DUGHET, Gaspapd (detto Gaspard Poussin o Le Guaspre)
Marie Nicole Boisclair
Figlio di Jacques, cuoco di origine parigina, e di Dorotea Scaruffo, italiana, nacque a Roma il 4 giugno 1615. Poco dopo il [...] le quattro pareti della piccola sala a guisadi fregio ininterrotto, diviso soltanto dalle colonne dipinte e nella Deificazione di Enea (Montréal, Musée des beaux-arts).
Un altro caso di collaborazione è quello con Francesco Allegrini a proposito del ...
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Simone Francesco Cociani
Abstract
Per autotutela nel diritto tributario s’intende il potere dell’amministrazione finanziaria di riesaminare e, se del caso, revocare o annullare propri atti ritenuti illegittimi [...] Garante, l’ufficio rimane l’esclusivo titolare del potere di riesame, avendo solamente l’obbligo di riscontrare e motivare in ordine alle conclusioni del procedimento di riesame di tal guisa attivato, ancorché con funzione lato sensu tutoria degli ...
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CAPILUPI, Ippolito
Gaspare De Caro
Nacque a Mantova l'8 luglio del 1511, ottavo figlio di Benedetto e di Taddea de' Grotti, in una famiglia tra le più autorevoli della città, la cui antica dimestichezza [...] di esperto diplomatico. È questo il caso dei suoi rapporti con il cardinale di Lorena, il vescovo di Reims Charles de Guise. sperò per qualche tempo di poter avere nuovamente, a fianco del cardinale Gian Francesco Gonzaga di Guastalla, il ruolo che ...
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disunione
Denis Fachard
L’analisi del fallimento dell’esperienza repubblicana fiorentina, congiunta a quella delle ragioni della tragica sorte di una nazione «più stiava che li ebrei, più serva che’ [...] autorità superiore al giusto», affinché «lo Stato, a guisadi nave che resiste alle correnti, fosse conservato a lungo
Forse non proprio «facilmente», come si desume dalla lettera a Francesco Vettori del 10 agosto 1513, nella quale M. non nasconde il ...
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PALLAVICINO, Ferrante
Mario Infelise
PALLAVICINO (Pallavicini), Ferrante. – Nacque, settimo di 8 figli, a Parma il 23 marzo 1615 da Giangirolamo, marchese di Scipione, e da Chiara Cavalca, figlia del [...] amici ridicolissime narrazioni)» (ibid.), «trasfigurato in guisa che pareva portasse fin d’allora la morte» di Giovanni Soranzo, eletto bailo a Costantinopoli, in grado di condurlo con sé nella capitale ottomana, o diFrancesco Bibboni, residente di ...
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Voluntary Disclosure
Francesco Terrusi
La Voluntary Disclosure (o collaborazione volontaria) rappresenta, nell’ordinamento italiano, un inedito assoluto. Essa si sostanzia in una richiesta nominativa, [...] deve essere presentata autonomamente da ciascuno dei soggetti interessati per la quota parte di propria competenza, in guisa tale da produrre effetti solo nei di lui confronti. Invero ai sensi dell’art. 5 quinquies, co. 9, d.l. n. 167/1990, ai soli ...
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Lucifero
Andrea Ciotti
Sotto il nome di L. o Satana, che in lingua ebraica significa " avversario ", o " diavolo ", e in lingua greca è sinonimo di calunniatore, s'intende più frequentemente nella Bibbia [...] dire che chiuda, a guisadi sintetica riaffermazione di principi, l'itinerario sperimentale di D. pellegrino attraverso il sottoponendo non di rado il testo a un esame analitico piuttosto minuzioso. Francesco da Buti individuò nella testa di L. la ...
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Rettifiche ultrannuali: bilancio e dichiarazione
Francesco Padovani
L’avvento dei principi contabili internazionali ha determinato una particolare attenzione in ordine al problema della correzione degli [...] . 8, d.P.R. n. 322/1998 entro i termini per l’accertamento di cui all’art. 43 d.P.R. n. 600/1973. Ove tale dichiarazione correzione anche ai fini Irap
I risultati in tal guisa determinati per effetto della correzione degli errori contabili rilevano ...
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ROMEI, Giuseppe
Maria Cecilia Fabbri
(Giovanni Giuseppe). – Nacque il 23 giugno 1710 a Firenze, nel popolo di S. Maria Novella, da Marco di Giuseppe e da Agata di Jacopo Bolognesi. La fede di battesimo [...] poi, di «dipingere sul panno bianco a sughi d’erbe a guisadi arazzo, e vi riescì felicemente, essendocene in Firenze di suo nelle Matteo Bonechi e dalla sua équipe per il marchese Francesco Pier Maria di Alessandro Capponi (Spinelli, 2009, p. 39). ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] di Birague, acceso sostenitore dei Guisa, e lasciando intravedere dietro la candidatura di Paul de Foix la longa manus del re di febbraio 1579, su un conflitto di competenza a proposito del capitolo generale francescano, cui era stato delegato come ...
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cappuccino2
cappuccino2 s. m. [der. di cappuccio2]. – 1. a. Frate appartenente alla famiglia autonoma dei minori francescani, distaccatasi, per ritornare alla primitiva regola di s. Francesco, dai frati minori osservanti, e approvata nel 1528....
suonare
(ant. o region. sonare) v. intr. e tr. [lat. sŏnare, der. di sŏnus «suono»] (io suòno, ecc.; fuori d’accento, sono in uso sia le forme con -o- sia quelle con -uo-, che sono ormai le più comuni). – 1. intr. (aus. avere) a. Produrre,...