VITELLI, Alessandro
Michele Lodone
Nacque nel 1499 a Città di Castello, figlio naturale del condottiero Paolo, condannato a morte per tradimento dalla Repubblica Fiorentina nell’ottobre dello stesso [...] (figli del cugino di Gentile, Giampaolo, e appoggiati da Francesco Maria della Rovere e Camillo Orsini). Si pose quindi al sollecito a obbedire, e il contingente rientrò in Italia (con forti perdite) solo sul finire dell’estate, quando la morte ...
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AYALA, Mariano d'
Giovanni Di Peio
Nacque a Messina il 14 giugno 1808 da Raimondo, tenente colonnello d'artiglieria al servizio dei Borboni, e da Rosaria Ragusi. Rimasto orfano a nove anni e messo dalla [...] .
Nelle Vite l'attenzione è rivolta agli aspetti più forti delle singole personalità, al "genio", e la rassegna del ritornò a Napoli il 23 luglio 1860, valendosi della amnistia di Francesco II; nel clima incerto e confuso della capitale, si adoperò ...
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SALVIATI, Jacopo
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 15 settembre 1461 da Giovanni di Alemanno e da Elena Gondi, e frequentò lo Studio fiorentino.
Angelo Poliziano gli dedicò il suo Rusticus (1483), [...] le tensioni fra i Salviati e i Soderini divennero forti, anche a causa di gelosie familiari e fallite alleanze Michelozzi); II.V.21-22 (a Lanfredino Lanfredini); II.III.432 (a Francesco del Nero); II.III.433 (a Lucrezia de’ Medici e altri), nonché ...
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TOSATO, Egidio
di Fulco Lanchester
Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 96 (2019)
Nacque a Vicenza il 28 giugno 1902 da Domenico Antonio, commerciante, e da Maria Baù. Ottenne la maturità presso [...] venne chiamato come successore di Giuseppe Menotti de Francesco sulla cattedra di diritto costituzionale della facoltà di 1946 aveva partecipato ai lavori della cosiddetta commissione Forti, venne eletto deputato nel collegio unico nazionale, come ...
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ZANNONI, Antonio
Fabrizio Vistoli
ZANNONI, Antonio. – Nacque a Faenza (allora appartenente allo Stato della Chiesa) il 29 dicembre 1833 dall’ingegner Nicola e da Vincenza Orges, entrambi di famiglia [...] con i maggiori ‘antichisti’ felsinei del tempo (Francesco Rocchi, Giovanni Gozzadini, Giovanni Capellini, Edoardo Brizio), di quell’élite altamente specializzata che, sull’onda di forti spinte idealistiche, fu protagonista di un ‘nuovo’ Rinascimento ...
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SIGHICELLI, Gaspare
Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 92, 2018
Nacque a San Giovanni in Persiceto, verosimilmente nell’estremo scorcio del Trecento. Il padre, Pietro, apparteneva ad una famiglia [...] il vincolo di amicizia stretto con il collega Francesco Filelfo, cui l’accomunava una decisa sensibilità verso insegnamento iniziato nel 1431 nuovamente a Bologna (nonostante forti resistenze del governo fiorentino), della conversione di Sighicelli, ...
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ARTALE, Giuseppe
Franco Croce
Nacque nel 1628, a Catania, come si deduce dal suo testamento rinvenuto e pubblicato da U. Prota Giurleo.
Di famiglia nobile, che si vantava di discendere da un don Tristano [...] (per un gusto del truce e del forte più che per una profonda partecipazione sentimentale) alcuni tutto bugiardo), "ombra e sozzura è la beltade" (son. Conversione di S. Francesco Borgia), la vita "non riserba di certo altro che morte" (son. Nil ...
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MILLIET, Philibert Francois
Paolo Cozzo
MILLIET, Philibert François (Filiberto Francesco). – Nacque a Chambéry il 5 apr. 1561 da Louis, barone di Faverges e di Challes, e da Françoise Bay e fu battezzato [...] carenze e inadempienze da parte dei canonici e dei titolari delle 22 cappellanie della cattedrale e, più in generale, un forte tasso di conflittualità fra clero secolare, clero regolare (le cui fila in quegli anni erano cresciute per l’arrivo di ...
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BOVET, Daniel
Giorgio Bignami
Nacque a Neuchâtel (Svizzera) il 23 marzo 1907, figlio di Pierre, docente di filosofia presso l'Università di Neuchâtel, e di Amy Babut.
La famiglia, di elevato profilo [...] futura collaboratrice e moglie Filomena Nitti, figlia dello statista Francesco Saverio, in esilio a Parigi a causa delle persecuzioni su vasta scala: un'iniziativa unica su scala mondiale, forte potenziale modello da imitare da parte di altri paesi. ...
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TEJA (Teia), Casimiro (Carlo Vittorio Giuseppe Casimirro)
Sandro Morachioli
Nacque a Torino il 12 giugno 1830, figlio di Giuseppe, intendente del principe di Carignano, e di Vittoria Cerino.
Frequentò [...] incisi in rame e firmati dal caricaturista del Fischietto, Francesco Redenti.
Fu probabilmente a causa della ferrea gerarchia redazionale – era concepito espressamente per oltrepassare le forti barriere censorie che impedivano la circolazione dei ...
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indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...