MALETTA, Federico
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia siciliana, nacque nel primo trentennio del sec. XIII. Era fratello di Manfredi, conte di Mineo e Frigento, e di Isabella, signora di Caccamo, e [...] , Berardo di San Giorgio, dal quale ebbe due figli, Roberto e Roberta. Francesco seguì le orme paterne, combatté gli Angioini con Corradino di Svevia e perse i casali di Copertino e Carpignano, donati nel 1268 da Carlo I d'Angiò a Guido de Precis e ...
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PODOCATARO, Ludovico
Elisa Andretta
PODOCATARO, Ludovico. – Nacque tra il 1430 e il 1431 a Nicosia, nell’isola di Cipro, da un esponente di una illustre famiglia di origine greca strettamente legata [...] un codice delle Odi di Orazio già appartenuto a Francesco Petrarca e un esemplare dell’edizione a stampa della Divina collezioni. Parte dei libri e degli incunaboli furono donati alla Biblioteca Vaticana, mentre i documenti cancellereschi confluirono ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giuseppe
Giuseppe Gullino
Ultimo dei sei figli maschi di Pietro di Tommaso, esponente di un ramo di esigue fortune, e di Chiara Morosini di Giovan Francesco di Marino, nacque [...] 1569. Nulla sappiamo della sua giovinezza: un fratello, Girolamo, ebbe qualche fama di cultura, ma gli altri (Tommaso, Gian Francesco, Marco e Nicolò, l'unico che sposandosi assicurò una discendenza alla famiglia) si avviarono per tempo a servire lo ...
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LONGO, Giovanni Leonardo
Paolo Veneziani
Figlio di un Antonio, veneziano, nacque a Treviso verso la metà del XV secolo.
La sua attività si colloca all'interno dell'impetuoso sviluppo della tipografia [...] il suo primo libro, un'edizione dei Fioretti di s. Francesco (Indice generale degli incunaboli [= IGI], 4055) degna di attenzione la data della sua morte.
Fonti e Bibl.: L. Donati, Povertà di prototipografi vicentini, in Gutenberg-Jahrbuch, XLII (1967 ...
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BAROZZI (Barocci), Iacopo
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Nacque a Venezia il 3 luglio 1562 (secondo il Cappellari) da Andrea, fratello del matematico e astrologo Francesco, da cui il B. ereditò la ricca biblioteca.
La collezione [...] da Francesco e notevolmente ampliata dal B. fu poi acquistata da Williani Herbert, conte di Pembroke, cancelliere dell'università di Oxford, il quale, nel 1629, ne fece dono alla Biblioteca Boelleiana (MSS. 1-244, e forse mss. greci 276-299, donati ...
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FOSSATI, Domenico
Luigia Cannizzo
Ultimo figlio di Giorgio Domenico, architetto, incisore ed editore, e di Felicita Caccia, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Benedetto, nel 1743.
Fece il suo [...] Enc. dello spettacolo, V, Roma 1958, coll. 562-564; U. Donati, Artisti ticinesi a Venezia dal XV al XVIII secolo, Lugano 1961, pp. Settecento, I, Vicenza 1985, pp. 631-645; Francesco Fontanesi 1751-1795. Scenografia e decorazione nella seconda metà ...
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LANDUCCI, Marcello
Mario De Gregorio
Nacque a Siena, da Battista, agli inizi del secolo XVI. Sono scarse le notizie pervenute su di lui, anche se la sua attività letteraria dovette essere qualitativamente [...] , da Nicolò Mutoni nella dedica alla gentildonna senese Atalanta Donati, nel suo Guerra del giuoco degli scacchi, del 1544 fu tra i popolari che seguirono l'arcivescovo di Siena Francesco Bandini Piccolomini e suo fratello Mario Bandini, che si erano ...
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DELLA CASA, Pandolfo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 19 luglio 1461, figlio di Giovanni di ser Ludovico e di Marietta di Piero di Cardinale Rucellai.
Le notizie su di lui sono assai limitate [...] , Antonio aveva impiantato a Roma, insieme con Iacopo Donati, una propria organizzazione commerciale autonoma, ma non in attestata la partecipazione del D. e dei figli Giovanni e Francesco allo squittinio del 1524, a Firenze, per il gonfalone ...
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DIOBONO, Pompeo
Alessandra Di Marco
Le notizie sulla vita di questo ballerino e maestro di danza sono scarse e frammentarie. Non si conoscono il luogo e la data di nascita, anche se gli storici indicano [...] Bracesco in Francia, presso la corte di Enrico II e di Francesco II. Nel 1554 il D. fu invitato a Parigi dal maresciallo centosessanta per i vestiti ed ai "gran presenti" che gli furono donati da molti principi.
A detta del Negri il vero mecenate del ...
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CONTI, Giovanni Maria, detto della Camera
Michele Cordaro
Nacque a Parma l'11marzo 1614 (Pelicelli, in Thieme-Becker, ma non è indicata la fonte dell'informazione). Tradizionalmente è detto figlio del [...] ); e vi collaborarono, si presume nelle decorazioni, Francesco Maria Reti e Antonio Lombardi. In quegli stessi metod.... delle Belle Arti, I, 7, Parma 1821, p. 27; P. Donati, Nuova descriz. della città di Parma, Parma 1824, ad Indicem;G. Bertoluzzi ...
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soaltà s. f. In letteratura, ideale poetico consistente nella fusione e sintesi armonica di sogno e realtà. ♦ Scrive l’autore nella RAP-PRESENTAZIONE, sorta di manifesto personale: «La Soaltà è terra vergine che molto promette al suo poeta-contadino....
collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...