò nel 1930 al Regio Istituto d’arte di Parma, [...] di simbolizzare i messaggi di essere di religione cristiana da generazioni.
Nell’autunno del 1942 fu arruolato infanteria e comandato prima in Sicilia e poi in Franciadi una sorta di «ultimo naturalismo», secondo la definizione critica diFrancesco ...
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GIUDICE (Giudici), Carlo Giovanni Francesco (Jan)
Amyel Garnaoui
Nacque a Dulzago (ora Badia di Dulzago), nel Novarese, il 5 genn. 1746. Non si hanno notizie relative al periodo italiano del G.; la [...] data certa è quella del 1770 quando compì un viaggio in Francia. In seguito, completò la sua formazione in Olanda stabilendosi a marzo 1809, la provincia nordorientale di Drenthe e il paese di Assen, i cittadini prepararono un'accoglienza trionfale ...
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GIOVANNI di Lorenzo (detto Giovanni delle Corniole)
Davide Gasparotto
Assai scarse sono le notizie biografiche su questo intagliatore di gemme, in gran parte raccolte da Gaetano Milanesi alla fine dell'Ottocento [...] a un orafo bolognese, attivo nella cerchia diFrancescoFrancia nel medesimo arco cronologico (cfr. Fulton).
G. Pollard, Medaglie italiane del Rinascimento nel Museo nazionale del Bargello, I, Firenze 1984-85, n. 270; C. Fulton, The Master IO ...
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PELOSIO, Francescodi Bartolomeo
Mauro Minardi
PELOSIO, Francescodi Bartolomeo. – Ignota è la data di nascita di questo pittore originario di Venezia, ma operoso in Emilia nella seconda metà del XV [...] e Cinquecento, in Studi romagnoli, LIII (2002) [2005], pp. 41-55; A. Mazza, in Pinacoteca nazionale di Bologna, I, Dal Duecento a FrancescoFrancia, a cura di J. Bentini - G.P. Cammarota - D. Scaglietti Kelescian, Venezia 2004, pp. 267-270 (con bibl ...
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PETONDI, Giovanni Angelo Gregorio
Clara Altavista
PETONDI (Pettondi), Giovanni Angelo Gregorio. – Nacque a Castel San Pietro, un paese della valle di Muggio, ai piedi delle Alpi, nel Canton Ticino meridionale, [...] (1729-1785) e Pietro Francesco (1740-?) i quali, divenuti valenti stuccatori, ebbero occasione di lavorare in Italia (Genova e quegli anni e di apprendere le numerose declinazioni del linguaggio artistico, proveniente dalla Francia e maturato in ...
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CODA (Codi), Benedetto
Daniela Scaglietti Kelescian
Sono incerte le origini della famiglia di questo pittore, che, documentato a Rimini, fu a capo di una bottega attiva nella regione e nelle vicine [...] diFrancesco, una pala nella chiesa di S. Agostino di Pennabilli rappresentante S. Sireno protettore della città e altri santi, firmata "opus Francisci rappresentante la Madonna con il Bambino fra i ss. Agostino,Giovanni Battista,Nicola da Tolentino ...
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DENANTO (de Nanto, da Nanto), Francesco
Gianvittorio Dillon
Figlio di un Iacopo e di origine savoiarda, come si apprende dalle sottoscrizioni delle sue opere ad intaglio - "Franciscus lacobi Denanto [...] tratte da invenzioni di artisti bolognesi o attivi a Bologna: FrancescoFrancia, Amico Aspertini, Monogrammisten, II, München 1860, p. 492, n. 1261; J. D. Passavant, Le peintre-graveur, I, Leipzig 1863, p. 150; VI, ibid. 1864, pp. 213 s., 225 ss.; W. ...
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GIOVANNI d'Andrea, detto il Sordo
Sonia Bozzi
Nacque intorno al primo decennio del Cinquecento dal pittore Andrea di Giovanni (di Griffone o Griffoni), documentato a Pisa fin dal 1494.
Il padre fu noto [...] artista la stessa fonte, attribuisce la copia del quadro di Lattanzio Gambara con Il trasporto del corpo di Cristo, un tempo conservata nel monastero di S. Francesco a Pisa.
Ma il nome di un pittore detto il Sordo ricorre frequentemente anche nelle ...
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francesco
francésco agg. e s. m. [dal lat. tardo Franciscus, der. di Francus «franco1»] (pl. m. -chi), ant. – Francese: La terra che fé già la lunga prova E di Franceschi sanguinoso mucchio (Dante); i modi e le cadenze della prosa f. (D’Annunzio)....
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...