HERRERA (Enriquez de Herrera), Niccolò
Massimo Bray
Non si conoscono la data e il luogo di nascita dell'H. - figlio di Gabriele, della famiglia spagnola dei marchesi di Campi e principi di Squinzano, [...] anche dalla carica di segretario apostolico ricoperta dal fratello Francesco sin dal 1623. Dal 1630 al 1639 fu chiamato chiesero con decisione l'allontanamento da Napoli di monsignor Giacinto Petronio, vescovo di Molfetta, ministro del S. Uffizio ...
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BICHI, Galgano
Giuliano Catoni
Nacque a Siena il 16 maggio 1663, da Rutilio e da Caterina Piccolomini. La famiglia, d'antica nobiltà del Monte dei Nove, possedeva il castello di Rocca Albegna, sotto [...] questa, già iniziata da un altro suo zio, Francesco, nel 1656) e raccogliere volumi e volumi di , mss. D 73-79) e alcuni commenti agli storiografi senesi Giugurta Tommasi e Giacinto Nini e al filologo Celso Cittadini, raccolti nei mss. A. VI. 2, ...
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CAMPANA, Ignazio Giovanni Vittoriano (Ignace-Jean-Victor o Victorien)
Luciano Tamburini
Nacque a Torino il 23 nov. 1744 da Giuseppe Giacinto e Anna Margherita Curlando, figlia del pittore Giacomo Antonio, [...] fino a ingenerare l'equivoco di personalità diverse: a Parigi, per es., la firma "Campana F[ecit]" fu intesa come "Francesco", mentre il Catalogue du cabinet de M. Paignon Dijouval (Paris 1810) menziona, senza fondamento, un "Pietro".
Due anni dopo ...
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FRANCI, Antonio Maria
Carlo Fantappiè
Nacque a Batignano, nella diocesi di Grosseto, il 12 luglio 1705 da Francesco e Petra Mucciarelli, in una famiglia di origine corsa. Fu educato a Siena, dove il [...] aprile), V (2 maggio) e XI (16 maggio). Solo dopo che i lavori erano cominciati fece conoscere i nomi dei suoi consultori (Giacinto Frullani, parroco di S. Iacopo fuori le mura di Firenze, e Achille Nenci).
Può darsi che questo suo modo di procedere ...
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CRISPOLTI, Giovan Battista
Roberto Volpi
Nacque a Perugia, presumibilmente intorno al 1520, da una delle più illustri famiglie della città.
Nel 1549 fu capitaneus communis. Nel 1561 fu capitano del [...] Giulio Mengacci da Gubbio, pubblicato nel 1720 da Giacinto Vincioli: composizione d'occasione, che svolge il 7 novembre di quell'anno fu sepolto nella chiesa di S. Francesco al Prato.
L'autografo della Cronaca si conserva tuttora nella Biblioteca ...
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PASQUALI, Bonifacio
Elisabetta Pasquini
PASQUALI (Pasquale), Bonifacio (Bonifacio da Bologna). – Nacque con ogni probabilità a Bologna, nella prima metà del Cinquecento. Non sono noti i nomi dei genitori [...] abito dei minori conventuali francescani e dimorò nel convento di S. Francesco di Bologna almeno a partire dal 1565 (il suo nome un’istanza datata 22 giugno 1731, in cui il padre Giacinto Sbaraglia chiedeva all’Inquisitore di Ferrara la licenza di ‘ ...
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BERTONI, Ambrogio Luigi Giacinto (Luigi)
Francesco Maria Biscione
Nato a Milano il 6 febbr. 1872 da Giuseppe e da Carolina Dominioni, trascorse a Como la prima giovinezza. Di famiglia repubblicana ed [...] anticiericale (il padre, mazziniano, era originario di Lottigna nel Canton Ticino), studiò da autodidatta, formandosi una discreta cultura. Imparò il mestiere di tipografo, e nel 1890, in Svizzera, sua ...
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ARCANGELO da Borgonuovo (Paganini dal cognome del padre; Pozzi dopo che la madre fu passata a seconde nozze)
Bruno Nardi
Filosofo e teologo francescano dell'Osservanza, come il fratellastro Luigi, che [...] e di studi cabalistici il confratello veneziano frate Francesco "di casa Giorgia, uomo veramente di sana dottrina Scrittori d'Italia,II,3, Brescia 1762, p. 1773; Giacinto [Picconi] da Cantalupo, Cenni biografici sugli uomini illustrì della ...
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CASTELLANI, Luigi Francesco
Ugo Baldini
Nacque a Sermide (prov. di Mantova) il 4 maggio 1727 da Giacinto, medico, e Isabella Mari, in una famiglia di condizione agiata. Il C. seguì l'intero corso di [...] studi a Mantova nelle scuole dei gesuiti, formandosi una solida cultura letteraria ed un interesse per la poesia che nell'età matura lo porterà a versificare. Compiuti gli studi secondari, visse per un ...
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CAVALLERI (Cavaleri, Cavalleris), Paolo Agostino
Francesco Raco
Nato a Borgomanero (Novara) nel 1742, entrò giovanissimo nella Congregazione dei chierici regolari di S. Paolo, emettendo la professione [...] e controrivoluzionario, noto per la sua diffidenza verso gli ex gesuiti e molto vicino agli orientamenti impersonati dal cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, di cui il C. stesso era valido collaboratore e consigliere.
Uscita alla luce nel marzo 1792 ...
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