CAMILLI, Camillo
Renato Pastore
Non è possibile, neppure per approssimazione, determinare la data di nascita del Camilli. Vè inoltre una tradizionale incertezza nel collocarne il luogo a Siena, oppure, [...] Matteo Senarega e risultano preceduti da un sonetto di Francesco Melchiorri (cui risponde il Tasso con uno suo, ove Idetta si rivela al fratello Goffredo, ed Erminia, giunta essa pure vicino al suicidio, ritrova Tancredi, creduto morto, ...
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CHIARAMONTE, Giovanni, il Vecchio
Ingeborg Walter
Appartenente a una nobile famiglia siciliana di origini piuttosto oscure, nacque in data imprecisata dopo la metà del secolo XIII da Federico e da Marchisia [...] , ma solo il 22 novembre riuscì a salpare in mare. Tuttavia, giunta all'altezza di Capo San Vito, un forte vento da sud-ovest violento conflitto tra suo nipote Giovanni conte di Modica e Francesco Ventimiglia, il re lo chiamò a corte come capo ...
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CAMBIAGI, Gaetano
Gabriele Turi
Nato nel 1721 o nel 1725 (secondo la diversa testimonianza di un documento dell'Archivio di Stato di Firenze - cit. da Timpanaro Morelli, p. 466 - e di Angelo Maria Bandini, [...] pubblicata in occasione delle nozze di Maria Teresa Ginori con Francesco Marucelli (della famiglia "nella di cui clientela, e città di Firenze pubblicata sempre dalla Stamperia granducale e giunta nel 1804 all'ottava edizione.
Di maggior rilievo ...
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GIACOMO da Piacenza (Iacopo Piacentino)
Marino Zabbia
Nacque a Piacenza probabilmente nell'ultimo decennio del XIII secolo da un non meglio identificato Giovanni il cui nome si ricava dalla presenza [...] . In primo luogo egli richiama l'autorità del doge Francesco Dandolo e, riproponendo una prassi che ebbe una certa ne contiene anche una redazione in versi, dovuta sempre a G., giunta mutila (forse mai completata) che copre solo il 1346 (edita sempre ...
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CASNEDI, Francesco Maria
Agostino Borromeo
Figlio del nobile Giovanni Battista e di Violante Millia, nacque a Domaso, sul lago di Como, il 10 ag. 1602. Dopo essersi addottorato in diritto, fu cooptato [...] dal 1642 era già entrato a far parte della "giunta degli Svizzeri", alla quale era demandato il compito di , pp. 172, 314 s.; F. Arese, Le supreme cariche del ducato di Milano da Francesco II Sforza a Filippo V, in Arch. stor. lomb., s. 9, IX (1970), ...
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CARÌ, Francesco
Mario Condorelli
Nato a Palermo il 17 nov. 1726, fu avviato agli studi e alla carriera ecclesiastica: conseguì infatti la laurea in teologia e fu ordinato sacerdote. Sebbene manchi, [...] di conferire la laurea in filosofia e teologia: la giunta di educazione - presieduta dal viceré marchese Giovanni Fogliani e mons. Serafino Filangieri, arcivescovo di Palermo, da mons. Francesco Testa, arcivescovo di Monreale, e dal regio consultore ...
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LAURIA, Francesco
Alfonso Scirocco
Nacque a Montefusco, presso Avellino, il 6 giugno 1769, da Giuseppe e Antonia Ribas, secondo di tre maschi. Rimasto presto orfano prima del padre, poi della madre, [...] f. 12.187; Ministero della Polizia generale, Seconda numerazione, Giunta di scrutinio, f. 156; Napoli, Arch. stor. del imprecise), 102, 213 s.; A. Genoino, Le Sicilie al tempo di Francesco I. 1777-1830, Napoli 1934, p. 252; A. Valente, Gioacchino ...
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DOMENICO di Agostino
Silvia D'Argenio
Abitante nel "popolo" di S. Quirico a Siena, era figlio di Agostino di Giovanni e Lagina di Nese e fratello di Giovanni di Agostino, scultore e architetto, impegnato [...] mese di novembre, tra Bona di Ventura e Bandino di Giunta da Massa, operai della chiesa degli eremitani di S. 207, 225, 237, 240, 309; E. Carli, L'arte nella basilica di S. Francesco a Siena, Siena 1971, p. 16, figg. 45-53; Id., Scultori senesi a ...
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PANTERA, Pantero.
Giampiero Brunelli
– Nacque a Como il 4 febbraio 1568 da Bernardino alias Alessandro e da Paola Dalla Chiesa.
La famiglia si era distinta nella città lariana dalla metà del XIV secolo: [...] fu preferita l’alternativa del contratto di assento con il genovese Francesco Centurione (concluso nell’ottobre 1611) e le proposte di famiglie dell’aristocrazia cittadina. Subito entrò nella giunta ristretta dei dodici Savi di Provvisione, l’organo ...
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CORRADI, Giulio Cesare
Martino Capucci
Nacque a Parma, in un anno da porre presumibilmente tra il 1640 e il 1650. Del tutto ignoti sono gli itinerari della sua formazione letteraria nonché gli avvenimenti [...] tema sentimentale della decadenza parlando della monarchia latina giunta all'"estremo Occaso delle sue Glorie"; il collaborazione con un allievo del Legrenzi, il bresciano Carlo Francesco Pollarolo: l'Alboino in Italia (musicato, in collaborazione ...
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indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...
cossighiano
s. m. e agg. Sostenitore della linea politica di Francesco Cossiga; aderente all’Udr (Unione democratica per la Repubblica), partito da lui fondato nel 1998; relativo a Francesco Cossiga e all’Udr. ◆ [Romano Prodi] ha anche iniziato...