PONTELLI, Baccio
Giampiero Pucci
Architetto, nato a Firenze, circa il 1450, morto a Urbino presumibilmente subito dopo il 1494. Figlio di un legnaiolo, imparò il disegno e l'arte dell'intarsio nella [...] architettura.
Nel 1483 il P., con Francesco di Giorgio, è mandato a Civitavecchia da Papa Sisto IV, per visitarvi quella fortezza; e all'incirca nel medesimo tempo, su commissione del cardinale Giuliano DellaRovere, costruisce la fortezza di Ostia e ...
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Nacque in Urbino nel 1563 dal conte Pietro Bonarelli anconitano, gentiluomo del duca Guidobaldo II dellaRovere. Il padre, caduto in disgrazia del nuovo principe Francesco Maria II, dovette fuggire con [...] per giustificarla, pagine di prosa ricca di molti secentismi e di non poche sottigliezze. Tutto ciò non impedì che la fortuna della Filli fosse grandissima in Italia e fuori d'Italia, come dimostrano le molte traduzioni e le non rare imitazioni.
Bibl ...
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Pittore. Nacque a Sansepolcro presumibilmente alla fine del sec. XV, vi morì nel 1566. Il Vasari, che ebbe a servirsene come aiuto, lo dice scolaro di Giulio Romano. Fra il 1523 e il 1525, insieme con [...] opera non è distinguibile con sicurezza. Fu chiamato a Pesaro da Francesco Maria I dellaRovere per lavorare alle pitture della villa Imperiale, e gli viene colà attribuita la decorazione della sala con la Calunnia d'Apelle. A partire dal 1530 circa ...
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Pittore, nato a Pavia nel 1450, morto nel 1525 o '28. Ha quadri firmati e datati dal 1496 al 1523. Formatosi probabilmente sugli esempî del Foppa e del Civerchio, s'accostò poi alla maniera di Leonardo. [...] di Francesco Sforza, cinquenne, nella Galleria Vaticana. Seguono, tra i più notevoli ritratti, quello del cardinale al Museo di Berlino (1499), dello storico Corio al Museo Jacquemart-Andrée di Parigi (1500), di Sisto dellaRovere nello Schlossmuseum ...
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Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate [...] Lorenzo, e con l'ospedale degl'Innocenti (proseguito da Francescodella Luna), e continuò con la cappella Pazzi nel primo II, aumentata notevolmente da Ferdinando II con l'eredità DellaRovere, poi sempre arricchita dagli altri granduchi medicei e ...
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TOSCANA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Umberto CALZONI
Niccolò RODOLICO
Antonio PANELLA
Sergio CAMERANI
Nello TARCHIANI
Alfredo SCHIAFFINI
Giuseppe MALAGOLI
Vittorio SANTOLI
Alfredo BONACCORSI
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Regione [...] ducato di Urbino, appartenente alla figlia dell'ultimo duca Vittoria dellaRovere, promessa sposa di Ferdinando II. di stucchi e di dorature. Ma Antonio Ferri e Pier Francesco Silvani fabbricano su Lungarno, per i Corsini, un palazzo principesco ...
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MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] , che ci hanno lasciato monumenti insuperabili, quali il Messale DellaRovere di Torino, la Bibbia di Borso d'Este di Modena de' Sigismondi (Firenze), Iacopo della Pergola e Gio. Antonio Spinalo (Cesena), Francescodella Mella e Niccolò Mascarino ( ...
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Città della Francia, capoluogo del dipartimento di Valchiusa, sede d'un arcivescovado.
La città è situata in eccellente posizione geografica, là dove il Rodano entra definitivamente in pianura e dove s'aprono, [...] Palazzo, e sulla cui porta si vede ancora lo stemma dei DellaRovere. Alcune facciate più o meno modificate appariscono qua e là contrasto con Sisto IV, sino al 1483; poi nel 1536 Francesco I, per opporsi alla minacciata invasione di Carlo V. Più ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] quale vi unì i commenti del Caravita, del de Anna, del Rovito, del Calà e dell'Altimare (pragmaticae, edicta, decreta... di A. Varius I C. recensuit, Napoli 1772). Francesco Legio pubblicò poi nel 1790 un Supplementum pragmaticarum in due volumi. Un ...
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La straordinaria, rapida diffusione della televisione, prima negli S.U.A. e poi via via negli altri paesi, a partire dall'immediato dopoguerra, e la contemporanea sensibile riduzione della frequenza del [...] aereo e impalpabile da un respiro più delicato di poesia, il Francesco giullare di Dio (1950): non la vita di un santo, dei tempi dell'occupazione nazista sentita in una chiave più umanitaria; al suo Generale DellaRovere è stato assegnato ...
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sedicina
s. f. [der. di sedici]. – 1. Insieme di sedici unità o di sedici cose dello stesso genere: una s. di pagine. 2. In numismatica, grosso del valore di 16 quattrini fatto coniare nelle zecche di Pesaro e di Urbino da Francesco Maria...