CAMINER, Elisabetta
Cesare De Michelis
Nacque a Venezia il 29 luglio 1751 da Domenico, storico e giornalista assai attivo ma di modeste ambizioni, e da Anna Meldini. Dopo aver ricevuto un'educazione [...] favoleggiando di un pugno mortale che ella avrebbe ricevuto da un soldato ubriaco nei camerini di un teatro.
Fonti p. 309; E. Masi, La vita i tempi gli amici di Francesco Albergati, Bologna 1878, pp. 205-233; G. Franceschini, E. C., in Conversazioni ...
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CARBONE, Ludovico
Lao Paoletti
Nacque il 1º maggio 1430 da Antonio, forse a Cremona.
La famiglia, di modeste condizioni mercantili, era originaria di Cremona: il padre si trasferì dalla città natale [...] Borso a concedergli la mano della giovane Fontana, che sposerà, invece, Francesco Ariosti, zio del poeta) e nel 1466 il secondo, Pro impetranda domo, con cui, di ritorno daBologna, non pago di quanto aveva già ottenuto, chiede i denari per ...
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GIULIANA Falconieri (Giuliana da Firenze), santa
Franco Andrea Dal Pino
La sua presunta nascita è stata posta a Firenze intorno al 1271; e G. è stata detta "capo", o anche fondatrice, delle suore serve [...] Antonio Alabanti daBologna.
Nel Dialogus da Forlì (m. 1345), Giacomo Filippo da Faenza, morto da poco (1483), e Riccadonna da Cremona (m. 1451), legata all'Osservanza dei servi, Manetto da Firenze, il generale anteriore a Filippo, e Francescoda ...
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GIROLAMO da Treviso, il Giovane
Alessandro Serafini
Nacque a Treviso nel 1498 (Vasari, 1550, p. 764). Dai documenti relativi alla sua attività bolognese si ricava che fu figlio di un certo Tommaso (Supino, [...] dossali del coro con Storie di Gesù, come si può desumere dalle xilografie di Francescoda Nanto.
Dunque, nell'estate del 1529 G. si trovava di nuovo a Bologna. A questo periodo dovrebbero risalire le due versioni dell'Adorazione dei pastori, una a ...
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CRESPI, Luigi
Renato Roli
Nacque a Bologna il 23 genn. 1708 da Giuseppe Maria e da Giovanna Cuppini (Bologna, S. Pietro, Registro d. Battistero, ad a., c. 18v; Ibid., Bibl. com., ms. B 872: B. Carrati, [...] del pisano Pietro Franceschi (1770). Tutti e tre nei depositi della Pinacoteca naz. di Bologna, realizzati nell'occasione immune da pecche in questo delicato settore, se alla sua mediazione si debbono le malaugurate migrazioni daBologna di opere ...
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FREGOSO, Giano (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1455, probabilmente a Genova, primogenito di Tommasino di Giano, signore di Sarzana, e di Caterina di Antonio Malaspina di Mulazzo.
Tra [...] il F. e Ottaviano Fregoso a un nuovo tentativo.
Partiti daBologna, dove si erano trasferiti per sottrarsi al diretto controllo del papa 'Ottocento. Anche le figlie, tranne Leonarda e Francesca, si trapiantarono in territorio veneto o lombardo: ...
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CENNINI, Cennino
Mina Bacci
Pasquale Stoppelli
Nacque da Drea (Andrea) a Colle di Val d'Elsa nella seconda metà del sec. XIV. Il padre era probabilmente pittore, e il C. si indirizzò sulla stessa via, [...] attestano la sua presenza a Padova come pittore al servizio di Francescoda Carrara e l'avvenuto matrimonio con una Ricca di Cittadella. 1928, pp. 145 s.; L. Venturi, Il gusto dei primitivi, Bologna 1926, p. 77; L. F. Benedetto, Un giudizio inedito di ...
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GHERARDO di Jacopo, detto lo Starnina
Adele Condorelli
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore fiorentino, figlio di Jacopo, soprannominato Starna, la cui attività è documentata [...] , G. fu discepolo di Antonio Veneziano (Antonio di Francescoda Venezia) e prima di lasciare Firenze avrebbe affrescato la The Burlington Magazine, CXVI (1974), pp. 82-91; F. Bologna, Un altro pannello del "retablo" del Salvatore a Toledo: Antonio ...
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CRIVELLI, Taddeo (Taddeo da Ferrara)
Lijuba Eleen
Figlio di Niccolò di Bongrazia; sia il padre sia il nonno erano notai e cittadini naturalizzati di Ferrara, molto probabilmente originari della Lombardia. [...] Francescoda Soventizo. A volte fungeva da intermediario, dando lavoro ad altri miniatori affermati; ad esempio, Giovanni da Lira, Giovanni da di Gasparino e Giovanni daBologna; i quali fungevano da intermediari nelle condizioni quasi industriali ...
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GIOVANNI di Balduccio
Gerd Kreytenberg
Figlio di Balduccio di Alboneto, come si desume da un atto notarile milanese, datato 19 nov. 1349, che lo vede chiamato come testimone, G. nacque molto probabilmente [...] il legato papale fu cacciato daBologna. Delle figure e decorazioni provenienti da questo altare è rimasto ben La tomba di Guarniero Castracani degli Antelminelli nella chiesa di S. Francesco a Sarzana, in Rivista di archeologia, storia e costume, IX ...
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transfemminismo s. m. Espressione del femminismo degli inizi del terzo millennio che, rispetto a quelle storiche degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, rifiuta il binarismo di genere e, a partire dalle esperienze e dalle posizioni politiche...
europolitico
s. m. Uomo politico degli Stati membri dell’Unione europea che svolge la sua attività in sede comunitaria. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto diffuso...