CELEBRINO, Eustachio
Marco Palma
Nacque a Udine verso la fine del sec. XV. Nulla si sa della sua famiglia e dei suoi studi (mancano prove del conseguimento della laurea in medicina cui accenna quasi [...] un parata di combattenti) e L'Antheo gigante di Francesco de Lodovici (trionfo di Carlo Magno preceduto dal gigante 1944-1949), pp. 179-189 (su cui v. le osservazioni di L. Donati, Difendo gli studi italiani, in La Bibliofilia, LII [1950], pp. 269- ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giovanni
Giuseppe Gullino
Ultimo esponente di questo ramo della casata, la cui residenza spostò da S. Ternita a S. Canciano, nel sestiere di Cannaregio, nacque a Venezia il 23 [...] nel 1536 e 1537, in quest'ultimo anno fu tra i sostenitori dell'invio di una ambasceria a Carlo V e Francesco I per favorire la pace tra le potenze cristiane in funzione antiturca, la qual cosa si sarebbe poi parzialmente verificata nel convegno ...
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JACOPO da Fabriano
Francesco Sorce
Si ignora la data di nascita di questo miniatore originario di Fabriano, come testimoniano le numerose firme che egli appose sui codici licenziati dalla sua bottega, [...] Non datati, recano tutti il blasone del cardinale Francesco Todeschini Piccolomini, futuro Pio III, miniato quando nella e tutta da verificare, rimane l'ipotesi formulata da Lamberto Donati (pp. 336-340) relativa a un possibile soggiorno veneziano ...
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LIPPI, Giacomo, detto Giacomone da Budrio
Francesco Landolfi
Figlio di Ulisse, nacque il 4 marzo 1577 a Budrio, presso Bologna. Si trasferì a Bologna agli inizi del Seicento, quando sposò, il 25 apr. [...] e storia, Bologna 1963, p. 160; F. Codice-Pinelli, Opere d'arte a Budrio nei secoli, Budrio 1966, pp. 43, 52; F. Servetti Donati, Budrio casa nostra, Budrio 1983, pp. 324 s., 382, 396, 534 s.; L. Peruzzi, Seicento e Settecento, in S. Pietro di Modena ...
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FEDERICI, Domenico Maria
Luisa Narducci
Figlio di Lorenzo e di Caterina de' Paulazzi, nacque a Verona nel 1739. Compiuti nella città natale i primi studi, sotto il magistero dei gesuiti, all'età di [...] Lollino vescovo di Belluno e suoi codici mss. donati a quella libraria, e che si conservano illustrati pp. 239-288 passim; E. Morini, Lettere ined. di G. Ti raboschi a Francesco Maria d'Este, Reggio Emilia 1899, pp. 32 s.; L. Cuccetti, Descrizione ...
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GONDI, Carlo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze il 20 sett. 1413, terzo figlio di Silvestro di Simone e di Alessandra di Taddeo Donati.
La famiglia Gondi era antica e ben radicata a Firenze, ma, più [...] di seta. Nel 1455 gli nacque la prima figlia, Caterina Camilla, cui seguirono Ginevra Margherita (1458), che sposò Francesco Rinuccini, Picchina Maria (1459), che fu moglie di Zanobi Carnesecchi, Bernardo Geronimo (1462), che sposò Susanna di Pietro ...
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PIETRO da Treia, beato
Filippo Sedda
PIETRO da Treia (Montecchio, Treja), beato. – Nacque a Treia (Macerata). Non si hanno notizie sulla sua famiglia di origine né della data precisa di nascita.
Molti [...] il 1270, fu ad Ancona nel convento di S. Francesco ad Alto, primo insediamento minoritico nella città. Si ricava la S. Congregazione dei Riti, Roma 1793; ibid., G.A. Donati, Panegirico del B. Pietro da Treja…; Ermenegildo d’Ancona, Ristretto della ...
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FERRARI (Ferrari d'Agrate), Antonio
Anna Coccioli Mastroviti
Non si conosce la data di nascita di questo scalpellino originario di Agrate di Brianza (Milano), figlio di Francesco. Appartenne ad una [...] e memorie di belle arti... (ms.), II, cc. 202, 207; P. Donati, Nuova descrizione della città di Parma, Parma 1824, pp. 23, 31, 45, Mercurio, XXII (1946), pp. 100 ss.; M. C. Canali, Gian Francesco d'Agrate, in Parma per l'arte, II (1952), p. 51;G ...
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BOULANGER, Jean (Giovanni)
Massimo Pirondini
Figlio di Olivier, nacque a Troyes intorno al 1606. Il Malvasia, nella vita di Guido Reni, lo nomina tra gli allievi che il maestro bolognese trattenne nella [...] dipinse per la cappella Bianchi nella chiesa di S. Francesco a Sassuolo. Non sappiamo con esattezza quando il B 19, 25, 67 s., 89, 104, 110, 117, 172, 198; P. Donati, Descrizione della città di Parma, Parma 1824, p. 97 (gli attribuisce i dipinti che ...
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CENDRATA, Ludovico
Marco Palma
Nacque a Verona verosimilmente intorno 4 secondo decennio del sec. XV. Suo padre Battista era cugino di Taddea, moglie di Guarino Veronese. La prima attestazione pervenutaci [...] alle dipendenze di Zaccaria Trevisano, che in una lettera a Francesco Barbaro del 23 giugno di quell'anno chiama "suo pretore". sovrabbondante: ci sono giunte quella giovanile in onore di Andrea Donati, pronunciata a Verona il 5 nov. 1442 (la si ...
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soaltà s. f. In letteratura, ideale poetico consistente nella fusione e sintesi armonica di sogno e realtà. ♦ Scrive l’autore nella RAP-PRESENTAZIONE, sorta di manifesto personale: «La Soaltà è terra vergine che molto promette al suo poeta-contadino....
collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...