GRIMALDI, Nicola (Nicolò, Nicolino; detto anche Nicolini)
Ennio Speranza
Figlio di Nicola Francesco Leonardo e Barbara Santoro, nacque a Napoli, ove fu battezzato nella parrocchia di S. Anna il 5 apr. [...] , dopo aver cantato a Dublino con la prima compagnia italiana giunta in Irlanda (marzo 1711), e aver interpretato ancora a Londra a fianco di virtuosi di rinomata fama tra cui la Benti, Francesca Cuzzoni, Vittoria Tesi, Bernacchi, G.B. Carestini, e C. ...
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GRAZIOLI, Francesco Saverio
Nicola Labanca
Nacque a Roma il 18 dic. 1869 da Giovanni, appartenente a una famiglia di mercanti di campagna dell'Agro romano, e da Teresa Busiri Vici, figlia di Andrea, [...] al sostegno all'irredentismo locale, vi fu anche l'atteggiamento altero da lui tenuto nei confronti della commissione interalleata, giunta sul posto nel luglio 1919 - resero impossibile la sua permanenza. Venne sostituito e, il 1° sett. 1919, dovette ...
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GRAFFEO (Grafeo), Giorgio
Salvatore Fodale
Si ignorano data e luogo di nascita e nomi dei genitori; è noto, invece, il nome del fratello, Benvenuto. Le prime notizie che lo riguardano sono in relazione [...] emanare provvedimenti in accordo con Enrico Rosso e Francesco Ventimiglia.
Il successivo 29 luglio compare con il Le règne de Louis de Tarente, Monaco-Paris 1936, p. 238; F. Giunta, Aragonesi e Catalani nel Mediterraneo, I, Palermo 1953, pp. 84, 87 s ...
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GIUSTINIAN, Marco
Giorgio Ravegnani
Figlio del procuratore Bernardo, appartenne al ramo della famiglia veneziana abitante nel sestiere di S. Polo, nella parrocchia di S. Cassiano. Nacque intorno al [...] contesa diplomatica. Nel corso dell'anno, infatti, Giovanni Francesco, castellano del Friuli, e la sua famiglia erano di definire il rinnovo del precedente trattato con Venezia, che era giunto alla scadenza. L'accordo venne stipulato a Roma il 1° ...
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BRACCIOLINI, Giovan Battista
Giancarlo Schizzerotto
Secondogenito legittimo di Poggio e di Vaggia de' Buondelmonti, più comunemente chiamato Battista, nacque il 23 febbr. 1440. Educato e istruito personalmente [...] compose in un latino corretto ed elegante (di lettere ci è giunta soltanto quella indirizzata al Tranchedino) due opere di un certo respiro pur' hora in luce da Luciano Pasino, in Vinegia, appresso Francesco Ziletti, 1572, ma a c. 172v è la data 1571 ...
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LORENZELLI, Benedetto
Laura Demofonti
Nacque a Badi, nel Comune di Castel di Casio presso Bologna, l'11 maggio 1853 da Domenico e da Marianna Mazzocchi. Le modeste condizioni economiche della famiglia, [...] 1884, sulla base di un accordo fra Leone XIII e l'imperatore Francesco Giuseppe, fu istituito in Roma il Pontificio Collegio boemo, al L. , fino ad arrivare alla promozione alla carriera diplomatica giunta il 30 maggio 1893, con l'affidamento dell' ...
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FERRARI (Ferrario), Giovanni Battista
Paolo Cherubini
Nacque a Modena dal notaio Giovanni e da Verde Alberghetti, in un anno imprecisato, che potrebbe essere identificato con il 1445 o con il 1451.
La [...] giubileo del 1500, in cui il F. fu incaricato insieme con Francesco Borgia della solenne chiusura delle porte, su richiesta di Ercole d festeggiare ogni prossimo 5 ottobre, giorno in cui la notizia era giunta in città.
Il 9 ag. 1501 (non il 6 agosto, ...
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ERCOLANI, Vincenzo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Perugia intorno al 1457 da Antonio, originario di Olmeto, località situata nel contado perugino, trasferitosi con la famiglia in città a metà del sec. [...] questa permanenza il giurista trattò direttamente con una commissione giunta da Perugia per risolvere la questione del debito di attentatis e altri scritti che sono invece opera di Francesco Ercolani.
Fonti e Bibl.: Molteplici documenti sulla vita ...
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MALVEZZI DE' MEDICI, Giovanni
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna il 10 sett. 1819 dal conte Francesco e da Teresa Carniani di Firenze. Durante gli anni della sua giovinezza ebbe una guida intellettuale [...] L.C. Morichini, eletto arcivescovo di Bologna alla fine dell'anno precedente, che gli cagionò l'ostracismo di una parte della giunta comunale e del partito liberale stesso. Il M. giustificò la sua azione non tanto sotto il profilo della deferenza ...
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BIRAGO, Lampugnino
Massimo Miglio
Figlio di Guidone e Caterina Landriano, nacque con ogni probabilità nell'ultimo decennio del sec. XIV.
Si trova anche testimoniato con il nome di Lampo, Lappo e Lapo, [...] Rivoltella, in cui lo informa dei movimenti delle truppe di Francesco Sforza e consiglia di radunare le forze intorno a Cremona, ai dell'opera venne dalla notizia della caduta di Costantinopoli, giunta a Roma circa l'8 luglio 1453; la sua ...
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indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...
cossighiano
s. m. e agg. Sostenitore della linea politica di Francesco Cossiga; aderente all’Udr (Unione democratica per la Repubblica), partito da lui fondato nel 1998; relativo a Francesco Cossiga e all’Udr. ◆ [Romano Prodi] ha anche iniziato...